copenaghen

Copenaghen rappresenta sicuramente una perla dei Mari del Nord. Un tempo centro di un maestoso impero che comprendeva Danimarca, Svezia e Norvegia, ora è una mite metropoli che, per dirla con lo scrittore danese contemporaneo Peter Hoeg, emerge dalla campagna, è accessibile come una piccola cittadina, ma non perde la sua importanza culturale di grande città. Importanza che viene ben incarnata dalla regina Margrethe II, i cui interessi spaziano dal teatro alla letteratura, dall’arte alla scenografia.

La città è ricca di festival culturali, che si svolgono da aprile a ottobre: tra questi il Festival del cinema; il Jazz Festival, con 600 concerti eseguiti da artisti da tutto il mondo; il Festival Latino – Americano, dove le strade si affollano al ritmo di danze caraibiche e brasiliane. Tra questi, un evento che rappresenta un lato culturale particolare dei danesi: la passione per la birra.

Dal 6 all’8 maggio infatti la città si arricchirà di spettacoli musicali e cinematografici in occasione di questa manifestazione dove 70 espositori da tutto il mondo presenteranno più di 800 varietà di birra. Il festival è nato nel 2001, e per il suo decimo anniversario si svolgerà nel luogo che più gli è congeniale, ovvero la sala di imbottigliamento della vecchia birreria Carlsberg. Il biglietto di ingresso costa 200 corone, 26 euro circa, e comprende l’entrata, la guida, un bicchiere da degustazione e 10 gettoni valevoli per l’assaggio di altrettante birre; esauriti i quali possono essere acquistati a 10 corone l’uno.

Dal nostro paese si può volare nella capitale danese con le seguenti compagnie: easyjet (Milano-Malpensa) Sterling Airlines (Firenze-Peretola, Milano Malpensa, Napoli, Roma, Venezia) Air One (Roma-Fiumicino), Scandinavian Airlines System (Bologna, Milano-Linate, Milano-Malpensa, Roma-Fiumicino, Venezia-Tessera). Numerosi i siti di interesse culturale e di intrattenimento, come il Museo e la Galleria Nazionali, il Castello di Kronborg, il parco di divertimenti dei Giardini di Tivoli e la celebre statua della Sirenetta.

Giuseppe A. D’Angelo