2 Maggio 2014
15:26

In vacanza con il cane, ecco i problemi più frequenti causati da Fido

Portare Fido in vacanza con noi è meraviglioso, ma spesso il nostro migliore amico può provocare disagi e fastidi in chi non ama i cani o non sopporta certi loro comportamenti. Come evitare di passare una vacanza “da cani” per via del cane? Ecco un elenco dei problemi che possono rovinare una piacevole vacanza al mare con il proprio quattrozampe.
A cura di Angela Patrono

Chi ha un animale domestico saprà sicuramente che cani e gatti sono parte integrante della famiglia. È impossibile fare a meno dei nostri piccoli grandi amici e d'estate nasce il desiderio di portarli in vacanza con noi. Certo, c'è sempre la possibilità di lasciarli in una pensione per animali o farli accudire da una persona fidata, ma come si fa a separarsi da loro, anche se temporaneamente? Andare in vacanza al mare con il cane o il gatto è la soluzione ideale per condividere tranquillità e divertimento con i nostri amici a quattro zampe.

Non sempre però tutto fila liscio, e spesso possono sorgere inconvenienti che potrebbero compromettere la serenità della nostra vacanza. I nostri animali domestici possono essere visti come una fonte di disagio dagli altri villeggianti o dai gestori delle strutture turistiche. Questo vale soprattutto per il cane, che al contrario del gatto può rivelarsi eccessivamente irruente e incutere paura ad alcune persone. Non solo: molti potranno trovarlo chiassoso e fastidioso. E poco importa se per noi è il cane più bravo del mondo.

Insomma, se si vuole portare il cane in vacanza bisogna evitare certi comportamenti che possono risultare deleteri per la nostra reputazione e per le persone che ci stanno accanto. Ricordate che la responsabilità è sempre del padrone, quindi prima di partire è bene puntare sull'educazione del cane. Bisogna innanzitutto stimolare l'obbedienza del cane, facendolo reagire a semplici comandi quali seduto!fermo!, e insegnandogli una parolina magica molto importante: no! Se poi il training fai-da-te non basta, l'aiuto di un bravo comportamentalista potrà risolvere la situazione. Addestrare il cane all'obbedienza sarà la soluzione migliore per trascorrere un periodo di relax con il proprio quattrozampe. Ma quali sono i problemi più comuni che può causare Fido in vacanza?

Se Fido è troppo esuberante
Se Fido è aggressivo con le persone estranee
Se Fido è aggressivo con gli altri cani
Se Fido tende a mordere e distruggere gli oggetti
Se Fido sporca
Se Fido abbaia di notte

Se Fido è troppo esuberante

Foto di Memorias do PAC

Il cane potrebbe manifestare atteggiamenti troppo irruenti verso le persone estranee. Spesso lo fa per curiosità e giocosità, ma a volte questa esuberanza può risultare eccessiva per persone che non hanno molta confidenza con i cani… e perfino per i padroni stessi! Il cane inizia a saltare e tirare al guinzaglio, gettandosi addosso ai poveri malcapitati per inzupparli di leccate. Un comportamento festoso e gioioso è segno di un cucciolo sano e vitale, ma molti estranei potrebbero trovarlo seccante e rimanere maldisposti nei confronti di Fido. In questo caso il nostro uragano scodinzolante ha bisogno di una regolata, soprattutto se è un cane di grossa taglia. Molte persone, infatti, potrebbero trovarlo pericoloso, soprattutto per i bambini. Inutile spiegare che il nostro cucciolone non farà male a una mosca: per chi soffre di fobia dei cani è come parlare al vento.

Se Fido è aggressivo con le persone estranee

Foto di chaensel
Foto di chaensel

Discorso diverso se il cane inizia a ringhiare e mostra chiari segni di aggressività. Un cane non abituato al contatto con la gente, o eccessivamente mordace, non può venire in vacanza con noi. Per quanto vorremmo portarlo sempre con noi, il nostro cane non può diventare un pericolo per gli altri ospiti. Soprattutto per i bambini, che spesso e volentieri non sanno come comportarsi in presenza di un cane e possono innervosirlo con conseguenze imprevedibili. Vero è che molte strutture impongono l'obbligo di guinzaglio e museruola per i propri inquilini a quattro zampe. Comunque sia, un cane aggressivo va prima di tutto rieducato. Solo in un secondo momento si potrà pensare di portarlo al mare insieme a noi.

Se Fido è aggressivo con gli altri cani

Foto di Ina Meyer
Foto di Ina Meyer

L'aggressività del cane può manifestarsi anche con i suoi simili, ad esempio in una spiaggia per cani, dove tanti amici a quattro zampe si ritrovano a condividere lo stesso spazio vitale. Di solito il cane è aggressivo con altri cani per motivi di difesa della leadership territoriale, e spesso l'intervento del padrone non fa che peggiorare le cose. Per fortuna diverse spiagge per cani in Italia prevedono appuntamenti periodici con il comportamentalista per un addestramento mirato.

Se Fido tende a mordere e distruggere gli oggetti

Foto di Crashmaster007

Potremmo anche ritrovarci con una piccola peste che morde e rosicchia tutto ciò che gli capita a tiro, dai mobili ai cuscini. Si tratta di un comportamento tipico dei cuccioli che stanno sviluppando la dentatura e vogliono esplorare il mondo esterno, ma non è raro che un cane adulto conservi l'abitudine di questo atteggiamento distruttivo. La molla che lo spinge è spesso la noia o l'ansia da separazione dal padrone, quindi evitiamo di lasciarlo da solo troppo a lungo. Questo è problematico se si alloggia in una struttura ricettiva come un hotel, un residence, un bed and breakfast ma anche un appartamento in affitto. Se non stiamo attenti, il nostro Fido potrebbe distruggere qualche oggetto e saranno guai amari… per noi. Per evitare di pagare sanzioni o essere espulsi dalla struttura, cerchiamo di prevenire questo comportamento in tempo utile. In questo modo potremo goderci la nostra vacanza al mare con il cane senza fastidi.

Se Fido sporca

Foto di Eduardo Cuducos

Attenzione poi alla pulizia: se il cane sporca o emana cattivo odore, saremo noi a dover pulire e scusarci. Fido potrebbe lasciare una montagna di peli sui letti e sui divani, nonché lasciare escrementi ovunque o distruggere le aiuole fiorite dei giardini. Questo argomento può essere causa di litigi con i gestori delle strutture ricettive, quindi muniamoci di palettina e compiamo il nostro dovere. Ma, prima di tutto, dobbiamo insegnare al nostro cane delle semplici regole di obbedienza per fargli capire che certe zone della casa e degli hotel sono off-limits.

Se Fido abbaia di notte

Addestrare il cane a smettere di abbaiare è segno di civiltà e buona educazione. Più di una persona, in vacanza e non solo, passa le notti in bianco a causa dei latrati di un cane. Se il cane abbaia di solito c'è sempre un motivo: è stato lasciato solo, vuole attirare l'attenzione o magari soffre di stress. Per evitare che gli altri villeggianti si lamentino del nostro novello Pavarotti è necessario premunirsi e capire le ragioni di queste serenate notturne. Fido deve fare silenzio di notte, altrimenti la nostra vacanza diventerà un incubo per noi e per gli altri.

Foto di Okinawa Soba
Foto di Okinawa Soba

In conclusione, l’educazione del cane è la prima cosa da mettere in valigia prima di partire con Fido. Al di là dell’indole innata del cane, la responsabilità nell’obbedienza di Fido è del proprietario, che come un bravo genitore deve dosare coccole e regole, sempre con il dovuto rispetto e amore verso l’animale. Un cane educato riuscirà simpatico a tutti, conquisterà l'amicizia dei bambini e, soprattutto, sarà ben accetto nel luogo di villeggiatura. E, in buona parte, sarà tutto merito nostro.

(La foto di apertura è di Eduardo Cuducos)

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