Copenhagen, Statens Museum for Kunst – Foto Wikimedia Commons
in foto: Copenhagen, Statens Museum for Kunst – Foto Wikimedia Commons

L'attuale crisi dovuta al coronavirus avrà anche paralizzato i flussi turistici, ma non ha fermato la cultura e il desiderio di condividere la grande arte: oggi è possibile ammirare le collezioni di un museo con un semplice clic. Lo sanno bene anche le istituzioni della Danimarca, che offrono numerose opportunità per visitare i più famosi musei danesi direttamente dal divano di casa. Il sito Visit Denmark ha selezionato alcune tra le proposte più interessanti.

The Louisiana Channel: https://channel.louisiana.dk/

Creato nel 2012, il Museo della Louisiana dispone di un canale video molto ricco di contenuti su arte e cultura. Inizialmente sviluppato per sfruttare la vasta rete di artisti, autori, architetti legati al museo, il canale  include brevi interviste e approfondimenti su artisti del calibro di Norman Foster, Sally Rooney e Marina Abramović.

Statens Museum for Kunst: https://open.smk.dk/

Il canale del Museo Nazionale consente di scoprire cosa succede dietro le quinte di un museo d'arte, attraverso una serie di approfondimenti illuminanti (e divertenti) dei curatori che ci guidano alla scoperta delle collezioni online.

Designmuseum Denmark: https://designmuseum.dk/digitalt-guide/

Il sito del Design Museum offre numerosi contenuti per gli appassionati del settore: tra questi, un podcast in inglese, il tour della mostra The Danish Chair e tanti materiali da scaricare.

The Danish Architecture Center: www.dac.dk

L'app del DAC consente di esplorare l'architettura di Copenhagen e offre tanti approfondimenti e ispirazioni, dalle interviste con architetti del calibro di Jan Gehl alla mostra online Formgivning del famoso studio BIG con un'opzione Realtà Virtuale (fruibile se si possiedono le cuffie).

Il Royal Danish Theatre: https://video.kglteater.dk/live

I teatri della Danimarca sono chiusi, ma è ancora possibile immergersi nel balletto, nella musica, nel teatro e nell'opera grazie ai canali video del Royal Danish Theatre.