Ci sono cuochi provenienti dal Mediterraneo e dall'Oceano Altantico, sono tutti lì, a San Vito Lo Capo, la località in provincia di Trapani che per sei giorni unisce popoli diversi attraverso la cucina. Oggi si è aperta la 16a edizione del Cous Cous Fest, l'evento dedicato all'alimento tipico mediterraneo che andrà in scena nella città trapanese dal 24 al 29 settembre. Come altri appuntamenti gastronomici, anche questo sarà ravvivato da una saporita competizione in cui si sfideranno i cuochi provenienti da nove paesi diversi: Costa d'Avorio, Egitto, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal, Tunisia e Stati Uniti. Una giuria di giornalisti e blogger avrà il piacere di assaggiare i succulenti alimenti.

Ovviamente non sarà solo la pancia dei giudici a godere del couscous, ma anche i visitatori, che nel villaggio gastronomico allestito per l'occasione potranno assaporare le trenta ricette messe a loro disposizione, previo acquisto del biglietto da 10 euro che, oltre al piatto che dà nome all'evento, dà diritto anche ad un dolce siciliano e a un bel bicchiere di vino. Gli amici celiaci possono stare tranquilli: tra le diverse ricette c'è anche quella senza glutine, che sostituisce la semola con il mais. Poi, per chi vuole bruciare un po' di calorie – tenendo in allenamento il portafogli – si può sempre fare una passeggiata per l'expo village, che risponderà ai bisogni di chi non può fare a meno dello shopping.

Cibo, shopping, concerti, il Cous Cous Fest attrae, secondo quanto dichiarato da Matteo Rizzo, sindaco di San Vito Lo Capo, 250mila visitatore, facondone "un evento che è un volano economico di principale importanza per il nostro territorio, visitato da turisti da tutto il mondo. Le nostre politiche di destagionalizzazione, anche grazie ad un calendario di eventi che si articola da maggio ad ottobre, unite al rispetto dell'ambiente e del mare, premiato anche quest'anno con le 5 Vele della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano, hanno fatto sì che San Vito Lo Capo sia una meta in continua ascesa e tra quelle più gettonate per le vacanze".

L'evento trapanese, tuttavia, aspira ad aggiungere altro a cibo e shopping. Il Cous Cous Fest è festa delle diversità capaci di dialogare e unirsi nel convivio. Insomma, al di là dell tavola l'evento porta con sé un significato politico e culturale che viene efficacemente rappresentato da un confronto tra esperti di cristianesimo, islamismo e buddismo, sul modo attraverso cui le tre religioni intendono il piacere della tavola.

Sito ufficiale: www.couscousfest.it