"Cerco l'estate tutto l'anno e all'improvviso eccola qua". Celentano in questa canzone aspetta con ansia l'arrivo dell'estate, e probabilmente non è il solo, anche se con motivazioni diverse. Se anche voi cercate l'estate durante tutto l'anno, non è necessario aspettare che arrivi per davvero. Allora vi starete chiedendo come trovarla. Semplice, viaggiando! Il nostro viaggio di fuga verso mete calde a dicembre e a gennaio ci porta verso l'Africa, e precisamente a Zanzibar che in questo periodo raggiunge il massimo del caldo. Le temperature superano i 30 gradi ed il mare è caldissimo. Visitare Zanzibar in questo periodo è un'ottima occasione per trascorrere Natale e Capodanno al caldo in modo diverso, lasciando i pupazzi di neve ed i mercatini natalizi a casa, e festeggiando l'arrivo del nuovo anno sdraiati su una spiaggia di sabbia bianca lambita da acque cristalline all'insegna dell' Hakuna Matata.. senza pensieri.

Cosa visitare
Dove alloggiare
Come arrivare e spostarsi

Cosa visitare

[Foto di Mattk 1979]

Zanzibar fa parte delle tre perle dell'Africa, insieme a Capo Verde ed al Madagascar. L'isola è compresa nella Repubblica Unita della Tanzania ed è a sua volta divisa in tante isole di rara bellezza. La principale è Unguja, poi c'è Pemba, Mafia Island ed altri isolotti di varie dimensioni, tutti immersi nell'Oceano Indiano tra distese di piantagioni, dove vengono coltivati i chiodi di garofano, la cannella, lo zafferano e il pepe, le vere ricchezze di Zanzibar, che le danno il titolo di regina delle spezie. Durante i vostri giorni di vacanza tra un bagno e l'altro potrete visitare Stone Town, quartiere antico di Zanzibar city. Una città con case fatte di pietra corallina e gli infissi di legno intagliato, passata alla storia perché vi si teneva il mercato degli schiavi. In questa città si può passeggiare tra le bancarelle che propongono oggetti di artigianato locale e visitare la casa natale di Freddie Mercury, fondatore dei Queen, purtroppo oggi diventata solo un colorato negozio di souvenir. Da visitare anche il Palazzo delle Meraviglie, il Palazzo del Sultano e la Cattedrale di San Giuseppe, la presenza di moschee e chiese testimoniano come ci si trovi di fronte ad un luogo altamente multiculturale e multietnico.

Tornando alle bellezze tropicali, l'isola di Zanzibar viene anche chiamata Unguja, per indicare che si tratta dell'isola principale. Qui troverete natura incontaminata e spiagge di borotalco. Il litorale principale è Nungwi che si trova all'estremità settentrionale dell'isola. Spostarvi e fare escursioni non sarà difficile, infatti queste spiagge sono prese d'assalto dai cosiddetti beach boys, cioè i ragazzi che vendono le escursioni. Anche se talvolta risultano un pò insistenti, non spaventatevi, infatti questo è capibile dato i turisti sono la loro risorsa principale di guadagno. A poco distanza da Stone Town si trova una spiaggia dal nome molto simpatico, Bububu. La leggenda vuole che il nome derivi da un suono che veniva sentito dagli abitanti della zona. Si tratta del suono del treno che passava emettendo questo sbuffo che diede il nome alla spiaggia. Nonostante il nome buffo è uno dei luoghi più romantici di Zanzibar dove si può ammirare un tramonto incantevole con le nuvole che assumono dei colori pastello incredibili. Proprio di fronte a Bububu si trova Prison Island, dove è consigliata un'escursione per vedere le tartarughe giganti di terra  che vivono qui. Nella parte est dell'isola si trova la spiaggia di Kiwengwa, questa zona è ricca di resort lussuosissimi e nel periodo di Natale e Capodanno rischia di essere piuttosto affollata.

Una caratteristica particolare di questa spiaggia è che la sua forma cambia seguendo il ritmo delle maree, infatti una mattina potrete camminare su 200 metri di spiaggia bianca, mentre il giorno dopo al vostro risveglio potreste accorgervi che la spiaggia si è ristretta. Questo fenomerno però la rende adatta per lo snorkeling, per ammirare la splendida barriera corallina e pesci di mille colori. L'altra isola di Zanzibar è Pemba, che si trova più a nord ed è conosciuta come l’Isola Sempreverde per la sua vegetazione, l'isola risulta ancora quasi completamente incontaminata, con stradine impervie ed assenza di trasporti, ma questo la rende di sicuro più affascinante ed unica. Infine ricordiamo l'isola più a sud, vale a dire Mafia Island, dove si incontrano villaggi di  pescatori che ancora non sono stati sconvolti dal turismo di massa.

Dove alloggiare

[Foto di BBM explorer]

A Zanzibar si trovano alcuni dei resort più belli del mondo. Essendo uno dei luoghi perfetti dove andare in vacanza a gennaio, l'isola viene presa d'assalto dai turisti che cercano sole e mare, quindi i prezzi inevitabilmente salgono. Molte strutture incantevoli si trovano direttamente sulle bianche spiagge e sono dotate di ogni tipo di comfort, a volte più di quanto possiate immaginare. Molti di questi resort sono di proprietà di italiani, e quindi potreste trovare personale che parlava benissimo la nostra lingua. I prezzi per vivere qualche giorno in questi paradisi sono un pò altini, infatti vanno dai 1300 ai 2000 euro a persona ed a questo ci sarà da aggiungere anche il prezzo del volo. Fortunatamente l'isola offre molte alternative anche per viaggi più economici. Si trovano infatti molte strutture adatte a viaggiatori zaino in spalla, semplici e pulite spesso organizzate con bungalow che si affacciano direttamente sulla spiaggia. Nel periodo scelto però è difficile spendere meno di 30 euro per camera a notte.

Come arrivare e spostarsi

[Foto di Fanny Schertzer]

Per partire per le vacanze di Natale sarà opportuno prenotare il vostro volo con largo anticipo per cercare di risparmiare e trovare un volo comodo. Questo paradiso è raggiungibile attraverso diverse compagnie aeree, come Turkish Airlines, Swiss International, Klm, Alitalia e Luftansa. Si può optare per un volo diretto sull'isola, oppure volare sulla capitale della Tanzania, Dar Es Salaam, e poi da qui prendere il traghetto per Zanzibar. Da Malpensa l'isola si raggiunge con solo 8 ore di viaggio ed improvvisamente tra un drink e una dormita si atterra al caldo. Un volo di andata e ritorno per Zanzibar a dicembre costa intorno ai 500 euro a persona. Arrivati sull'isola troverete subito un'accoglienza speciale, infatti l'aeroporto di Zanzibar è circondato da palme e già si avverte l'atmosfera unica di questo paese.

Per spostarvi sull'isola durante il vostro soggiorno, il modo può avventuriero è prendere i dalla dalla, che sono i caratteristici bus aperti ai lati e dietro che sopra il tettino portano merce e all'interno sono stipati all'inverosimile. Vedendoli i mezzi pubblici delle nostre città sembreranno dei pullman a cinque stelle. Però se volete conoscere fino in fondo il modo di vivere di queste popolazioni africane vi toccherà fare almeno un giro sui dalla dalla. Questi pullman collegano ogni località di Zanzibar e costano pochissimo, ogni corsa al massimo 2000 scellini cioè 1 euro e coprono percorsi di 50-70 chilometri. Soluzioni migliori e più confortevoli sono i minivan privati o le auto a noleggio.

[Foto principale di BBMexplorer]