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Isola di May, il paradiso scozzese del birdwatching

L’isola di May è un gioiello incontaminato al largo della costa orientale scozzese. Nota per ospitare un gran numero di uccelli marini, il suo osservatorio è il più antico della Scozia. Ogni anno decine di appassionati di birdwatching scelgono di approdare sulle rive di questa riserva protetta, dove la natura regna incontrastata.
A cura di Angela Patrono
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Puffin sull'Isola di May - Foto www.geograph.org.uk
Puffin sull'Isola di May – Foto www.geograph.org.uk

Con la sua affascinante costa dalle scogliere impervie e le sue 700 isole, la Scozia è la meta ideale per il birdwatching. Uno dei luoghi più speciali dove avvistare uccelli marini in libertà è l'Isola di May. Dichiarata Riserva Naturale Nazionale, si trova nel Fifth of Forth, nella regione di Fife, non lontano da Edimburgo. L'isola ha una delle più alte concentrazioni di uccelli marini nidificanti del nord Europa. Il suo osservatorio, fondato nel 1934 da un gruppo di giovani ornitologi, è il più antico di tutta la Scozia.

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Ben 250.000 volatili hanno trovato in quest'isola uno spazio incontaminato dove nidificare. Proprio per tutelare il delicato ecosistema di quest'area, l'isola è accessibile ai visitatori solo dal 1° aprile al 30 settembre di ogni anno. Si parte in barca dal porticciolo di Anstruther o North Berwick, per un viaggio dalla durata complessiva di 4-5 ore, compreso il tempo di permanenza sull'isola. Dopo essere approdati sulla terraferma, si può sostare sull'isola per circa 3 ore in cui è possibile fare escursioni a piedi e osservare numerose specie di uccelli marini fare capolino dai promontori rocciosi.

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L'isola di May è bellissima e suggestiva, regala scorci scenografici e un senso di pace che riempie l'animo. In particolare l'isola è il regno incontrastato dei puffin: questi simpatici pennuti si possono incontrare un po' ovunque e spesso si avvicineranno a voi senza timore. Inoltre l'isola ospita diversi esemplari di urie, cormorani, gazze marine, varie specie di gabbiani e perfino mammiferi come i conigli. Vi attendono anche incontri ravvicinati con le foche, sia sugli scogli sottostanti che durante l'escursione in barca o in gommone. Occasionalmente, durante i mesi estivi si possono avvistare anche balene.

Foche sull'Isola di May - Foto www.geograph.org.uk
Foche sull'Isola di May – Foto www.geograph.org.uk

Sull'isola si trovano anche le rovine di un monastero del XII secolo dedicato a S. Adriano, martirizzato sull'isola dai Vichinghi nell'875. In più, è presente anche il faro più antico della Scozia, risalente al 1636. Che siate studiosi di ornitologia, fotografi naturalistici o birdwatchers, l'isola di May offre numerose opportunità di volontariato e ricerca per chi desidera osservare questo gioiello incontaminato con occhi attenti e appassionati, nel massimo rispetto verso le creature che vi abitano.

North Ness, Isola di May - Foto www.geograph.org
North Ness, Isola di May – Foto www.geograph.org
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