Porcelain Palace, toilette pubblica più grande del mondo

Qual è l'incubo peggiore di qualsiasi persona in viaggio? Essere derubati? Non ritrovare la strada per il proprio hotel? Aver perso il volo? Andiamo, nessuna di queste situazioni è così grave come sembra. Ce n'è una ben peggiore, e tutti prima o poi ci siamo passati. Avete presente quando vagate per ore con quell'urgenza pressante di soddisfare un bisogno fisiologico primario? Sì, per farla breve, di andare in bagno. Non importa per quale dovere, ma bisogna farla, e di corsa. E proprio in quel frangente non si trovano toilette nel raggio di chilometri. Be', c'è un luogo al mondo dove questo problema non si pone: ed è nientepopodimeno che la più grande toilette pubblica del mondo.

Siamo a Chongqing, in Cina: Porcelain Palace è un complesso di 3.000 metri quadri dotato di oltre 1000 tra gabinetti e orinali. E si è ben guadagnato il diritto, nel 2008, di entrare nel Guinness dei Primati grazie alla sua massiccia disponibilità di servizi. Un record ancora più notevole, dato che le sue toilette non sono per niente come tutte le altre.

Come si poteva pensare che in Asia realizzassero qualcosa di così grosso senza renderlo anche bizzarro? E così il parco si è reso famoso soprattutto grazie a una sfilza di gabinetti tra i più improbabili. Dai più giocosi, come quelli a forma di coccodrillo dalla bocca aperta; agli orinali un po' blasfemi, a forma di Vergine Maria. E naturalmente in un contesto del genere non potevano mancare quelli a sfondo sessuale, come i lavandini che rappresentano una donna chinata dalla vita in giù.

Non è tutto una burla però. Perché l'intero complesso in realtà è anche un raffinato omaggio alle architetture storiche di tutto il mondo. La facciata è totalmente ispirata alle antiche costruzione egizie. Mentre l'intero ingresso riprende pari pari gli stili e i motivi surreali dell'architetto catalano Antoni Gaudí.

Porcelain Palace, l'ingresso in stile Gaudí

Non si tratta certo di un caso. I servizi igienici di Porcelain Palace si trovano a loro volta all'interno di quello che è un enorme parco tematico: lo Yangren Jie, o Foreigners' Street. Si tratta di un parco istituito nel 2006 che inizialmente doveva solo essere una strada commerciale che ricreava un'ambientazione in stile europeo. Però, quando si tratta di imitare, i cinesi si fanno sempre prendere la mano: e così il parco è cresciuto diventando un luogo dove si possono trovare riprodotti le attrazioni e gli stili architettonici di tutto il mondo.

Qui fanno bella mostra di se una copia del Cristo Redentore di Rio de Janeiro alta 10 metri, una New York in miniatura, gli immancabili canali di Venezia, e una riproduzione di 150 metri della Grande Muraglia Cinese. A queste si affiancano le classiche attrazioni da luna park come l'autoscontro, la casa stregata, un trenino, vari ristoranti etnici e bar, negozi di alcolici e persino cappelle per celebrare matrimoni. Il tutto h24 e completamente gratuito. Insomma, altro che Las Vegas.

Foreigners' Street, Chongqing

Tra l'altro il parco doveva contenere al suo interno un ulteriore parco a tema, chiamato Loveland: simile nel concetto (e nel nome) al parco tematico sul sesso in Corea, il luogo avrebbe dovuto ospitare una mostra sulla storia dell'evoluzione sessuale nell'umanità. Ovviamente questa sarebbe stata accompagnata da un'esibizione di giocattoli erotici, nonché una vasta collezione di sculture abbastanza esplicite, come donne nude e genitali giganti.

In questo caso però è intervenuto il conservatorismo del governo cinese, che ha fatto demolire il parco appena tre settimane dopo la sua apertura, e fatto sparire tutti i cartelli che lo indicavano. Stessa sorte, in parte, l'ha subita Porcelain Palace: tutti gli orinali più osé sono stati rimossi, nel timore che questi potessero traviare le fragili menti dei suoi visitatori. Per cui molti di quelli menzionati sopra sono purtroppo ormai scomparsi.

Il sito resta comunque un'impressionante testimonianza di una cultura, quella dei servizi igienici, che in molte parti dell'Asia riveste una grossa importanza. I giapponesi in primis sono conosciuti per l'ossessione nella pulizia intima. Ed è proprio in Corea che troviamo il primo parco a tema dedicato alle toilette del mondo. Naturalmente in questo ci si aggiunge la bizzarria e l'arte tarocca dei cinesi, e in fondo il bello è proprio quello. Che dite, vi scappa di andare a visitarlo?