10 isole alternative per le vacanze al mare

Ibiza, Tenerife, Mykonos… Diciamo la verità, quando programmiamo le nostre vacanze estive su una calda isola europea i nomi che ci vengono in mente sono sempre gli stressi. Non si tratta tanto di una scarsa conoscenza del panorama pelagico, quanto di astute campagne di marketing degli operatori turistici che da decenni portano queste destinazioni al top delle scelte degli italiani. Queste e tante altre, naturalmente: una lista abbastanza lunga che ripercorre i soliti nominativi e si concentra spesso nelle solite aree geografiche. Generalmente la Spagna e la Grecia hanno il dominio su tutto. Ma gli altri paesi? Possibile che non offrano destinazioni altrettanto allettanti? Certo che le offrono, e sono anche più di quelle che ci potremmo aspettare. Noi abbiamo fatto una nostra personalissima selezione. Scopritele con noi, e perché no, magari al termine avanzate anche le vostre proposte.

Armona, Portogallo
Mull, Scozia
Porquerolles, Francia
Sansego, Croazia
Gozo e Comino, Malta
Fårö, Svezia
Fehmarn, Germania
Saaremaa, Estonia
Imbro, Turchia
Gavdos, Grecia

Armona, Portogallo

Foto di Tormod Ulsberg
in foto: Foto di Tormod Ulsberg

Non solo Azzorre e Madera: ben più vicino alle sue coste il Portogallo nasconde un altro piccolo gruppo di isole. Siamo nell'Algarve, a sud del paese: qui, sulla punta occidentale del golfo di Cadice, bagnato dalle acque dell'Atlantico, troviamo il Parco Nazionale Ria Formosa. Un breve viaggio dall'aeroporto di Faro ci porta a Olhão, il più grande porto di pescatori della regione. Da qui sono quindici minuti di traghetto per raggiungere l'isola. Un piccolo paradiso silenzioso dove i portoghesi amano trascorrere le vacanze cercando di tenere lontano il turismo. Non ci sono bar, locali o negozi sull'isola. Solo tre ristoranti. L'attrazione maggiore è naturalmente la fauna selvatica che popola il parco: piccoli tour sono offerti da ambientalisti e biologi del luogo, che aiutano a individuare pesci, uccelli e piante del circondario. Una gita può essere organizzata sulla vicina isola di Culatra, ma non si respira la stessa atmosfera di relax, essendo un porto più affollato e dedito agli affari. Su Armona si dorme in una delle 400 case sulla spiaggia, si bevono i migliori vini portoghesi e ci si rilassa pigramente sulle spiagge. Questo è quanto.

Mull, Scozia

Foto di Andrew Hackney
in foto: Foto di Andrew Hackney

Un errore comune è quello di pensare che solo perché si va verso nord l'estate non si presenta abbastanza calda per i bagni. Anche nei prossimi paragrafi vedremo che non è così. L'isola di Mull si trova al largo delle coste occidentali scozzesi e presenta un'infinita varietà di paesaggi: dalle alte montagne alle brughiere selvagge, scogliere a picco su un mare tempestato di isolotti rocciosi. E naturalmente le spiagge: la più famosa è quella di Calgary Bay. Circondata da verdi colline e racchiusa da due promontori, la sua fine sabbia bianca potrebbe fare invidia alle migliori spiagge dei Caraibi. Ma ai Tropici non ritroviamo di certo un tale mix contradditorio di habitat naturali. Come ciliegina sulla torta, la baia è sovrastata dai resti del castello di Calgary: il suo nome ispirò il forte canadese dal quale nacque poi l'omonima città.

Porquerolles, Francia

Foto di Mircea
in foto: Foto di Mircea

Dimenticate le chiccherie e l'ostentata ricchezza di Saint Tropez e dintorni: la Costa Azzurra ha molto meglio da offrirvi. Proprio dalla blasonata località per vip si può prendere un traghetto per raggiungere questo paradiso naturale che può vantarsi di essere uno dei luoghi abitati meglio salvaguardati del pianeta. Arricchita da una folta macchia mediterranea e bagnata da acque cristalline, l'isola di Porquerolles tiene alla larga ogni contaminazione di tipo turistico. I veicoli a motore non possono circolarvi, e le spiagge sono prive di qualsiasi servizio. L'unico centro abitato è un piccolo porto di duecento persone, che si godono il silenzio e la tranquillità di un panorama sul Mediterraneo. L'isola è naturalmente ampiamente battuta dai trekkers, che si divertono soprattutto a raggiungere le spiagge della costa sud, isolate e selvagge. Ma ce n'è per tutti: anche chi non ha voglia di spingersi molto lontano può percorrere dei rapidi sentieri che portano verso le spiagge settentrionali, come quella de la Courtade, che si trova a pochi minuti di bici dal villaggio.

Sansego, Croazia

Foto di Mark Dhawn
in foto: Foto di Mark Dhawn

Tutti vanno in vacanza a Hvar, a Brac, a Krk. Nomi impronunciabili, che assomigliano più a delle onomatopee, ma che nascondono un turismo ricco e pieno di movida. Quindi inflazionato. Il vero gioiello delle isole croate è Sansego, o meglio Susak, in lingua locale. Una lingua strana, a dire il vero, unica: un dialetto composto da croato antico e prestiti dell'inglese, il francese e l'italiano, comprensibile solo agli abitanti del luogo. Che poi sono concentrati tutti in un piccolo villaggio dalle strade strette, dove solo carretti e uomini possono passare. Non ci sono strade asfaltate a Sansego, figuriamoci discoteche. Ed è qui che volevamo arrivare: un luogo ancora non invaso dai turisti, le cui spiagge sabbiose e ricche di canneti ci fanno dimenticare che siamo a pochi passi dalla più animata Lussino. Fate presto, però, perché il segreto non verrà mantenuto ancora a lungo.

Gozo e Comino, Malta

Foto di Antonio d’Emanuele
in foto: Foto di Antonio d’Emanuele

La Repubblica di Malta non è un'isola, ma un arcipelago, e questo in molti lo ignorano. Ecco perché sfuggono le due isole più piccole. Ma mentre Gozo vive di un turismo tutto suo, indipendente da Malta, Comino è la vera meta per eletti. Che non vuol dire che non possiate provarle entrambe. Sono infatti a un tiro di schioppo l'una dall'altra, ed elicottero e traghetti sono gli unici mezzi di trasporto. Gozo ha due città principali, Marsalforn e Xlendi, ma per il resto è stata ampiamente preservata dall'urbanificazione. La spiaggia vergine di Ramla il-Ħamra, con la sua sabbia rossiccia, è indubbiamente la più bella. Con Malta, Gozo condivide l'antichissima cultura megalitica, che ritroviamo nei tempi di Gġantija. Comino ha solo quattro residenti stabili, ma il suo unico albergo richiama i visitatori che possono vantarsi di aver dormito dove pochi lo hanno fatto. Neanche a dirlo entrambe le isole sono meta di trekker, ciclisti e sub. Si dice addirittura che Gozo fosse l'isola dove la ninfa Calipso trattenne Omero nell'Odissea. La sua caverna è oggi visitabile, e come ci si può immaginare il mare tutto intorno è fantastico.

Fårö, Svezia

Foto di David Arvidsson
in foto: Foto di David Arvidsson

Torniamo al nord, in un paese che nell'immaginario collettivo è perennemente ricoperto di neve. Ma il mar Baltico chiama, e i turisti rispondono. Troppi, anzi: ecco perché scegliamo l'isola di Fårö. Adiacente alla più grande Gotland, l'isola è meta dei bagnanti che si dirigono verso la lunga striscia di sabbia di Sudersand. La meta è alquanto popolare, tanto che ogni anno, a settembre, si tiene la Fårönatta, una vera e propria notte bianca, durante la quale negozi e ristoranti restano aperti fino a tardi e si celebra una speciale messa di mezzanotte. Da Fårö si può raggiungere in traghetto l'isola disabitata di Gotska Sandön, sede di un Parco Nazionale dominato da ampie foreste di pini e spiagge sabbiose popolate da foche grigie.

Fehmarn, Germania

Foto di Sören
in foto: Foto di Sören

Non solo un'ottima località per famiglie, ma anche un paradiso per gli ornitologi. Gli amanti del bird-watching avranno di che passare il tempo a caccia col binocolo delle numerose varietà di uccelli che migrano qui: nella riserva naturale di Wallnau se ne contano oltre 200. L'isola è inoltre la meta preferita dei tedeschi amanti del kite-surfing e del windsurf grazie alle forti correnti. Ma, come detto, Fehmarn è particolarmente adatta per chi ha bambini. Qui il turismo si è sviluppato tutto in direzione familiare: resort con piscine, parchi acquatici, musei interattivi, parchi tematici, un centro marino con acquario. E naturalmente, ampie spiagge sabbiose adatte allo sfogo dei più piccoli. Immaginavate mai di trovare un luogo del genere in Germania?

Saaremaa, Estonia

Foto di Ekke
in foto: Foto di Ekke

Concludiamo il nostro excursus sul mar Baltico con l'isola più grande della Estonia. Saarema è conosciuta storicamente per essere stata la patria di un popolo guerriero che ha resistito alla dominazione di svedesi, danesi, tedeschi e russi, tanto da essersi guadagnato l'appellativo di vichinghi orientali. Gli osiliani conservano ancora oggi le proprie tradizioni uniche, osservabili nei costumi locali. In effetti una vacanza a Saaremaa è più un viaggio culturale, e ce ne si rende conto visitando la città di Kuressaare: qui vi troviamo chiese, mulini ed edifici antichi, tra i quali un vecchio stabilimento termale per le cure ai fanghi. Dal punto di vista naturalistico l'isola è impressionante: l'80% di tutta la flora dell'Estonia è rappresentata qui, e quasi metà dell'isola è ricoperta da piante. La fauna è altrettanto ricca, con numerose specie di uccelli, anche endemiche, e vari animali marini. Il perimetro dell'isola è ricco di scogliere, tra cui le più spettacolari sono quelle di Panga, con un'altezza di 20 metri e lunghe 2,5 km. Nel villaggio di Kaali si possono osservare nove crateri millenari causati dall'impatto con meteoriti. Ma non dimentichiamo le spiagge: la più bella è quella di Järverand, ad appena 14 km dal centro principale.

Imbro, Turchia

Foto di Ggia
in foto: Foto di Ggia

Conosciuta localmente col nome di Gökçeada è la più grande delle isole turche, situata proprio all'imbocco dello stretto dei Dardanelli. Come gran parte della costa turca anche Imbro si divide tra gli appassionati delle spiagge, e quelli del trekking. Non che le due cose non possano essere compatibili naturalmente: la spiaggia di Yıldızkoy, ad esempio, è raggiungibile attraverso un sentiero che si percorre in dieci minuti, e tutto attorno è circondata da rilievi montuosi. A sud dell'isola si trova la spiaggia di Aydıncık: qui il mare è separato da una stretta striscia di dune sabbiose da un lago salato. Dal fondo del lago sale uno strano odore, non sgradevole, causato da delle sostanze chimiche naturali che sembra abbiano ottime proprietà curative per la pelle. L'attività migliore qui è farsi un bagno di fango per risciacquarsi poi a mare. Su Imbro vive una piccola comunità greca, circa 250 persone sparse in vari villaggi: si tratta di luoghi tipici, nei quali si può respirare l'atmosfera del paese d'origine. Un consiglio per quando andate in giro in visita nei vari paesini: portatevi da bere, perché le fonti di acqua potabile sono molto scarse sull'isola.

Gavdos, Grecia

Foto di Vassilis stath
in foto: Foto di Vassilis stath

Gli arcipelaghi greci sono composti da migliaia di piccole isole, ma un viaggio a Gavdos è il raggiungimento di un confine estremo sotto molti punti di vista. Si tratta infatti del punto più a sud di tutta l'Europa geografica. Non solo: è una piccola isola, abitata permanentemente da meno di 100 abitanti. Questi vivono per lo più di agricoltura e pesca, e soffrono la scarsità di acqua potabile e di energia elettrica. In estate l'isola viene visitata da una media di 3500 persone. E nonostante ciò, al di là di qualche taverna, il turismo non ha messo radici da queste parti. Poche le attrazioni. La ricostruzione di un vecchio faro che ospita un museo dedicato alla storia di quello originale, e un caffè al suo interno. Il Capo Tripiti, l'estremo punto meridionale d'Europa, segnato con un'enorme sedia su cui bisogna letteralmente arrampicarsi. E una marea di spiagge incontaminate: Potamos, Agios Ioannis, Pyrgos, Sarakinikos… Alcune hanno dei "servizi" (le summenzionate taverne), altre sono del tutto vergini e raggiungibili solo via barca o tramite avventurosi sentieri. Indovinate che tipo di persone viene a trascorrere le vacanze in Grecia su quest'isola?

[In apertura: foto di Benjamine Scalvenzi]