Chi va in vacanza vuole rilassarsi e, rilassandosi, a volte perde il controllo su sé stesso. Alcuni degli eventi ridicoli raccolti da Thrillist, e che proponiamo di seguito, sono dovuti alla propensione del turista di dire o fare più di quanto si permetterebbe nella vita di tutti i giorni. Altre volte si tratta di drammi sfiorati, inquietanti distrazioni di chi dovrebbe provvedere alla nostra sicurezza o di semplici casi.

Basta con il porno!

Un bollettino interno dell'Air Canada, rivolto ai propri piloti, ha precisato che è vietato portare in cabina "materiale inappropriato". Rod Graham, capo pilota e direttore delle operazioni di flotta e di formazione di Air Canada, ha precisato che si sono riscontrati casi simili e che la direzione sta facendo di tutto per individuare e colpire i colpevoli.

In fin di vita nel vano carrello

Un adolescente di 16 anni, per fuggire dai propri genitori, è salito clandestinamente su un volo in partenza da San Josè, in California, per arrivare alle Hawaii. Poco dopo la partenza, l'assenza di ossigeno ed il freddo l'hanno fatto svenire. All'atterraggio è stato scoperto e soccorso. Vivo per miracolo.

Altro che relax…

Il mese delle ferie per eccellenza è agosto, il periodo dell'anno dedicato al relax. Peccato che quest'anno, in una settimana, siano dovuti atterrati in aeroporti diversi da quelli di destinazione ben tre aerei per improvvise risse legate allo spazio per le gambe: una delle principali seccature in aereo.

400 bovini "surriscaldati"

400 bovini costringono un Boeing 747 ad atterrare d'emergenza all'aeroporto Heathrow di Londra. Gli animali, surriscaldati per il viaggio, hanno causato l'attivazione del sistema anti-incendio.

Il maiale "maleducato"

E' riuscito a salire sull'aereo in quanto "supporto emotivo" di una viaggiatrice, ma quando ha cominciato a defecare nel corridoio ogni linea difensiva è caduta: il maiale e la sua accompagnatrice sono dovuti scendere dall'aereo.

Sesso rumoroso in aereo

Una ragazza di vent'anni in viaggio con i genitori ha cominciato a flirtare con un altro viaggiatore, finché entrambi sono andati in bagno e consumato la propria passione in maniera alquanto rumorosa. Il personale ha dovuto forzare la porta della toilette e porre fine al rapporto. La ragazza, che ha cominciato ad inveire contro il personale, è stata ammanettata. A terra si è dovuta valutare la possibilità del reato di atti osceni in luogo pubblico. I due sono stati rilasciati e, anche se a loro carico non è stato emesso nulla, rientrano a pieno diritto nell'High Mile Club.

Il gioco dell'ebola

E' in volo verso Punta Cana, fa uno starnuto e dice ai presenti "ho l'ebola, siete tutti fregati". Uno scherzo, ma le autorità della Repubblica Dominicana non hanno gradito e così, all'arrivo, lo hanno scortato dall'aereo della US Airways per accertamenti.

Il dito medio nel cestino

Va in bagno e incastra il suo dito medio nel cestino dell'immondizia. Accade sul volo dagli Stati Uniti ad Hong Kong e, proprio mentre stanno arrivando i vigili sulla pista di atterraggio, ecco che lo stesso ragazzo riesce a liberarsi dalla "presa" del cestino.

Un errore di 6.500 km

Volevano andare a Granada, in Spagna, ma si sono ritrovati a Grenada, nei Caraibi. E' accaduto ad una coppia britannica in volo sulla British Airways, che per un errore di ortografia si sono trovati fuori rotta di appena 6.500 km.

Un pacco di sigarette e un paracadute, grazie

Una donna ubriaca in viaggio dalla Tunisia ad Edimburgo ha preteso dalle assistenti di volo sigarette e paracadute e, di fronte al loro perplesso e scontato rifiuto, le ha aggredite. L'incidente ha costretto il pilota ad un atterraggio d'emergenza e a far scendere la passeggera.

Un wi-fi da 960 euro

29 dollari per 30 Mb di traffico: patti chiari, amicizia lunga. Peccato che non tutti sappiano quantificare, in termini di pagine visitate su Internet, 30 Mb e così un uomo d'affari in volo su un aereo della Singapore Airlines si è trovato a spendere quasi 1.200 dollari, equivalenti a circa 960 euro. Forse, una pennichella era più riposante ed economica.

Atterraggio d'emergenza: problema "puzza"

Che un maiale possa indurre ad un atterraggio di emergenza è comprensibile, meno che lo stesso effetto lo faccia un cane. Ed invece è stato così sul volo della Us Airways partito da Los Angeles e atterrato a Kansas City per questioni di emergenza: il cane aveva defecato e la puzza è stata tale ad aver portato alcuni viaggiatori a rimettere. Il rischio "effetto domino" era reale: il pilota ha deciso la via più sicura.

La paura di un aereo a metà

Un forte rumore, poi una crepa che si apre sulla parete di un aereo dell'American Airlines in volo da San Francisco a Dallas. Il comandante verifica il danno, poi decide per l'atterraggio d'emergenza: tutto bene per i 187 passeggeri a bordo e per il personale di volo.

Passeggero costretto a scendere per la puzza

Un passeggero su un volo dell'American Airlines diretto da Boston a Parigi fu costretto a scendere dal volo perché puzzava troppo. Invitato a fare una doccia, l'uomo ha abbandonato l'aereo.