Laceno, vicino Avellino, è l'unica località sciistica della Campania ed è anche uno dei paesaggi montani più suggestivi e particolari dell'intera regione. Da qualche anno si sta sviluppando un progetto mirato a incrementare il turismo di zona e, soprattutto, a destagionalizzarlo: in pratica, a rendere l'area un'interessante destinazione per tutto l'anno. E ci stanno riuscendo, considerato che questo comprensorio ha aumentato l'afflusso turistico nei primi anni del 30%.

laceno seggiovia

Ma bando alle statistiche e vediamo cosa ci offre la zona. Prima di tutto 16 km di piste, attrezzate con moderni impianti di risalita tra sciovie e seggiovie. Tra queste, la famosa pista "nordica", dalla cui cima si può contemplare un panorama davvero mozzafiato: il golfo di Salerno. In questa località unica nel suo genere, mare e montagna si uniscono in un magico connubio. Gli impianti arrivano fino ai 1650 metri, poco più sotto della vetta del Monte Cervialto, il più alto dei monti Picentini con i suoi 1810 metri. Raggiungerne la cima è un'impresa alquanto ardua in inverno, ma non impossibile se si è dei trekker professionisti: e vale la pena compiere quest'impresa, poiché in giornate chiare e limpide dal suo picco si può scorgere l'Adriatico.

laceno madonnina

Il Consorzio Rajamagra ha allestito le piste da sci in modo che già da dicembre siano praticabili: infatti, se la neve naturale non dovesse essere abbastanza abbondante, si sopperisce con quella artificiale sparata dai cannoni, e spesso si concedono giornate di sconti in casi come questo. Gli amanti del freeriding troveranno qui le strutture necessarie per sbizzarrirsi con la loro tavola. Ma la località turistica non è pensata ad uso e consumo esclusivo degli sportivi: il luogo è strutturato anche per le famiglie, sia con campi scuola che con spazi ludici pensati invece per quei bambini che di imparare ad andare sugli sci proprio non ne vogliono sapere. Il Progetto Lacenò infatti si occupa dell'intrattenimento dei piccoli anche quando mamma e papà vogliono divertirsi sulle discese.

Chi invece vuole dedicarsi al trekking ha molte cose interessanti da poter vedere. Partendo dalle antiche strutture del Vecchio Ostello sul Lago e della Cappella di Santa Nesta, edifici diventati ormai simbolo della località. Lo stesso lago riacquista in inverno tutto il suo splendore, dal momento che in estate si riduce poco più che a uno stagno, con il vantaggio però che senza la neve aumentano i percorsi escursionistici. Tutto l'anno è invece possibile visitare le Grotte del Caliendo, con l'aiuto di personale esperto che vi guiderà all'interno dei 3 km delle caverne.

[Tutte le foto dell'articolo sono di Lukewill]