Cattedrale di Ruvo di Puglia
in foto: Cattedrale di Ruvo di Puglia

Ruvo di Puglia è un caratteristico paesino in provincia di Bari che vi sorprenderà. La sua atmosfera autentica e genuina affonda le sue radici nel Medioevo. Tra chiese suggestive ed eleganti palazzi storici, stradine lastricate e abitazioni in pietra bianca, questo borgo pugliese ha tutto l'occorrente per farvi innamorare.

Portale della Cattedrale di Ruvo
in foto: Portale della Cattedrale di Ruvo

Simbolo di Ruvo è la Concattedrale di Santa Maria Assunta, uno dei più importanti esempi di romanico pugliese. Edificata tra XII e XIII secolo, affascina con la sua splendida facciata in pietra. Il campanile retrostante è datato intorno all'anno Mille. All'interno si segnalano interessanti opere d'arte: tra queste spiccano l'affresco quattrocentesco raffigurante la Vergine col Bambino e San Sebastiano e la statua in legno policromo e intagliato di San Biagio, patrono della città, capolavoro d'ebanisteria del XVI secolo. Se volete visitare l'Ipogeo della Cattedrale, troverete tracce di antiche civiltà come quella dei Peuceti, resti di mosaici di una domus romana e una piccola necropoli. L'ingresso alla Cattedrale di Ruvo è libero, la visita all'Ipogeo ha un costo di 2 €.

Uno scorcio del borgo antico di Ruvo di Puglia
in foto: Uno scorcio del borgo antico di Ruvo di Puglia

Un altro interessante edificio di culto è la Chiesa del Purgatorio, edificata nella seconda metà del XVII secolo. L'interno a due navate ospita un polittico del XVI secolo, mentre scendendo le scale è visitabile la suggestiva Grotta di San Cleto. All'epoca dell'Imperatore Traiano, questa cavità sotterranea era adibita al culto dei primi cristiani ruvesi sotto la guida di S. Cleto, primo vescovo di Ruvo e terzo papa.

Reperti del Museo Archeologico Jatta
in foto: Reperti del Museo Archeologico Jatta

Un luogo da non perdere a Ruvo è Palazzo Jatta, al cui interno si trova il Museo Archeologico Jatta. Si tratta dell'unico museo in Italia che conserva ancora la disposizione originaria delle opere voluta dal suo proprietario ottocentesco, l'archeologo Giovanni Jatta che riunì i ritrovamenti degli scavi, mentre la collezione venne arricchita dall'omonimo nipote. Il Museo Nazionale Jatta occupa quattro stanze al piano terra. Questo affascinante museo accoglie circa 2.000 opere. Alcuni reperti provengono da Ruvo, moti altri da Canosa, Taranto e dalla Grecia. In particolare, i vasi ospitati nelle sale sono datati dal VII al IV secolo avanti Cristo. La prima stanza, definita delle "terrecotte," presenta vasi a motivi geometrici, coppe, bicchiere e statue; la seconda sala ospita circa 700 vasi realizzati con la tecnica a figure rosse; la terza stanza è definita "stanza dei bicchieri" per la presenza dei numerosi rhytà, contenitori nei quali venivano bevuti fluidi durante le libagioni e le celebrazioni rituali; la quarta sala ospita il busto di Giovanni Jatta e i reperti più preziosi, tra cui il capolavoro del Museo, il Vaso di Talos, che racconta il mito dell'uccisione di Talos da parte degli Argonauti.  Nei pressi del palazzo si trova la Chiesa di San Domenico, in stile tardobarocco. Da visitare anche la Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea D. Cantatore, situata all'interno dell’ex Convento della Madonna delle Grazie. Fiore all'occhiello sono le opere di Domenico Cantatore. Per ammirare dall'alto lo splendido panorama di Ruvo, salite in cima alla Torre dell’Orologio, costruita nel 1604.

Grotta di San Cleto
in foto: Grotta di San Cleto

Ruvo di Puglia è anche il punto di partenza ideale per immergersi nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia, che si estende per più di 68.000 ettari tra la provincia di Barletta-Andria-Trani e la città metropolitana di Bari. Nelle vicinanze del paesino è possibile fare escursioni nel Parco Naturale Selva Reale, incastonato nel cuore dell'Alta Murgia. La riserva naturale è ricca di splendidi paesaggi e vegetazione mediterranea, con specie di flora e fauna quali la roverella, i lecci, le conifere, o animali come i cervi e i daini. Ogni anno si tengono nel parco numerose attività per grandi e piccini. Tra gli eventi si segnala la Rassegna del Magico Bosco, un evento dedicato ai più piccoli in cui folletti, fate, gnomi ed elfi sensibilizzano le giovani generazioni al rispetto per l’ambiente, alla valorizzazione del territorio e allo sviluppo della creatività.