C'è un posto in Italia in cui ogni anno si celebra un piatto dai sapori esotici che riunisce tante culture ed è simbolo della contaminazione di popoli diversi. Questo luogo è San Vito Lo Capo ed il piatto prelibato di cui stiamo parlando è il Cous Cous. Questa pietanza tramandata dagli Arabi, è così celebre poichè in ogni territorio in cui è approdata ha subito delle influenze legate ai gusti ed alle tradizioni locali diventando così il piatto tipico di località molto diverse e distanti. Ma la particolarità di questa piatto è il suo carattere conviviale, infatti secondo la tradizione è servito in un unico piatto rotondo dal quale tutti possono attingere. Il cous cous fest è una manifestazione che si ripete ogni anno dal 1998 ad oggi e si snoda, tra le strade ed i vicoli di San Vito Lo Capo e porta i visitatori a scoprire le tante versioni di questo, a base di pesce, di carne o le più curiose varianti dei paesi esteri.

San Vito Lo Capo, è una splendida meta di villeggiatura italiana, molto famosa per le sue spiagge e per il suo mare cristallino che richiama migliaia di turisti tutti gli anni. Ma a Settembre questo paese del nord ovest della Sicilia grazie al festival del cous cous offre un'occasione in più per visitarlo, infatti si trasforma nel simbolo della contaminazione tra i popoli, dall'Europa all'Africa e tra Oriente ed Occidente. In Sicilia ci si sente in un luogo cosmopolita a causa delle sue origini complesse e variegate, che si riconoscono nel miscuglio di culture diverse la cui unione viene celebrata con un piatto simbolo, il Cous Cous, appunto, che diventa la metafora di questa perfetta commistione di sapori.

[Foto di Fabio C]

Dal 24 al 29 Settembre 2013, la città in provincia di Trapani, diventa il regno del sapore, con chef provenienti da tutto il mondo che si sfidano tra loro per decretare il migliore, con spettacoli di musica ed interpreti famosi che animeranno il piccolo borgo marinaro, che diventa un luogo ideale per trascorrere le vacanze nel mese di settembre, assaporando il protagonista del festival. Non mancheranno i momenti di approfondimento con gli appuntamenti di Café le cous cous, il talk show del festival. I 9 paesi in gara quest'anno saranno: Costa d'Avorio, Egitto, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia. I piatti saranno votati da una giuria tecnica, guidata da Roberto Perrone, giornalista del Corriere della Sera, e con la partecipazione dello chef stellato Giancarlo Morelli, di Chiara Maci blogger e volto di diversi programmi televisivi, del caporedattore della Gazzetta dello sport, Daniele Miccione,  di Fernanda Roggero de Il Sole 24Ore e di Leonardo Romanelli, giornalista e protagonista di "Chef per un giorno" su La7 e del giornalista americano dell'agenzia di stampa Reuters, Philip Pullella. In aggiunta ci sarà una giuria popolare composta da 80 partecipanti. .

Il programma completo
Costi per partecipare all'evento

Il programma completo

[Foto di Vater fotografo]

Il Cous Cous Fest è organizzato dal Comune di San Vito Lo Capo in collaborazione con l'agenzia di comunicazione Feedback. Gli appuntamenti di questa edizione sono davvero tanti ed ogni anno si rinnovano apportando qualcosa di nuovo all'edizione successiva. Oltre alla competizione, c'è il cous cous live show dedicato alla musica, il villaggio gastronomico, dove i visitatori potranno provare otre 30 ricette di cous cous, l'expo village, dove si ammirano i vari oggetti di artigianato dei paesi in gara e soprattutto siciliani. Sulla spiaggia verrà allestita una tenda araba, la Al Waha, dove, anche qui si potrà gustare il cous cous in riva al mare coperti dalla magica atmosfera di una tenda berbera. In realtà il cous cous fest avrà anche una sua anticipazione con una manifestazione di due giorni intitolata "Aspettando il Cous Cous Fest". Nnel week end che precede la manifestazione, dal 21 al 22 settembre inizieranno le degustazioni dei prodotti tipici e la città si popolerà di stand con ogni ben di dio. Questa manifestazione fa da antipasto al festival vero e proprio, ed a Piazza Marinella si potranno assaggiare le specialità a base di pesce e di capone fritti nella caratteristica padella gigante a cura dei pescatori di San Vito Lo Capo. Per conoscere il programma completo si può visitare il sito ufficiale dell'evento (couscousfest), ma vediamo quali sono gli appuntamenti più importanti.

Per tutti i 5 giorni della festa dalle 12 alle 24 si potranno degustare i vari tipi di cous cous nel villaggio eno – gastronomico allestito in Via Regina Margherita angolo via Abruzzi. Per poter assaggiare i vari piatti bisognerà acquistare il biglietto di 10 euro con cui si potrà ricevere un ricco menù. Alla "Casa del cous cous dal mondo" si potranno assaggiare le varianti internazionali di cous cous, mentre alla "Casa del cous cous di San Vito Lo Capo" ci saranno le ricette del territorio, mentre Al Waha, la tenda berbera allestita sulla spiaggia di San Vito Lo Capo il cous cous sarà servito in riva al mare. Alle 17 e 30 di ogni giorno aprirà l'Expo Village in Via Savoia e Via Regina Margherita, dove si può fare shopping tra le meraviglie dell'artigianato locale e non solo. Inoltre quest'anno a San Vito sarà presente anche la moda con la cous cous Fashion to Integration. Nella serata di Domenica sfilerà l'accademia nazionale del lusso trasformando il piccolo borgo in un grande atelier del lusso.

[Foto di couscousfest]

Il cous Cous Lab è un altro appuntamento fisso del festival. Ogni giorno dalle 17 ci saranno spettacoli diversi e sempre interessanti, che mostreranno la preparazione delle più buone ricette di cous cous che saranno poi assaggiate. Gli appuntamenti sono gratuiti fino all'esaurimento dei posti disponibili. Le Electrolux Experience, saranno il palcoscenico per grandi chef italiani che propongono le loro creazioni. Tra gli appuntamenti di quest'anno ricordiamo "Sapori e dintorni di Conad" e quello con lo chef stellato Giancarlo Morelli che proporrà il suo petto di faraona in carpione con insalata di cous cous e crema di prezzemolo e tonno. Inoltre ci sarà spazio anche per i visitatori – cuochi, infatti durante Master Cous Cous Bia i turisti si potranno cimentare nella preparazione del piatto, con un concorso riservato solo ai non professionisti, che potrebbero vincere il titolo Bia Chef Moi.

Mercoledì 25 e Giovedì 26 a Piazza del Santuario sarà allestito un talk show all'aria aperta, condotto da Chiara Maci, sommelier, blogger e volto televisivo del programma "Cuochi e Fiamme" su La7d, che proporrà diverse discussioni sempre culinarie con ospiti d'eccezione. Ma la vera festa inizierà di sera quando andranno in scena gli spettacoli dell cous cous live show che ogni notte ospiterà un artista o uno spettacolo diverso. Martedì l'ospite d'onore sarà un'artista che ha scritto la storia della musica italiana, cioè Francesco De Gregori che delizierà gli spettatori con le sue dolci note. Mercoledì sarà la volta dell'eclettico Max Gazze e giovedì dei pugliesi Sud Sound System che faranno di sicuro ballare tutta la platea. Venerdì ci sarà l'esibizione del duo palermitano delle Iotatola, mentre sabato si esibiranno le Malmaritate, un gruppo di donne che porta avanti un progetto musicale che ogni anno si contamina con stili ed esperienze nuove.

Costi per partecipare all'evento

[Foto di couscousfest]

L'ingresso all'area dell'evento è totalmente gratuita. A pagamento invece sono le degustazioni, e dato che non si può andare alla festa del cous cous senza assaggiarne un pò, bisognerà acquistare il ticket. Il biglietto per accedere alle degustazioni all'interno del villaggio gastronomico costa 10 euro e prevede due assaggi di cous cous, un bicchiere di vino ed un dolce siciliano. Tra questi da assaggiare è il caldo freddo, una cialda imbevuta di rhum e ricoperta con gelato alle creme e cioccolato fuso.  I biglietti si possono acquistare dalle ore 12.00 alle ore 24.00 presso le tre biglietterie della manifestazione che si trovano in prossimità delle Case del cous cous, in via Savoia, piazza Marinella, via Regina Margherita e Al Waha, la tenda berbera sulla spiaggia. Per tutte le altre manifestazioni l'ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

[Foto principale di Vater fotografo]