in foto: Pitigliano – Foto Wikimedia Commons

Con i suoi vicoli acciottolati e i suoi scorci caratteristici, Pitigliano è il borgo ideale per chi cerca pace e tranquillità. Il colpo d'occhio, soprattutto per chi arriva in auto, è favoloso: Pitigliano sorge a strapiombo su uno sperone di tufo, spiccando come una gemma tra le vallate circostanti. Colpisce nel paesaggio l'imponenza dell'acquedotto mediceo, costruito tra il 1636 e il 1639. Con le sue quindici arcate, costituisce un vero capolavoro di ingegneria idraulica.

Pitigliano – Foto Wikimedia Commonsin foto: Pitigliano – Foto Wikimedia Commons

Questo centro in provincia di Grosseto è definito "la piccola Gerusalemme" poiché ospita tra le sue mura una nutrita comunità ebraica. L'insediamento degli ebrei avvenne probabilmente nel XVI secolo ad opera dei conti Orsini. Da allora la cultura ebraica e quella cristiana si sono perfettamente integrate, avviando una convivenza pacifica. Passeggiando per i vicoli del ghetto è possibile fermarsi in una pasticceria kasher per assaggiare del pane azzimo o lo sfratto, il tipico dolce ebraico a base di miele e noci. Il percorso culmina nella sinagoga, edificata nel 1598 in onore del Rabbino Leone di Sabato.

Pitigliano – Foto Wikimedia Commonsin foto: Pitigliano – Foto Wikimedia Commons

Camminando per i suoi vicoli pittoreschi, è facile comprendere perché Pitigliano figuri nel circuito dei "Borghi più belli d'Italia". Questo paesino della Maremma si può visitare in mezza giornata per una tappa fugace, ma l'eco della sua bellezza permane vivida nella mente come un sogno lucido. Il Palazzo dei Conti Orsini è il monumento più importante del centro storico. La fondazione originaria dell'edificio risale addirittura all'anno Mille. Dapprima utilizzato come convento, furono gli Aldobrandeschi a trasformarlo nella loro dimora. Tuttavia nel 1293, con il matrimonio tra Romano Orsini e Anastasia Aldobrandeschi, fu la potente famiglia degli Orsini a subentrare nel possesso della Contea. L'aspetto attuale del palazzo si deve ad Antonio da Sangallo il Giovane prima e da Baldassarre Peruzzi poi. La fortezza ospita al suo interno il Museo di Arte Sacra, il Museo Archeologico e la Biblioteca. Tra i gioielli del museo spicca la Madonna con Bambino di Jacopo della Quercia.

Pitigliano – Foto Wikimedia Commonsin foto: Pitigliano – Foto Wikimedia Commons

La Chiesa di Santa Maria e San Rocco è un piccolo gioiello nel cuore del centro storico. Risalente al XII-XIII secolo, è la chiesa più antica di Pitigliano. La facciata è in stile tardo-rinascimentale mentre l'interno presenta affreschi con gli stemmi delle più importanti famiglie di Pitigliano. Notevole anche la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, sormontata da un'imponente torre campanaria. Di origine medievale, il Duomo ha subito vari rifacimenti. L'interno è in stile barocco e presenta una navata unica con cappelle laterali.  In Piazza della Repubblica, la più grande di Pitigliano, sorge la curiosa Fontana delle Sette Cannelle. Questa fontana monumentale fu realizzata nel 1545 per volere del conte Gianfranco Orsini.

Pitigliano – Foto Wikipediain foto: Pitigliano – Foto Wikipedia

La storia di Pitigliano non può prescindere dalle sue radici e i dintorni del borgo custodiscono numerose meraviglie nel segno degli Etruschi. Se amate il contatto con la natura non perdete l'occasione di una passeggiata nelle cave etrusche, antichi e affascinanti percorsi scavati nella roccia tufacea fino a venticinque metri sotto il livello del terreno. Attraversarle è come addentrarsi in una dimensione fiabesca, alla scoperta di suggestioni remote nel tempo. La zona, tra Pitigliano, Sovara e Sorano, fa parte del Parco Archeologico Città del Tufo. In età romana, il complesso faceva parte di un sistema viario collegato alla via Clodia, tra Roma e Saturnia. Proprio in quest'ultimo centro è possibile fare tappa per rilassarsi nelle famosissime terme.

Pitigliano di sera – Foto Wikimedia Commonsin foto: Pitigliano di sera – Foto Wikimedia Commons

Il calendario di Pitigliano presenta diverse feste, eventi e sagre tradizionali. La notte del 19 marzo si tiene la Torciata di San Giuseppe, un evento di origine antichissima per festeggiare l'arrivo della primavera. Ricordiamo anche l'Infiorata nella domenica del Corpus Domini. Il borgo è rinomato anche per il suo ottimo vino e ogni anno si tiene il Settembre diVino di Pitigliano, festa in cui trionfano le cantine nel tufo con degustazioni, stand e spettacoli musicali.