Spiaggia di Sansone [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]
in foto: Spiaggia di Sansone [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]

L’Isola d’Elba, o semplicemente Elba, è l’isola più grande del bellissimo Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano che comprende Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Gorgona, Giannutri oltre a isolotti, secche e scogli sparpagliati tra il mar Ligure e mar Tirreno.
Suddivisa in otto comuni (in provincia di Livorno), tutti molto caratteristici, è meta di forti afflussi turistici durante il periodo primaverile, estivo e grazie al suo clima mite, anche nei primi mesi d’autunno.

Traghetti e aerei per l’IsolaElba
Cosa vedere e fare sull'Elba
Cosa e dove mangiare sull'isola toscana
Cartina dell'Isola d'Elba
Dove soggiornare sull'Isola d'Elba
Hotel e B&B sull'Isola d'Elba
Spiagge dell'Isola d'Elba

Come raggiungere l’Isola d'Elba

L’Elba, essendo un’isola può ovviamente essere raggiunta tramite collegamenti marittimi, aerei o, se avete abbastanza allenamento e fiato, a nuoto!

Traghetti: quattro sono le compagnie che si occupano del trasporto passeggeri e merci da e per l’isola. A fianco delle storiche Moby, Toremar e Elba Ferries, la giovane BluNavy. Nata nel 2010 grazie ad un gruppo di imprenditori elbani e all’associazione degli albergatori offre ai propri clienti prezzi e offerte competitive. I traghetti delle quattro compagnie, sebbene partano tutti da Piombino, si differenziano tra loro, non solo per le rotte effettuate, ma anche per la loro frequenza e ovviamente, è altamente consigliato l’acquisto del biglietto on line, soprattutto nei mesi di luglio e agosto.

Aerei per l'Elba: il piccolo aeroporto di Marina di Campo, è destinazione della compagnia aerea Silver Air che, grazie ad un aeromobile LetL 410 Turbolet, effettua trasporto passeggeri da Firenze, Pisa, Linate e Lugano.

Traversata in traghetto, monte Capanne all’orizzonte [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]
in foto: Traversata in traghetto, monte Capanne all’orizzonte [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]

Cosa vedere e fare sull'Elba

Napoleone Bonaparte, storia di un esilio. Sebbene l’Elba sia ricca di reperti del suo passato, dei suoi abitanti preistorici, di rovine etrusche e romane, di miniere di ferro abbandonate e di pirati, il periodo storico che l’ha resa maggiormente famosa in tutto il mondo, è sicuramente il lasso di tempo trascorso sull’isola da Napoleone Bonaparte durante il suo breve esilio. Qui l’imperatore visse solo 10 mesi che, comunque, gli furono sufficienti per lasciare la sua indelebile impronta anche su questa piccola isola toscana. Ancora oggi si possono visitare le due residenze (dei Mulini e San Martino) che il sovrano dell’Elba fece costruire e ancora oggi, il sovrano, è protagonista di rievocazioni storiche, balli in maschera e racconti legati all’ultima sera passata da Napoleone sull’isola quando, durante un ricevimento, si assentò con una scusa, lasciando la sala dove tutti, ignari del suo piano d’evasione, lo attesero invano.

L’Isola d'Elba open air: trekking, biking ed eventi. L’Elba è meta di turisti amanti del vivere sano e della vita open air. Esistono vari sentieri che permettono di godere di passeggiate immersi nella natura. Recentemente, grazie ad una collaborazione tra Acqua dell’Elba, il parco nazionale dell’Arcipelago Elbano e Legambiente, con il supporto dell’econauta Umberto Segnini, sono stati recuperati alcuni percorsi che offrono ai propri fruitori, non solo panorami mozzafiato sul mare, ma anche la possibilità di scoprire le molteplici fragranze che la bella isola racchiude in se come l’odore del rosmarino, della lavanda, della ginestra e di tante altre piante protagoniste di questo circuito chiamato, non a caso, "La via dell’essenza". L’Elba però non è solo trekking, ma riserva molte sorprese anche per gli amanti della bicicletta, delle corse podistiche e dei rally. Sono molte le manifestazioni (soprattutto in primavera ed in autunno) che vedono protagonisti ciclisti, maratoneti e macchine, non solo da corsa. Ogni due anni, infatti, l’isola si popola di appassionati della mitica Fiat 500 grazie ad uno dei raduni più affascinati d’Italia, il cinquecentelba . Un’occasione dov’è possibile vedere di tutto… persino un “cinquino" galleggiante!

Madonnina dello scoglio della triglia ©DiveCenterBlu
in foto: Madonnina dello scoglio della triglia ©DiveCenterBlu

Alla scoperta del mare e dei suoi tesori. Presa d’assalto dai pirati in epoche lontane, l’Elba è sicuramente un paradiso per tutti i divers che qui, oltre ad una ricca fauna marina, potranno ammirare relitti sommersi, resti archeologici e scoprire storie legate al mare. Racconti che danno vita a vere e proprie tradizioni come la "leggenda dell’innamorata", un appuntamento che si ripete ogni 14 luglio nel piccolo comune di Capoliveri. I suoi fondali nascondo anche sorprese inaspettate come la Madonnina dello scoglio della triglia. Appena fuori dal golfo di Marina di Campo, affiora dal mare un piccolo scoglio chiamato, appunto, della triglia. Anche se habitat naturale di cernie, polpi e murene la particolarità che rende magico questo luogo è la presenza, a circa 18 metri di profondità, di una Madonnina. Collocata sul fondo del mare come statua votiva dai pescatori all'inizio degli anni ’70, da allora molti sub la visitano per porgerle un saluto e ripulirle volto e corpo dalle alghe che tentano inevitabilmente di ricoprirla.

Cosa e dove mangiare sull'Isola d'Elba

Se durante il periodo invernale la vita sull’isola si assopisce, già dai primi week end di bel tempo primaverile cambia aspetto, iniziando a popolarsi di turisti, soprattutto stranieri. I ristoranti dell’isola offrono ottimi menù di pesce ma attenzione ai prezzi! Da assaggiare il polpo all’elbana e le sardine ripiene, ottima anche la “schiaccia briaca”, ovvero la torta con Aleatico, il vino da dessert che, assieme al bianco, al rosso e all’Ansonica, è sicuramente una delle eccellenza del luogo da degustare. Dopo aver mangiato e bevuto, con moderazione, perché oltre ai limite di legge, le strade all’Elba sono quelle di un’isola, è il momento di decidere cosa fare dopo cena! Molte sono le alternative, una passeggiata nel centro storico dei principali paesi, una bevuta al Tinello o da Giannino (Marina di Campo), oppure quattro salti al Club 64 (Porto Ferraio).

Sant’Ilario (Campo nell’Elba) [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]
in foto: Sant’Ilario (Campo nell’Elba) [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]

Cartina dell'Isola d'Elba

Di seguito la mappa dell'Elba tratta da Google Maps, con l'indicazione delle località – che descriviamo nel paragrafo successivo – in cui è possibile soggiornare:

Dove soggiornare sull'Isola d'Elba

Portoferraio: capoluogo e principale porto dell’isola. Di origini antichissime, i suoi giacimenti minerari furono sfruttati perfino dai greci. Città molto viva e ricca di punti d’interesse. Uno di questi è sicuramente Forte Falcone, un’imponete fortificazione medicea, dalla quale è possibile ammirare un panorama inusuale e mozzafiato sul golfo di Portoferraio e poi Villa dei Mulini, il teatro che Napoleone realizzò per allietare il suo esilio e Villa San Martino, dove tutt’oggi, sono conservati oltre mille volumi provenienti da Fontainebleau e la bandiera con le tre api d'oro, simbolo dell'operosità degli elbani.

Campo nell’Elba: centro nevralgico del turismo, Campo nell’Elba (Marina di Campo ne è una frazione) è la cittadina dell’isola forse più recettiva. Ricca di alberghi, locali alla moda, negozi e caratterizzata da una lunga spiaggia bianca attrezzata di strutture balneari, è indicata per vacanze con bambini. Anche se meta di molti turisti, durante il periodo estivo, è comunque un luogo ideale per trascorrere giornate serene e tranquille. Nelle vicinanze è possibile visitare San Piero e Sant’Ilario, due bei paesini caratteristici, fatti di case in pietra, fiori sui balconi e gatti acciambellati per strada a godere del calore del sole.

Spiaggia di Marina di Campo [ © Federica Berselli]
in foto: Spiaggia di Marina di Campo [ © Federica Berselli]

Marciana e Marciana Marina: piccoli paesini che si differenziano tra loro per la posizione. Se Marciana è situato su una fresca collina, alle pendici del monte Capanne, Marciana Marina, al contrario, con i suoi pittoreschi quartieri, le strade di granito e le case colorate si affaccia direttamente sul mare. Città di pescatori, il lungomare si presta a piacevoli passeggiate. Nelle vicinanze è possibile raggiungere la Torre degli Appian, un antico avamposto per l’avvistamento di navi corsare.

Porto Azzurro: piccolo e delizioso borgo di pescatori caratterizzato da vie strette e case dall’aspetto antico ma imponente. Operoso di giorno ma vivace la sera grazie a manifestazioni ed eventi frizzanti che rendono le lunghe notti d’estate ancora più piacevoli. Molte le attività offerte: gite in barca, snorkeling e per gli amanti degli edifici storici, imperdibile è la visita al Santuario della Madonna di Monserrato.

Capoliveri [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]
in foto: Capoliveri [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]

Capoliveri: piccolo comune arroccato su una collina è uno dei luoghi più affascinati dell’isola. Il paese, grazie alle vie strette e alle piccole botteghe, conserva ancora l’aspetto del borgo medievale. Meta di turisti risulta spesso affollato, soprattutto la sera. Durante il periodo di maggior afflusso è consigliabile il noleggio di un motorino per muoversi più liberamente ed evitare incolonnamenti per raggiungere le spiagge più belle.

Rio nell’Elba e Rio Marina: borghi antichi risalenti all’età del bronzo, rinomati per la loro grande tradizione mineraria. Tutt’oggi, da aprile a ottobre, è possibile visitarne il Parco Minerario, le oltre 1000 varietà di minerali conservate provenienti da varie parti dell’Elba e i resti delle miniere oramai chiuse. Un’altra attrazione è il laghetto delle Conche, un piccolo specchio d’acqua piovana rosso sangue, colore ovviamente dovuto alla terra sottostante altamente ricca di minerali.

Hotel e B&B sull'Elba

Di seguito una mappa di Google sugli alberghi ed i Bed and Breakfast presenti sull'isola (e tracciati dal motore di ricerca). Oltre a questa selezione, invitiamo i lettori a consultare anche altre fonti per poter individuare non solo altri hotel, ma anche altre strutture come agriturismi o appartamenti privati. Non tutte le strutture ricettive fanno uso dei servizi di Google… e non è detto che, ciononostante, non possano essere di vostro interesse!