castagnola

[Foto di Le vigne]

Arriva la primavera e la bella stagione, le giornate si allungano e la temperatura diventa sempre più calda, quindi niente di meglio per rigenerarsi, dopo il lungo inverno, con un week end in giro per l'Italia per trascorrere qualche giorno di riposo. Infatti non c'è stagione migliore della primavera per visitare i piccoli centri italiani che coniugano l’amore per la natura e quello per la cucina e le tradizioni. Sono davvero tante le sagre e le feste di piazza in questo periodo dell'anno, ideale da trascorrere all'aria aperta, oppure in itinerari turistici per visitare città d’arte e borghi antichi. Vediamo quali sono le principali feste durante il quarto week end di Marzo, con ricchi calendari di manifestazioni, incontri e rassegne, che diventano l’occasione per conoscere ed apprezzare i luoghi, la natura, la tradizioni, i sapori, le testimonianze artistiche – culturali e l’ospitalità delle regioni italiane.

Sagre
Feste e manifestazioni popolari

Manerba del Garda

[Foto di Marco Lazzaroni]

Sagre

Prim'Olio, Manerba del Garda – (23 e 24 Marzo) Presso l'Agriturismo La Filanda di Manerba del Garda si celebrerà la festa dell'oro verde, prodotto molto importante per l'economia della zona. Questa'anno saranno molte le attività in programma, organizzate dall'amministrazione comunale, in collaborazione conla pro loco e le associazioni presenti del territorio. Durante la sagra si potrà partecipare a degustazioni di olio e vino da parte dei produttori, inoltre ci sarà l'iniziativa A scuola di olio a cura dei tecnici AIPOL, Salotti gastronomici a cura di Slow Food Garda, laboratori sull'olio e sulla corretta alimentazione per le classi delle scuole elementari, laboratori creativi per tutti i bambini, escursioni storico-archeologiche e naturalistiche e la cena con piatti a base di olio ed eccellenze gastronomiche locali a cura dello Chef Carlo Bresciani, oltre all'ormai tradizionale iniziativa dei menu dedicati all'olio che si potranno degustare in alcuni ristoranti di Manerba dal 23 marzo al 21 aprile.

Sagra della seppia, Pinarella di Cervia – (23 e 24 Marzo) In concomitanza con la festa di San Giuseppe Pinarella di Cervia propone la la Sagra della Seppia, appuntamento da qualche anno molto atteso nella Riviera Romagnola. Questa sagra va in scena la settimana successiva al 19 Marzo, ed è un appuntamento ideale per degustare le ottime ricette marinare della regione, dal risotto alle lasagne al nero di seppia, dalle seppie con piselli al brodetto con anguilla, alle fritture di pesce, il tutto accompagnato dall'immancabile Sangiovese.

fiera del formaggio

[Foto di Andrea Castelli]

Fiera del formaggio, Marina di Carrara – (dal 22 al 24 Marzo) Quest'anno ci sarà la prima edizione della Fiera del Formaggio nel centro fieristico di Marna di Carrara. Ci saranno 400 espositori che vendono direttamente in fiera, ma non solo formaggio, anche vino, miele, marmellate, birre provenienti da tutta Italia. L'ingresso costa 5 euro.

Sagra di San Giuseppe, Vidor – (dal 16 al 24 Marzo) La festa di San Giuseppe a Vidor è molto sentita, e non si riduce ai soli festeggiamenti del 19 Marzo, ma si prolunga per un'intera settimana con musica, balli, mostre d’arte e di fiori e, naturalmente, molti stand con i prodotti tipici della zona. Per ulteriori informazioni sulla sagra rimandiamo al predente articolo sulle feste popolari dal 15 al 17 Marzo in Italia.

Tropea

[Foto di Simo002]

Fiera dell'Annunziata, Tropea ed Amendolara – (23 Marzo) Questo evento è una fiera di antichissima tradizione e costituisce anche una bella occasione per visitare Tropea, assaggiando le prelibatezze che offre tutta la Costa calabrese. Il centro della cittadina sarà invaso da stand che mettono in mostra i prodotti che provengono da tutta la Calabria, tra questi banchi si trova di tutto, dall'abbigliamento alle scarpe, dai mobili ai lampadari, e poi oggetti per la casa. La fiera dell'Annunziata inoltre è così sentita poichè segna la fine dell'inverno e l'inizio della stagione turistica con l'arrivo di giornate di sole e clima più gradevole. La festa dell'Annunziata si celebra anche ad Amendolara, in provincia di Cosenza, qui dopo il tramonto due fiaccolate partono dal centro storico e dalla Marina di Amendolara, per incontrarsi davanti alla cappella bizantina dell’Annunziata. 

palio dei somari

[Foto di Francesco Iannett]

Feste e manifestazioni popolari

Palio dei somari, Torrida di Siena – (24 Marzo) Come ogni anno nella provincia di Siena si svolge il Palio dei Somari in concomitanza con la Sagra di San Giuseppe. Un grande corteo storico si dirige al campo per la gara del Palio, dove è accolto con molto entusiasmo dalle tribune gremite di gente. Poi si svolge la propria e vera sfida, ogni contrada con i propri colori attende l'arrivo in piazza dei veri protagonisti della festa: i Somari. Durante il Palio non mancheranno gli appuntamenti eno gastronomici, infatti è possibile degustare piatti tipici nelle caratteristiche taverne, oppure ammirare spettacoli di artisti di strada e gruppi medioevali, e vedere all'opera i locali sbandieratori e tamburini.

Cantè j’euv roero, Castagnito – (23 Marzo) Festa folkloristica in provincia di Cuneo, che vanta di una tradizione secolare, scomparsa per un periodo ma che da quasi trent'anni è stata recuperata e viene festeggiata seguendo i rituali di una volta. Da secoli c'era la tradizione che in concomitanza con i giorni della quaresima un gruppo di giovani si dirigevano sulle colline del basso Piemonte intonando canti che coinvolgevano le piccole comunità contadine delle Langhe, del Monferrato e di Roero, ringraziando i contadini per il loro lavoro e chiedendo loro un pò di uova e un bicchiere di vino. Con le uova così raccolte il lunedì di Pasquetta si faceva una grande frittata da consumare insieme in un pranzo comune oppure secondo un'altra tradizione le uova venivano vendute e i giovani con il ricavato potevano permettersi di comprare il vestito buono per la festa della maggiore età e per andare in città a presentarsi alla chiamata alla leva. Ripercorrendo questa tradizione, oggi, i gruppi di giovani e meno si ritrovano nelle cascine per intonare canti antichi per poi scendere in piazza per festeggiare tutta la notte con canti e delizie culinarie tipiche.