Vista dal Colosso di San Carlo Borromeo presso il sacro Monte di Arona – Foto Wikimedia Commons
in foto: Vista dal Colosso di San Carlo Borromeo presso il sacro Monte di Arona – Foto Wikimedia Commons

Arona, situata in provincia di Novara, è uno splendido gioiello sulla sponda piemontese del Lago Maggiore. Facilmente raggiungibile da Milano o da Novara, è una città dal fascino unico, che si colloca in un contesto dalle grandi attrattive artistico-naturalistiche.

Il centro storico è un tripudio di palazzi antichi, chiese dagli stili più disparati e altri luoghi di interesse come il Museo Archeologico e Mineralogico in Piazza San Graziano. Il cuore della Arona medievale è costituito da Piazza del Popolo, dove troneggiano il Palazzo del Podestà (XV secolo) e la Chiesa di Santa Marta, edificata in stile barocco. Detta anche Chiesa della Madonna di Loreto, al suo interno è presente una ricostruzione della Santa Casa di Loreto realizzata per volere della madre di Federico Borromeo. Sull'altare maggiore spicca la statua marmorea dell’Assunta eseguita da Marcantonio Prestinari (1613). Tra gli altri importanti edifici di culto si colloca la Chiesa dei Santi Martiri (o di San Graziano), risalente al X secolo ma oggetto di numerosi rifacimenti, dove sono custodite le spoglie dei martiri patroni di Arona. Sopra l'altare maggiore si trova un dipinto raffigurante la Madonna in trono fra angeli e santi, opera di Ambrogio da Fossano, detto il Bergognone (XV secolo). Notevole anche la Collegiata della Natività di Maria Vergine, con facciata tardoquattrocentesca, portale marmoreo del XV secolo e campanile romanico del XII secolo. All'interno è conservato il Polittico della Natività (1511) di Gaudenzio Ferrari. In via Cavour, infine, da vedere la Chiesa dei Santi Anna e Gioacchino.

Veduta del Lago Maggiore dal Sacro Monte di Arona – Foto di Marco Assini
in foto: Veduta del Lago Maggiore dal Sacro Monte di Arona – Foto di Marco Assini

Non può mancare una romantica passeggiata sul lungolago: una parte è tuttora in ristrutturazione, ma i tratti già terminati restituiscono tutto l'incanto del panorama, dove spicca lo scenario della Rocca di Angera. Tra le aiuole del Lungolago Marconi si incontrano l’edicola di Sant’Anna rivolta verso il lago a protezione dei naviganti e il Monumento al Barcaiolo. Non mancheranno occasioni per rifocillarsi: il lungolago è costellato da locali e ristorantini dove assaggiare le specialità tipiche della zona. Da qui inoltre partono numerosi traghetti per visitare le splendide località del Lago Maggiore come le Isole Borromee. Una gita in battello intorno al lago dona un senso di pace e relax, con la vista sublime delle verdi colline costellate da borghi e le ville immerse nella natura incontaminata.

Veduta della Rocca di Angera da Arona – Foto Pixabay
in foto: Veduta della Rocca di Angera da Arona – Foto Pixabay

Arona può vantare numerosi luoghi pittoreschi. Su un'imponente falesia sorgeva la Rocca Borromea di Arona, che insieme alla gemella Rocca di Angera aveva funzioni difensive. La Rocca divenne un possedimento della Famiglia Borromeo e nel 1538 diede i natali a San Carlo Borromeo, futuro arcivescovo di Milano. Oggi la Rocca è stata trasformata in un parco, dove sono ancora visibili i resti della Fortezza Borromeo, poi distrutta dalle truppe napoleoniche nel 1800. Arrivati in vetta si può ammirare il meraviglioso scenario del Lago Maggiore, un'occasione per sognare ad occhi aperti. Merita una visita anche la vicina Rocca di Angera, raggiungibile in 5 minuti via traghetto. Qui è possibile visitare la collezione di bambole e giocattoli della principessa Bona Borromeo.

Chi desidera conciliare spiritualità e contatto con la natura può fare tappa al Sacro Monte di Arona, dedicato a San Carlo Borromeo. L'idea di costruire un Sacro Monte per celebrarne la grandezza fu concepita dal suo illustre cugino, quel cardinale Federigo Borromeo ampiamente citato nei "Promessi Sposi". Il progetto iniziale prevedeva quindici cappelle che illustrassero la vita del santo attraverso statue e affreschi, ma ne rimangono conservate solo tre. All'arcivescovo di Milano è anche dedicata una gigantesca statua, il cosiddetto "Colosso" o "San Carlone", creato per essere visibile anche dall'altra sponda del lago. Alto circa 35 metri, il colosso è visitabile tutto l'anno: una volta saliti in cima è possibile affacciarsi da aperture in corrispondenza di occhi, narici e orecchie per ammirare il panorama circostante. Inutile dire che la vista sul Lago Maggiore è uno spettacolo da non perdere.

Colosso di San Carlo Borromeo – Foto di Marco Assini
in foto: Colosso di San Carlo Borromeo – Foto di Marco Assini

Per chi ama la natura e l'archeologia, un vero e proprio must è il Parco dei Lagoni di Mercurago, un'area protetta istituita nel 1980. Di grande interesse didattico per le innumerevoli testimonianze archeologiche disseminate nel territorio, presenta diversi insediamenti risalenti all'età del Bronzo e alcune domus romane. Inoltre, nel 1860, nella torbiera del Lagone vennero rinvenuti i resti di un villaggio di palafitte. Ricca di biodiversità, la riserva ospita numerose specie di flora e fauna. Il parco include boschi, pascoli per l'allevamento di cavalli, oltre a paludi e stagni di origine glaciale. Per la sua importanza dal punto di vista storico-naturalistico, il Parco è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2011.

Chiesa di San Carlo – Foto Wikimedia Commons
in foto: Chiesa di San Carlo – Foto Wikimedia Commons

Tra i principali eventi di Arona, si annoverano la Festa del Tredicino a marzo, mentre tra maggio e giugno si tiene la Festa del Lago Maggiore. Ad agosto è il momento della Lunga Notte, caratterizzata da grandiosi spettacoli pirotecnici, mentre i primi di novembre si tiene la tradizionale Festa di San Carlo Borromeo. Appuntamento fisso a dicembre con AroNatale, che immerge la città in una deliziosa atmosfera natalizia.