Programma del Cous Cous Fest | Ticket e costi per mangiare il cous cous

Un appetitoso piatto di cous cous – Credits: Flavio Leone
in foto: Un appetitoso piatto di cous cous – Credits: Flavio Leone

Un piatto che sa di paesi esotici e suggestioni mediterranee, una prelibatezza dalle mille varianti da degustare in compagnia. Il cous cous nasce nei paesi arabi ed è il re della tavola nel Medio Oriente. Sua patria d'adozione è la Sicilia, in particolare San Vito Lo Capo, nel Trapanese. La cittadina vanta una lunghissima tradizione nella preparazione di questa pietanza, la cui ricetta è semplice e creativa allo stesso tempo: granelli di semola cotta a vapore servita con legumi, spezie, carne o pesce, dando spazio alla fantasia e alla voglia di stupire. Sì, perché il cous cous ha la qualità – rara di questi tempi – di mettere tutti d'accordo. È il simbolo della buona cucina all'insegna della convivialità, poiché secondo tradizione è servito in un largo piatto rotondo da cui tutti possono attingere. Nella zona di San Vito il cuscusu è una vera istituzione, specie nella variante locale a base di pesce. E proprio San Vito Lo Capo è il palcoscenico ideale per una rassegna dedicata a questo piatto dalle mille risorse: il Cous Cous Fest, giunto ormai alla 19esima edizione.

La cittadina siciliana ospita ogni anno un festival internazionale che vede protagonista il cous cous nelle sue varianti più creative, celebrandolo come "piatto della pace". I molteplici aromi del cous cous, infatti, sono la metafora dell'integrazione tra i popoli e della multiculturalità che accoglie le differenze, proprio come il Mediterraneo è crocevia e incontro di culture diverse. La rassegna, di grande successo, è organizzata dall’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo, quest’anno producer dell’evento, in partnership con il Comune di San Vito Lo Capo. Nei dieci giorni del festival si prevedono appuntamenti da leccarsi i baffi. Il tutto nella cornice perfetta di San Vito Lo Capo e del suo splendido mare, premiato quest'anno da Legambiente con cinque vele, massimo riconoscimento per le spiagge.

Programma del Cous Cous Fest

Un momento del Cous Cous Fest – Credits: Dom Dada
in foto: Un momento del Cous Cous Fest – Credits: Dom Dada

Dal 16 al 25 settembre le strade di San Vito Lo Capo si riempiranno di profumi, colori e sapori ispirati alla tradizione mediterranea che ha reso celebre il cous cous. Il programma del Cous Cous Fest si preannuncia come un piatto davvero ricco grazie ai suoi numerosi ingredienti: degustazioni, cooking show, rassegne, concerti gratuiti sotto le stelle. L'atmosfera multietnica renderà lo scambio culturale e gastronomico ancora più suggestivo.

Oltre trenta ricette di questa prelibata pietanza saranno offerte presso le Case del Cous Cous, i punti di degustazione per le vie di San Vito Lo Capo. Piatti esotici e più tradizionali saranno in mostra nel villaggio gastronomico aperto dalle 12 alle 24. Insieme al cous cous, sarà possibile assaggiare dolci della tradizione siciliana accompagnati da vini locali. Questi templi della golosità saranno strategicamente collocati in vari angoli della cittadina: la Casa del Cous Cous del Mondo in via Regina Margherita all’angolo con via Abruzzi, la Casa del Cous Cous Trapanese in via Venza, la Casa del Cous Cous del Mediterraneo in Piazza Marinella. Sulla spiaggia, invece, troveremo la Casa del Cous Cous del Maghreb e la Casa del cous cous Al Waha per assaporare un cous cous in riva al mare, immersi in un'atmosfera arabeggiante. Non mancherà l'Expo Village, mercatino con prodotti tipici dell'artigianato e della gastronomia locale.

Uno dei piatti forti del Cous Cous Fest è costituito dai contest gastronomici, che vedranno confrontarsi chef italiani e internazionali. Nel primo weekend, sabato 17 e domenica 18 settembre, sei grandi nomi della cucina italiana si sfideranno sul palco per il Campionato italiano di cous cous Bia. I concorrenti sono Laura Faienza da Milano,Federico Floris di Gonnesa (Carbonia Iglesias), Salvatore Lipari e Roberto Marino da Palermo, Simone Nerini da Ferrara e Alberto Sanna da Samassi nel Medio Campidano.

Tra giovedì 22 e sabato 24 settembre seguirà un evento unico nel suo genere, il Campionato del mondo di cous cous. Lingue, culture e religioni diverse sedute allo stesso tavolo mentre si confrontano ai fornelli: uno scenario utopico che al Cous Cous Fest diventa realtà. La competizione coinvolgerà dieci paesi: Angola, Francia, Israele, Italia, Marocco, Mauritius, Palestina, Perù, Stati Uniti e Tunisia. Le new entry di quest'anno sono l'Angola e il Perù. Per il paese africano la grande novità è lo chef Kitaba, che ha fatto furore con il suo gelato al baobab nel padiglione dell'Angola a Expo 2015. Per il Perù ci sarà Rafael Rodriguez, consulente gastronomico che ha collaborato con grandi nomi italiani. Per l'Italia due nomi sanvitesi, Giorgio Graziano e Antonino Grammatico. Completerà la formazione l'italiano selezionato dal Campionato italiano di cous cous Bia. Per tutte le gare sono previste due Giurie, una formata da giornalisti ed esperti tecnici e l'altra una giuria popolare a pagamento. La giuria tecnica, presieduta dallo chef Claudio Sadler, è composta da noti chef ed importanti giornalisti italiani e stranieri di settore.  Il pubblico potrà assaggiare e votare le ricette.

Tra i protagonisti dei cooking show gli stellati Claudio Sadler e Giancarlo Morelli, Giorgione, Sonia Peronaci, Luigi Pomata e Filippo La Mantia. A condurre gli eventi saranno Federico Quaranta di Decanter su Radio Rai 2, lo chef Andy Luotto e la showgirl Eliana Chiavetta. Nel Café le cous cous, vero talk show all'interno della rassegna, ospiti eccezionali si affronteranno su grandi temi. Café le cous cous, i talk show del Cous Cous Fest in programma giovedì 22 e venerdì 23 settembre alle 21.30 con chef, giornalisti esperti e ospiti internazionali.

Non mancherà il divertimento con i live show in Piazza Santuario. Superospite Alvaro Soler, cantante spagnolo che sta spopolando con il tormentone "Sofia", per la sua unica tappa del tour nel centro-sud Italia sabato 17 settembre. Si proseguirà con Annalisa (lunedì 19), Luca Carboni (martedì 20), Edoardo Bennato (mercoledi' 21) e Giusy Ferreri (giovedì 22). Non mancheranno gli spettacoli comici dei Soldi Spicci (domenica 18) e di Roberto Lipari e Radio Lcs (domenica 25). Sul palco si esibirà anche la band dei Kachupa, con il cantautore Paolo Simoni e con il gruppo Africamandingue de Guinee. Per i più giovani anche i dj set di sabato 24 con BEATecletico feat. DJ Renato/g.lo e domenica 25 settembre con i dj Luca De Paoli e Giorgio Gulì.

Ticket e costi per mangiare il cous cous

L'accesso all'area del cous cous è gratuito, così come i live show serali e le dimostrazioni a cui si può prendere accesso fino ad esaurimento posti. Per le degustazioni, invece, bisogna acquistare un ticket. Il biglietto da 10 euro dà diritto a un piatto di cous cous a scelta, un dolce e un bicchiere di vino oppure una bibita. I ticket si possono acquistare presso le biglietterie presenti. Costa 10 euro il ticket per assistere alle lezioni di cucina degli chef stellati e la possibilità di diventare un giurato popolare. Il campionato italiano di cous cous Bia ha un costo di 10 euro il sabato e 15 la domenica. Per assaggiare tutte le specialità dei 10 chef internazionali, il ticket è di 15 euro.