Horror live ad Halloween

Fin dalla notte dei tempi l'uomo ha sempre avuto un rapporto conflittuale con le sue paure più oscure. E per esorcizzarle, ha pensato bene di crearci un'industria dell'intrattenimento. Quando film horror e case stregate in luna park di quart'ordine non sono più bastati, si è ricreato il terrore nella vita reale. E oggi gli eventi horror live sono una delle attrazioni più ricercate dagli amanti del brivido. Soprattutto quando prendono forma interattiva e si manifestano in walkthrough: serate dove i partecipanti vengono trasportati in un mondo dell'orrore messo in piedi per l'occasione. A volte si tratta solo di percorsi all'interno di luoghi angusti e oscuri dove degli attori brillantemente truccati e dannatamente bravi fanno vedere i sorci verdi saltando fuori dal buio. Altre volte sono veri e propri giochi che richiedono la partecipazione attiva delle persone. In occasione di Halloween 2014 vi proponiamo cinque tra alcune delle più spaventose attrazioni horror live in circolazione tra Stati Uniti e Regno Unito, i paesi che della notte delle streghe ne hanno fatto un caposaldo.

Universal Orlando Halloween Horror Nights

Praticamente da quando è stato inventato il cinema, esistono i film dell'orrore. Una serie infinita di creature soprannaturali, maniaci assassini, mostri e alieni hanno turbato i sonni di milioni di spettatori. E agli Universal Studios, il parco divertimenti di Orlando in Florida, hanno pensato bene di rendergli omaggio (e farci tanti soldi) con una serie di attrazioni create appositamente per Halloween. D'altronde quale parco migliore per rivivere la magia del cinema? Che però si trasforma in terrore attraverso le otto case da incubo che si possono visitare.

In Alien vs. Predator non si sa di quale dei due famosi alieni che spuntano dal buio si deve avere più paura. In Roanoke – Cannibal Colony si rivive la storia di una colonia lasciata morire di fame dove gli abitanti hanno pensato bene di saziarsi mangiandosi gli un gli altri. Dracula Untold – Reign of Blood si rifà al più recente film sul celebre vampiro, istruendo come si deve le ragazzine che languono di fronte a Twilight. The Walking Dead – End of the Line prende naturalmente spunto dalla popolare serie televisiva zombesca. Halloween… be', il nome la dice tutta: chi non conosce la saga di Jason? From Dusk Till Dawn ci riporta al Titty Twister, dove Rodriguez e Tarantino ci hanno intorcigliato le budella dalla paura. Giggles & Gore, Inc. è sconsigliato a chi ha la fobia dei clown, soprattutto quelli con la motosega. E infine il più inquietante: Dollhouse of the Damned, dove si immagina il lavoro di un maniaco che fa a pezzi corpi di bambini e ne crea delle bambole. Brividi e conati dal 19 settembre al 1 novembre 2014.

Zombie Apocalypse

Negli ultimi anni la figura dello zombie è stata resuscitata oltre la canonica auto-esumazione, con un pesante revival tra cinema e televisione che va da Io sono leggenda a The Walking Dead. Parallelamente, gli Zombie walkthrough sono diventati altrettanto popolari, e la forma di intrattenimento live più riproposta nel mondo. Ci sono quelli in cui si deve scappare dai morti viventi, e quelli in cui bisogna combatterli armi alla mano, stile softair. A Londra vengono organizzati ripetutamente due eventi sotto il nome collettivo di Zombie Apocalypse che seguono entrambi i filoni.

Nel primo, Zombie S.W.A.T. Training, si riceve un addestramento da forze speciali, per poi ritrovarsi in un bunker della Seconda Guerra Mondiale situato a North Greenwich per far fronte a un'orda di famelici cadaveri ambulanti. Il secondo, Zombie WW2 Blitz, è ambientato proprio durante il secondo conflitto mondiale:  si immagina che le truppe naziste abbiano creato una terribile arma biologia che trasformi le persone in non morti. Qui non si spara, si scappa: ambientato in alcuni cunicoli e gallerie localizzati sotto la stazione di Waterloo, il survival game vede protagonista la paura stessa, con ansie da claustrofobia e attacchi improvvisi da parte di attori ipertruccati e grondanti finto sangue. Spaventoso, come il prezzo: rispettivamente 115 e 65 pound a persona.

Nightmare: NYC

A New York basta aggirarsi in qualche vicolo scuro di notte per cominciare a sentire i palpiti a mille. Ma poiché i newyorchesi sono troppo abituati a questo genere di emozione, hanno eletto a furor di popolo la regina delle attrazioni da brivido. Nightmare è la haunted house che da undici anni tiene banco un mese intero prima della notte delle streghe, ed è diventato il secondo evento più importante del periodo secondo solo alla parata di Halloween. Creato dal veterano del teatro Timoty Haskell, si tratta di una sorta di casa del terrore – barra – mostra interattiva – barra – spettacolo teatrale. Chi entra nell'edificio si trova intrappolato in un torbido e oscuro labirinto dominato dalle più recondite paure dei recessi umani. Che ogni anno hanno un tema diverso. Nel 2012 la casa era dedicata ai serial killer, ricordando allo spettatore che l'orrore reale è molto più terribile di quello immaginato. La mostra ebbe così tanto successo da essere riproposta anche per l'anno successivo, in versione aggiornata.

Per il 2014 si ritorna al mito. Nightmare: NYC è infatti dedicato alle innumerevoli leggende urbane che hanno come sfondo la Grande Mela. Quelle cose tipo gli alligatori nelle fogne, i gargoyle animati sui grattacieli e i ratti giganti originatisi da contaminazioni radioattive. Non c'è limite alla fantasia umana, e il walkthrough claustrofobico ha lo scopo di ricreare questo orrore fittizio nel mondo reale, concretizzandolo e rendendolo palpabile per i flussi di adrenalina dei visitatori. Che ogni anno sono in fila dal 26 settembre al 1 novembre e pagano dai 35 ai 60 dollari per farsi venire un infarto.

Horror Camp Live

L'idea è un classico del cinema del terrore: un gruppo di malcapitati organizza un campeggio che finisce poi per trasformarsi in una carneficina attuata dal maniaco di turno. L'ambientazione dell'evento è un campeggio dal nome molto esplicito di Mass Acre: in realtà, la location è lo Scare Kingdom Scream Park, un parco divertimenti a tema orrorifico nel Lancashire, in Inghilterra. Il soggetto cinematografico tanto abusato diventa geniale se trasposto nella realtà: perché i partecipanti, invece di essere rinchiusi in un labirinto all'interno di qualche edificio, passano una notte all'aria aperta, proprio come in un campeggio vero.

Certo, non che ogni volta che si dorme fuori in una tenda si rischi di essere fatti a pezzi da un macellaio. Che in questo caso risponde al nome di Lockjaw, uno psicopatico con un'enorme mordacchia, ma che in realtà riesce a parlare benissimo… diciamo quel tanto che serve per farla fare sotto a chi gli capita a tiro. Scopo del gioco, come in molti eventi di questo tipo, non è solo sfuggire alla sua furia omicida, ma risolvere anche enigmi e portare a termine missioni per andare avanti con la storia. E vedere chi riesce ad arrivare vivo al giorno dopo.

The Purge: Breakout

Il walktrough è basato sul concept del film The Purge: in un'America non molto futura un decreto legislativo autorizza una volta all'anno la notte della Purificazione, durante la quale ogni crimine, incluso l'omicidio, è legale. Naturalmente un'idea del genere è una miniera per gli sceneggiatori, che probabilmente ci ricameranno un'infinita saga del terrore (già due sono i film all'attivo). Ma ancora di più lo è per i creatori di un evento live che ha già mietuto vittime (virtuali) nel 2013. Con The Purge: Fear the Night i partecipanti dovevano aggirarsi tra gli oscuri vicoli labirintici di una Los Angeles infestata da criminali che indossavano le stesse maschere inquietanti del primo film, e brandenti mannaie, asce, machete e tutte le armi bianche che fanno più paura di quelle da fuoco.

Nel 2014 l'orrore si rinnova con The Purge: Breakout, che già ha anticipato l'uscita del secondo film, The Purge: Anarchy, con un tour che ha terrorizzato diverse città americane a maggio. E che, a grande richiesta, si ripeterà proprio a Los Angeles, in occasione – ma guarda un po' – di Halloween 2014. Gli impavidi che decideranno di aggirarsi per la città degli angeli proprio durante quelle ore in cui ogni crimine è concesso avranno un solo obiettivo: sopravvivere alla notte.

[In apertura: foto di Comfreak]