Metropoli multicolore, meraviglia oceanica, l'obiettivo primario di tutti quelli che sognano le vacanze in Australia: questa è Sydney, la città principale del paese. Un panorama da cartolina per lo più sconosciuto agli occidentali che non vi hanno mai messo piede, per i quali è rappresentata iconicamente solo da poche immagini, come la celeberrima Opera House e l'Harbour Bridge. Ma dietro la forma c'è molta più sostanza, e Sydney offre più di una semplice visita turistica e qualche bagno in spiaggia. Che, a dire il vero, è una delle attività migliori da fare qui: ma se è l'ozio che cercate, non ci sono sole e surf, ve lo garantiamo.

Sydney, guida e consigli

Sydney Opera House, foto di Brian

Le spiagge di Sydney sono la sua attrattiva principale, e va bene, lo ammettiamo. Dopotutto siamo sulla costa est dell'australia, paradiso dei surfisti, e se anche non siete degli sportivi vi andrà bene lo stesso. Bondi Beach è indubbiamente la spiaggia più famosa, immortalata persino nella serie televisiva "Baywatch in Australia", che racconta le esperienze dei bagnini che salvaguardano la costa. Ma vi sono tanti altri lidi da approcciare. Bondi è collegata lungo la costa ad altre tre spiagge tramite una strada pedonale asfaltata, la Ocean Walk: i lidi prendono il nome di Bronte, Tamarama e Coogee. Sul lato opposto troviamo invece Shelley Beach, presso Manly, e Camp Cove, vicino Watson's Bay. Sono tutte piccole località che si trovano nella periferia est di Sydney.

Le spiagge differiscono per dimensioni: Tamarama è tra le più piccole nel Nuovo Galles del Sud, ma è conosciuta per essere frequentata dalla cosiddetta ricca borghesia. Bronte è amata anche dai surfisti meno esperti, mentre chi cerca acque tranquille per nuotare si rifugia a Coogee. Shelly Beach fa parte di una riserva marina protetta. Da Watson's Bay invece si ha un eccellente panorama del porto di Sydney. Tra ottobre e novembre su molte di queste spiagge si tiene lo Sculpture by the Sea, un'esibizione di sculture moderne di vari artisti, la cui presenza sulla costa le conferisce un tocco magico.

Sydney, Tamarama Beach

Tamarama Beach, foto di popejon2

Visitate i dintorni di Sydney, ed esplorate la periferia di una città che ha un'enorme estensione territoriale. Scoprirete il suo lato cosmopolita nel quartiere di Surry Hills, una elegante zona residenziale dove poter pranzare in ristoranti di classe e fare shopping in qualche boutique di lusso. Non dovete però necessariamente svuotare il vostro portafogli per delizie da gourmet o abiti fashion: qui ogni primo sabato del mese si tiene il mercatino delle pulci, e nel vicino quartiere Paddington l'appuntamento è ogni sabato. Se vi piace girare tra bancarelle alla ricerca di vestiti, curiosità e cibo etnico i mercati del quartiere Haymarket fanno per voi: qui tra l'altro risiede la Chinatown di Sydney. Un ampio numero di negozi, caffè, bar li potete trovare nei quartieri di Chippendale e Glebe. Mentre se vi va di respirare aria fresca e passeggiare nel parco dovete dirigervi in una delle Centennial Parklands: un collettivo di tre enormi aree boschive (Centennial Park, Moore Park e Queens Park) che coprono un totale di 360 ettari di verde.

Sydney, Centennial Park

Centennial Park, foto di ryo95id

La Sydney Opera House è il simbolo portante della città, ed è uno spunto per numerose passeggiate. La Circular Quay è la banchina che percorre tutto il porto e offre una vista impressionante sul teatro dell'opera e l'Harbour Bridge: non a caso è il luogo di aggregazione per grossi eventi come i festeggiamenti di Capodanno. Ma è anche un centro culturale (si trovano qui il Museo di Arte Contemporanea e la Biblioteca cittadina) e di intrattenimento (centri commerciali, parchi). Lungo le passeggiate pedonali vi imbatterete nei Royal Botanic Gardens: il giardino aperto al pubblico vi regalerà un'emozionante vista delle piante sullo sfondo dei grattacieli del Central Business District. Ma se sono emozioni che cercate, imbarcatevi su uno qualsiasi dei traghetti che partono dalla Circular Quay mezz'ora prima del tramonto: non importa quale prendiate, poiché potrete anche decidere di non scendere a destinazione e rimanere sulla barca a osservare lo spettacolo del sole che cala sulla baia di Sydney.

Sydney Harbour Bridge

Sydney Harbour Bridge, foto di paul bica

La vita notturna di Sydney offre naturalmente molte possibilità di divertimento. Vediamo anzitutto dove mangiare. Nel quartiere di Newtown la zona di King Street e dintorni è stata soprannominata "eat street" per l'enorme numero di caffè, pub e ristoranti etnici (soprattutto Thai). Un buon numero di ristoranti lo trovate anche a Surry Hills nella zona di Crown Street e Cleveland Street, quest'ultima abbondante di cucina mediorientale. Se vi piacciono le cose piccanti, e non ci riferiamo più al cibo, è a King Cross che dovete andare: si tratta del quartiere a luci rosse di Sydney, dove oltre a qualche buon ristorante (su Macleay Street) trovate una buona sfilza di night e stripclub. Da questo punto di vista cresce sempre di più la popolarità della confinante Darlinghurst, che opera anche una vasta scelta di locali gay. Non si tratta però di zone molto sicure da girare da soli in quanto c'è un alto livello di criminalità: per questo motivo, però, gli alloggi sono molto economici e queste zone vengono spesso scelte dai turisti che preferiscono guardare al risparmio. Se è invece la sicurezza che vi sta a cuore, meglio concludere la vostra serata con un bel cocktail all'Opera Bar della Sydney Opera House, godendovi da una posizione privilegiata la vista eccellente della Sydney by night.