carri allegorici sicilia

Il Carnevale di Sciacca è uno degli eventi dello Stivale che assieme al Carnevale di Maiori rallegreranno il Sud Italia durante il Carnevale 2011. Sebbene la notizia di una tradizione carnevalesca a Sciacca è arrivata soltanto verso al fine del 1800, la tradizione del carnevale siciliano si fa risalire al 1600 o addirittura ai tempi dell’Antica Roma. Il Carnevale di Sciacca condivide molte caratteristiche con il Carnevale di Viareggio: innanzitutto il fatto che sia essenzialmente una festa popolare, tanto che nelle prime edizioni, la festa assumeva le caratteristiche della sagra in cui venivano consumate pietanze popolari come salsicce,  i tipici cannoli e vino e la gente affollava le strade travestita come meglio credeva.

Successivamente furono inseriti anche a Sciacca i carri allegorici, nelle prime edizioni le rappresentazioni seguivano l’inclinazione locale della festa, col passare del tempo e il Carnevale di Sciacca acquistò popolarità e i temi dei carri, proprio come è per il Carnevale di Viareggio, riguardano la politica e la società italiana e internazionale. Un’altra tipicità di questo Carnevale è che i carri non vengono costruiti e assemblati pezzo per pezzo, bensì vengono montati in strada e frequentemente succede che i carristi debbano apportare delle modifiche all’ultimo minuto. Il Carnevale di Sciacca solitamente inizia il giorno di Giovedì Grasso quando le chiavi della città vengono simbolicamente consegnate a colui che è definito il Re del Carnevale, ovverosia Peppe Nappa. La fine della festa è invece prevista per il giorno di Martedì grasso.

Anche quest’anno, come nelle scorse edizioni, il Carnevale di Sciacca prevede una serie di momenti divertenti e spettacoli goliardici che allieteranno quanti, tra visitatori e non, si riuniranno nella cittadina siciliana in occasione della festa. La partecipazione attiva alla festa è considerevole, oltre alle associazioni di carristi e ai tanti cittadini volontari, a collaborare alla creazione dei carri, alle musiche e ai balletti è in gran parte l’Istituto d’arte di Sciacca che ha permesso alla manifestazione di raggiungere un livello di accuratezza tale da potersi paragonare con gli altri festeggiamenti carnevaleschi sparsi per il mondo, tra cui il celebre Carnevale del Brasile.