Foto di Hendrik Speck

Il Comune di Napoli ha comunicato in settimana il programma del Maggio dei monumenti 2011. Dopo una presentazione che sembrava preannunciare semplicemente un mese di apertura di edifici e musei, ma sostanzialmente fiacco per quanto riguarda gli spettacoli, è arrivata la lieta notizia di un evento particolarmente frizzante.

In primo luogo, come recita la stessa brochure del comune, il Maggio dei monumenti inizia ad aprile. Si tratta di una scelta legata alla data della Pasqua di quest’anno, che cade appunto molto tardi rispetto agli anni precedenti. Un unico lungo periodo di 5 settimane, dunque, che si offre ai napoletani quale occasione per conoscere la propria città e ai turisti quale momento propizio per offrire un’altra visione di Napoli, rispetto a quella proposta dalle periodiche emergenze. Emergenze, che – va detto – non lasciano ancora il capoluogo campano, afflitto anche in questi giorni di maggior caldo dai cumuli di immondizia raccolti sui lati delle strade.

Non sarà la bellezza di Napoli a distogliere i nasi dalla puzza di quelle improvvisate colline di rifiuti, ma sarà quantomeno una città che imparerà a far conoscere anche arte, cultura e quanto ha contribuito a rendere questa città positivamente nota in tutto il mondo.

Chi avrà il piacere di addentrarsi nei tesori di Napoli, infatti, potrà attraversare il centro storico accompagnato da musiche e canzoni popolari o entrare in complessi accademici, museali ed ecclesiastici ascoltando note classiche ed elettroniche. Immancabili le visite guidate gratuite e la partecipazione di grandi artisti come Peppe Barra.

Tanto per cominciare con il ritmo giusto, il Comune ha optato di cominciare domani, sabato 23 aprile, con uno spettacolo musicale itinerante a Via Scarlatti (nel quartiere Vomero) alle ore 11 e di proseguire sempre con la musica – questa volta "sacra" – nel Chiesa dell'Incoronata, con l'"Ensembe Barocco – Le musiche da camera".

Anche il giorno di Pasqua, domenica 24 aprile, avremo una piacevole alternanza di generi musicali: la musica jazz di Marco Zurcolo nella Chiesa dell'Incoronata alle ore 12, canzoni classiche napoletane nello stesso edificio alle ore 18, musica partenopea alle 19 nel Maschio Angioino e nello stesso castello "I colori del folk" per una fusione di note musicali e teatro.

Partendo con la musica, il Maggio dei monumenti 2011 sceglie in primo luogo il coinvolgimento… peccato che di questo calendario siano ben pochi a conoscenza: il ritardo con cui le amministrazioni locali hanno redatto il programma rischia di indebolire sensibilmente il potenziale di un evento simile.

[La FOTO in apertura è di Hendrik Speck]