faro di Jesolo

In ogni città, per grande o piccola che sia,c'è una zona dove amano radunarsi tutti quelli che la sera vogliono uscire per bere qualcosa, andare a ballare, o semplicemente incontrare gente. Spesso coincide con il centro storico, che è un enorme polo di attrattiva soprattutto per i giovani dal momento che è di norma sede delle università, e quindi punto focale della vita culturale della città… attorno al quale ovviamente ruota poi il commercio, nella veste di locali, bar e discoteche. Ovviamente il centro storico svolge la propria funzione di aggregazione anche in città non abbastanza importanti da avere un polo universitario, ma abbastanza antiche da esercitare fascino su tutti quelli che la vivono.

Se però in questa categoria rientrano le città di mare, allora tutto cambia: poiché la maggior parte vivono una nuova vita durante l'estate, e a ogni cambio di stagione assistono a una svolta radicale della vita dei suoi abitanti. Il lungomare e le sue spiagge diventano il punto di raccolta di cittadini e turisti, e tutta la movida del posto si concentra nell'area. Una città come Jesolo, che ogni accoglie milioni di visitatori, è l'esempio emblematico di quello descritto fino adesso: la cittadina veneta, che ospita un bellissimo centro storico, durante i mesi caldi vede il maggior afflusso di persone convogliarsi verso il lido e i suoi dintorni.

Le spiagge di Jesolo sono affollatissime di giorno, e lo si nota già dai primi di maggio, quando un weekend agli stabilimenti balneari rappresenta la fuga perfetta dalla calura che comincia a opprimere le giornate. La situazione va ovviamente in crescendo man mano che ci si avvicina ai mesi di luglio e agosto, quando durante tutta la settimana le strade del centro turistico saranno un continuo via vai di gente, mentre sulle spiagge sarà difficile trovare un centimetro libero per il proprio telo da mare. Ma anche la zona turistica ha un suo centro, dove chi ama incontrare la gente preferisce radunarsi: è la spiaggia del faro, una spiaggia libera che prende il nome da un faro che appunto guarda su di essa. Tale faro, impropriamente detto Faro di Jesolo, non è proprio su questa spiaggia, ma si trova sul versante opposto de litorale: dalla spiaggia lo separa il fiume Sile, e il suo nome vero è Faro di Piave Vecchia. Non si trova neanche a Jesolo, bensì a Cavallino Treporti, ma è ovviamente più facile riconoscerlo come simbolo della più famosa città balneare.

La spiaggia del Faro è tanto amata dai giovani per la sua bellezza: vi si assiste a un bellissimo tramonto, che riflette i suoi colori sulla doratura della sabbia e sul verde della vegetazione. Non ci sono infatti alberghi o altre costruzioni alle spalle, ma una duna erbosa che regala mezz'ora di sole in più. Durante l'estate vengono organizzati un sacco di eventi a Jesolo che si concentrano attorno a questa spiaggia: concerti, rappresentazioni sportive, manifestazioni teatrali. Inoltre nel circondario vi si trovano numerosi locali aperti fino alle quattro del mattino. Il turista in vacanza inizierà quindi la giornata prendendo il sole su questa spiaggia e godendosi il tramonto; si sposterà poi in uno dei locali nelle vicinanze dove probabilmente passerà tutta la notte, per poi concludere tornando a godersi lo spettacolo dell'alba sulla stessa spiaggia. Insomma, come nella migliore delle tradizioni estive, la spiaggia è il punto di inizio e di fine delle vacanze al mare.

[Foto in apertura di netpalantir]