Gli amanti delle vacanze in Croazia hanno una predilezione particolare per le isole, e anche da queste parti nei vari arcipelaghi ci sono nomi più o meno famosi. Cherso, o Cres in croato, non è tra questi. Eppure si tratta dell'isola più grande dell'Adriatico, e sicuramente una delle meno inflazionate, dal momento che è poco toccata dal turismo. Il suo fascino maggiore risiede da un lato nelle sue foreste di quercie e pini, contornate da aspre distese di roccia bruciata; e dall'altro dalle sue città che, come nella maggior parte dei centri urbani croati, risentono dell'influsso della passata dominazione veneziana, ma mostrano anche segni di un passato più antico. Insomma, un'altra occasione per scoprire i lati più nascosti di un paese, lontani dalle mete più gettonate.

Spiagge di Cherso

Spiaggia di Valun, foto di Keith Roper

Le spiagge di Cherso, come nella maggior parte della Croazia, sono spesso ghiaiose e rocciose, espressione della natura selvaggia dell'isola. Ma non mancano quelle di sabbia, come quelle nei pressi del capoluogo Cres. Molto amata da residenti e turisti è la spiaggia di Valun, piccola città raggiungibile solo a piedi. Come centro estivo è molto frequentata la località di Martinšcica con la spiaggia Slatina, per anni Bandiera Blu. Entrambe le zone hanno la maggior concentrazione di campeggi e alberghi. In generale i lidi si concentrano nella parte ovest e nella parte sud dell'isola, mentre il nord è ricoperto di boschi e vegetazione di ogni tipo. Sia a nord che sud alcuno lati della costa sono frastagliati da vari fiordi. In generale una gita in barca è l'occasione non solo per raggiungere baie isolate non accessibili altrimenti (e dove spesso si pratica il naturismo), ma anche per visitare bellezze naturali come la Grotta azzurra (Plava špilja). Le escursioni sull'isola seguono sentieri naturalistici che portano alla scoperta di posti come il lago di Vrana, enorme riserva di acqua dolce sia per Cherso che per la vicina Lussino, profondo ben 74 metri sotto il livello del mare. Gli amanti del bird-watching resteranno entusiasti poiché potranno ammirare gli ultimi esemplari di una specie rarissima, l'avvoltoio grifone.

Cres città

La città di Cres, foto di Keith Roper

Le città di Cherso sono una più bella dell'altra e valgono da sole una visita all'isola. Cres, il capoluogo, è l'espressione emblematica delle diverse epoche che hanno segnato Cherso. In particolare il medioevo ha lasciato la zona del porto "mandracchio" e le mura cittadine risalenti alla Repubblica di Venezia; il resto del centro è arricchito da chiese in stile gotico e rinascimentale, monasteri francescani e abbazie benedettine. Spettacolare è la città di Lubenice, una fortificazione medievale in pietra che si erge a ridosso di uno strapiombo con un'incredibile vista sul mare sottostante e i gabbiani in volo. La piazza, il campanile e la Chiesa di Sant'Antonio Eremita sono i gioielli del centro, che in estate organizza un programma ricco e variegato di serate di musica classica eseguite da artisti croati. Bali è tra le città più antiche, oggi rinomato centro turistico grazie alla sua spiaggia e al bosco circostante che la rendono meta di appassionati escursionisti. Ossero (Osor) è la storica città di mare situata strategicamente sul canale scavato in epoca romana che divise Cherso dall'isola di Lussino, oggi collegate da un ponte mobile: è il centro abitato più antico dell'arcipelago del Quarnero. Anche qui in estate si organizza un festival di musica classica.

Cres, spiaggia di Lubenice

Il mare visto da Lubenice, foto di Simonetta Di Zanutto

Per arrivare a Cherso dall'Italia si può optare per varie soluzioni. Con l'auto si giunge fino a Brestova in Istria, e da lì ci si imbarca su uno dei tanti traghetti giornalieri verso il porto di Faresina (Porozina): la corsa dura venti minuti. In alternativa si può arrivare a Valbiska sull'isola di Veglia (Krk). Da Venezia e Ancona ci sono traghetti che partono direttamente alla volta di Cherso. Il traffico in partenza e arrivo è molto congestionato a causa dell'unica autostrada che attraversa tutta l'isola. In estate il servizio di autobus non è molto efficiente, per cui conviene affittare un auto o una moto: è questo, d'altronde, il modo migliore per scoprire le bellezze dell'isola, per delle vacanze al mare particolarmente piacevoli.