Eureka Springs, Thorncrown Chapel – Foto Wikimedia Commons
in foto: Eureka Springs, Thorncrown Chapel – Foto Wikimedia Commons

Circondata da tre laghi e due fiumi, Eureka Springs sorge tra le vette dei monti Ozarks in un'atmosfera incantata e a dir poco fiabesca. Questa cittadina dell'Arkansas è situata a breve distanza dalla Route 66 e a meno di due ore da Springfield, in Missouri. Nota come il "Villaggio Vittoriano d'America", il National Trust for Historic Preservation ha incluso la città tra le dodici American Distinctive Destinations. Bastano un paio di giorni per scoprire il suo centro storico. Esplorare la "Magic City" riempie di meraviglia grandi e piccini con una semplice passeggiata tra le case variopinte della downtown che si alternano a suggestive fonti termali. Eureka Springs ospita infatti ben 63 sorgenti curative, punto di forza di questa città dal fascino unico e speciale. La località colpisce per le sue strade sinuose, senza incroci né semafori: viene infatti definita anche "Stairstep Town", la città dei gradini.

Harding Spring, Eureka Springs – Foto Wikimedia Commons
in foto: Harding Spring, Eureka Springs – Foto Wikimedia Commons

Eureka Springs è nata come ospedale dall'intuizione di Alvah Johnson, che aveva già sperimentato le proprietà benefiche delle acque di Eureka Springs per la propria malattia agli occhi. Durante la Guerra Civile Americana, il medico iniziò a curare i militari feriti con le acque della sorgente Basin Springs. Ben presto la fama delle "magiche" sorgenti si sparse in ogni angolo degli Stati Uniti fino a raggiungere l'Europa, contribuendo a incrementare la fama di Eureka Springs: nel giro di qualche decennio, da piccolo centro termale divenne la seconda città dell'Arkansas dopo Little Rock.

La downtown di Eureka Springs con il Basin Park Hotel – Foto Wikimedia Commons
in foto: La downtown di Eureka Springs con il Basin Park Hotel – Foto Wikimedia Commons

Lo Eureka Springs Historical Museum è un modo utile per ripercorrere secoli di storia della cittadina con le sue leggende di fantasmi e le storie di gangster. Si dice che nel centro vaghino ancora gli spiriti dei soldati morti durante la guerra civile. Queste storie soprannaturali attirano l'attenzione dei curiosi e sono in molti a testimoniare di aver percepito una presenza paranormale, soprattutto in strutture come gli ormai leggendari Crescent Hotel e Basin Park Hotel.

St Elizabeth of Hungary Catholic Church – Foto di Brad Holt
in foto: St Elizabeth of Hungary Catholic Church – Foto di Brad Holt

A Eureka Springs non mancano le occasioni per mettersi in contatto con la propria interiorità. Un luogo molto bello è la St. Elizabeth Catholic Church, dove il senso del sacro è palpabile. Non può mancare una visita alla Thorncrown Chapel, una chiesa unica nel suo genere, costruita nel pieno di un bosco rigoglioso. Questa meraviglia architettonica in vetro e acciaio possiede ben 425 finestre e 6.000 metri quadrati di vetro. Immersa nel verde, è un luogo spirituale dove ritrovare se stessi nella pace della natura.

Queen Anne Mansion – Foto Wikimedia Commons
in foto: Queen Anne Mansion – Foto Wikimedia Commons

Un'altra visione "mistica" è quella dell'imponente Christ of the Ozarks. Alta 20 metri e costruita interamente a mano, in acciaio e calcestruzzo, questa statua di Cristo si trova nel Great Passion Play, un parco a tema biblico. L'opera è stata realizzata da Emmet Sullivan, C'è chi la trova un po' kitsch e c'è chi si lascia travolgere dalla sua imponenza che ricorda – alla lontana – quella del Redentore di Rio de Janeiro. Vicino alla statua si trova anche un frammento del Muro di Berlino, come omaggio alla libertà contro la tirannia.

Carroll County Arkansas Courthouse – Foto Wikimedia Commons
in foto: Carroll County Arkansas Courthouse – Foto Wikimedia Commons

Eureka Springs offre anche l'opportunità di un'emozionante viaggio su rotaia. Salire sulla Eureka Springs & North Arkansas Railway è un'avventura per tutta la famiglia e un modo divertente per godersi la bellezza della natura a bordo di un treno. Il Railway Museum permette invece di ammirare una locomotiva degli anni Quaranta. Superato il museo si arriva in un luogo davvero speciale, il Writers’ Colony at Dairy Hollow. Si tratta di un originale b&b dedicato agli artisti in cerca di creatività: pittori, scrittori, musicisti possono sostare in un rifugio su misura per loro dove trovare pace e ispirazione. Del resto una città come Eureka Springs accende facilmente l'immaginazione artistica. Qui sono stati girati diversi film, come Elizabethtown con Orlando Bloom. In più, chi ama la creatività si sentirà a proprio agio nella Zarks Fine Design Gallery dove sono esposti numerosi manufatti artigianali, come ceramiche e gioielli.

Blue Springs Heritage Center – Foto Wikimedia Commons
in foto: Blue Springs Heritage Center – Foto Wikimedia Commons

Chi vuole fare il pieno di natura incontaminata è accontentato nei dintorni di Eureka Springs. Nei pressi della cittadina troviamo il Blue Springs Heritage Center, un bellissimo parco ricco di fauna e flora autoctone, che custodisce anche il Bluff Shelter, rifugio utilizzato dai nativi americani. Splendido anche il Beaver Lake, dall'acqua limpida e cristallina, dove si possono praticare immersioni e fare rilassanti nuotate. A 10 km dal centro abitato si trova la Onyx Cave. L'area è caratterizzata da una serie di grotte sotterranee che da sempre hanno attirato l'attenzione dei turisti, dato che le prime visite risalgono al 1893. Al contrario di quanto lasci pensare il nome, le cavità non contengono onice, bensì depositi di calcio. Il Turpentine Creek Wildlife Refuge è invece un rifugio per animali maltrattati, feriti o abbandonati. Tigri, leoni, puma, leopardi e altri felini ricevono le cure necessarie in un ambiente che ricrea il loro habitat naturale.