Ischia a Pasqua

Tra terme e spiagge, Ischia rappresenta sempre una delle mete preferite per le gite di Pasqua, soprattutto per chi ha la fortuna di abitare a Napoli e dintorni. Ma anche per chi dovesse venire da lontano non è poi così difficile raggiungerla, poiché l'isola si trova a solo mezz'ora di navigazione dal Molo Beverello, da dove partono i traghetti che la raggiungono. Sia la stazione che l'aeroporto di Capodichino sono a pochi passi dal porto, per cui raggiungere l'isola non è particolarmente difficoltoso. Lo diventa se si decide di farlo nel giorno stesso di Pasqua o, peggio ancora, il Lunedì d'Angelo, quando si formano gruppi e comitive che affollano le imbarcazioni alla volta dell'isola vacanziera. Meglio allora prenotare qualche notte in più, in modo da poter partire rilassati e al contempo godere meglio delle bellezze che l'isola ha da offrire.

Spiaggia di Maronti a Ischia

Tramonto sulla spiaggia di Maronti, foto di Caleb Lost

Le spiagge, in particolar modo, sono quello che più attrae i turisti dell'isola d'Ischia. Soprattutto se a Pasqua le condizioni meteo consentono già di esporsi al sole ed effettuare i primi tuffi a mare. Mare che, tra l'altro, affascina per la sua capacità di mantenersi pulito nonostante l'elevato afflusso turistico. A Ischia non troverete infatti spiaggette isolate, ma stabilimenti balneari ben attrezzati. Tra le spiagge più popolari quella di Citara, a Forio d'Ischia: famosa per la sua posizione invidiabile che le consente di essere sempre soleggiata, è anche particolarmente attrezzata per quanto riguarda parcheggi, bar e ristoranti, sport acquatici. Sempre a Forio d'Ischia, vi sono due spiagge adatte a due target diversi: La Chiaia è particolarmente apprezzata dalle famiglie, grazie ai fondali bassi e alle barriere frangiflutti che proteggono i bambini; Cava dell'Isola è invece una baia frequentata soprattutto dai giovani. A Barano d'Ischia troviamo Maronti, la spiaggia più grande di Ischia: anche qua vi sono tutti i comfort, ma il panorama ha un aspetto un po' più selvaggio, poiché il litorale è circondato da colline e dirupi, e regala anche una bella vista sul vicino isolotto di Sant'Angelo. A Lacco Ameno troviamo la caletta di San Montano, splendida per la sua sabbia fine, i fondali bassi e l'acqua limpida.

Ischia zona termale

Zona termale a Ischia, foto di Nicolò Lazati

Le terme sono il secondo motivo per cui Ischia richiama così tanti visitatori. Soprattutto perché qui si trovano alcune delle terme libere d'Italia. Non è detto che bisogna per forza spendere soldi per godere dei benefici dei trattamenti termali. Basta andare a Sorgeto, in località Panza: lì trovate una piccola baia dove l'acqua calda del sottosuolo sgorga direttamente nel mare, creando una vasca naturale di acqua calda. Stessa cosa succede nella spiaggia di Cava Grado, la quale si raggiunge tramite un sentiero impervio: cosa che rende il luogo ancora più speciale. Ma per chi proprio non vuole fare a meno dei servizi di un centro termale attrezzato, la scelta degli stabilimenti è vasta. Tra tutti spicca il Parco Termale Giardini Poseidon, nella baia di Citara, tra le spa più belle d'Europa soprattutto per quanto riguarda la location: si trova infatti a ridosso del mare ed è un vero e proprio parco paradisiaco.

Sant'Angelo a Ischia

Il borgo di Sant'Angelo, foto di Roberto Composto

Cosa fare a Ischia per rilassarsi, dunque, è scontato. Tra spiagge e terme c'è solo l'imbarazzo della scelta. Ma con tutto quello che l'isola ha da offrire sarebbe anche il caso di muoversi un po'. Sono molti i punti di interesse, per non parlare degli itinerari naturalistici. Si può optare per un giro in barca dell'isola, molto venduto tra i turisti; o per una passeggiata sulle colline, fino alla vetta più alta dell'isola, il monte Epomeo, per poter abbracciare l'intero panorama a 360°. Sono inoltre numerosi i siti archeologici, o i resti di antiche costruzioni. Il Castello Aragonese è il più famoso: situato su un isolotto di origine vulcanica oggi collegato tramite un ponte, è una struttura fortificata risalente al Quattrocento. Il borgo stesso di Ischia Ponte è tra i più suggestivi dell'isola e regala un paesaggio magico al tramonto.

Escursioni a Ischia possono comprendere edifici storici o i paesi stessi. Poco distante da Ischia Ponte vi è la Torre di Michelangelo, esempio di architettura rinascimentale napoletana, così chiamata perché si dice vi abbia più volte abitato il celebre pittore. Molto carina la Chiesa del Soccorso a Forio d'Ischia, costruita sul mare come fosse una fortificazione. Da visitare assolutamente il borgo di pescatori di Sant'Angelo, tipico per le sue casette colorate. E la sera? Ischia non si ferma, con le taverne e l'area pedonale del porto che si riempie di gente, pronta a cominciare la serata con un aperitivo e una cena a base di pesce per poi buttarsi a capofitto in uno dei locali notturni che animano la vita dell'isola, in particolar modo durante il periodo delle vacanze estive.

[In apertura: il Castello Aragonese visto da Ischia Ponte, foto di Andrea Parisse]