Per i padroni di cani e gatti il tempo delle ferie può essere anche quello delle rinunce. Chiunque viva in compagnia di un animale domestico sa che le vacanze possono presentare seri problemi proprio per la sistemazione di cani e gatti. Se affittiamo una casa bisogna prima di tutto avvertire il proprietario di casa che siamo in compagnia di un amico peloso o, se andiamo in albergo, sincerarsi che l'hotel non ponga limiti. Superato questo scoglio – e non sempre è semplice – dobbiamo capire come portare con noi i due quadrupedi. Il viaggio in auto può presentare problemi di spazio, quello in treno e in nave impongono determinati limiti, ma il trasporto più problematico è sicuramente quello aereo.

Abbiamo già spiegato in passato come volare con cani e gatti in Europa, indicando quali compagnie, tra quelle più note, ne ammettono l'accesso e secondo quali regole. eDreams, noto sito di viaggio online, ha sintetizzato la policy delle compagnie aeree sul trasporto di cani e gatti attraverso l'infografica che proponiamo di seguito.

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Le principali due compagnie low-cost in Italia – Ryanair ed easyJet – non ammettono animali a bordo, mentre altri vettori economici, quali Volotea, Vueling e Iberia ammettono diverse specie in volo. In particolare Volotea ed Iberia aprono i portelloni anche a tartarughe, uccelli e, nel primo caso, a pesci. Meridiana, low cost italiana, ammette, oltre ai pet, anche roditori, conigli e furetti. Per quanto riguarda l'ex compagnia di bandiera italiana, Alitalia, per 20 euro cani, gatti o furetti possono viaggiare su tratte nazionali, per 75 euro su tratte continentali e per 200 su quelle intercontinentali. Ricordiamo comunque che bisogna sempre valutare attentamente le caratteristiche fisica dei nostri piccoli amici e la loro condizione di salute. In alcuni casi il viaggio in aereo, specie quando fatto in stiva, può essere addirittura letale.