vacanze invernali 2011 mauritius

Anche questa volta è il momento di volare su una delle destinazioni turistiche più popolari dell'Oceano Indiano, meta chiave per le vie di fughe invernali, alla ricerca di spiagge assolate quando da noi cominciano a farsi sentire i primi freddi. Le Mauritius sono un altro di quei paradisi scoperti dai circuiti turistici che, tra lidi invasi da bagnanti e resort a ridosso della barriera corallina, faticano a preservare la loro bellezza, che poi è il motivo di tanto interesse nei loro confronti. Parlare al plurale è d'obbligo, dal momento che si tratta di un arcipelago: peccato che le isole che lo compongono siano separate da chilometri di distanza. Per cui noi ci rifaremo all'isola principale, quella di Mauritius appunto, che è poi meta di tutti i turisti. Seguiteci in questo piccolo viaggio che potrebbe suggerirvi qualche idea per le vostre prossime vacanze invernali al caldo.

NATURA SELVAGGIA

Mauritius vulcano

Il cratere vulcanico di Trou aux Cerfs, foto di Winkelbohrer

Come numerose zone della Terra a queste latitudini la caratteristica principale dell'isola è la sua vegetazione lussureggiante, che si concentra per lo più all'interno. A differenza di altri paesi tropicali, però, non è la palma da cocco l'albero più presente, bensì la casuarina, un albero simile a un pino; altri arbusti sono l'eucalipto e il flamboyant, originario della vicina Madagascar.

mauritius bel ombre

Spiaggia di Bel Ombre, foto di Steve Weaver

Numerose sono ed erano le specie animali endemiche, soprattutto uccelli. L'immagine del dodo, ormai estinto dal 1681, è impressa ovunque come simbolo delle Mauritius; anche altre specie hanno cessato di esistere e altre sono in pericolo. Le acque della barriera corallina sono al contrario molto popolate, con fauna tropicale tipica quale pesce pagliaccio, squalo pinna bianca ed enormi tartarughe marine. Il posto migliore per praticare snorkeling è il Parco Marino di Blue Bay.

mauritius tamarin falls

Le cascate Tamarin, foto di Ali Wade

Ma come detto, è l'interno che merita una visita accurata. Il vulcano Trou aux Cerfs si erge sull'isola, nell'altopiano centrale: ormai inattivo, il suo cratere è ricoperto di vegetazione. Dal Mare aux Vacoas si dipana il fiume Tamarin che confluisce in un gruppo di sette cascate. Allungando una buona mancia a una guida locale potrete raggiungere uno di questi luoghi e farvi anche il bagno al di sotto delle cascate.

ESCURSIONI

mauritius cascate

Le cascate di Chamarel, foto di jvehemert

Chamarel è una piccola cittadina base di partenza per numerosi punti di interesse. Un altro gruppo di cascate spettacolari si trova infatti nelle vicinanze. Il Black River Gorges National Park è la riserva che protegge la maggior parte della vegetazione e della faune endemica dell'isola: una foresta pluviale popolata da animali come la volpe volante delle mascarene maggiore e il piccione rosa.

Mauritius chamarel

Le Sette Terre Colorate, foto di mwanasimba

Dalla città si raggiunge il sito geologico delle "Sette Terre Colorate" chiamate così perché costituite da un gruppo di dune di sabbia di sette tonalità di colore differente, che dà al complesso un aspetto surreale. Un sito dalle stesse proprietà geologiche e ancora più spettacolare è la Valle dei Colori di Souillac: qui le tonalità sono addirittura 25, e il sito è molto meno popolare per cui meno frequentato.

mauritius ganga talao

Il Ganga Talao con la statua di Shiva sullo sfondo, foto di Marianone

Torniamo sull'altopiano, precisamente nella città di Curepipe: da lì accediamo al lago vulcanico di Grand Bassin, o Ganga Talao. Oltre che per ammirare il panorama, la visita ha carattere culturale, dal momento che è sede del tempio indù più sacro dell'isola. C'è un tempio dedicato a Shiva e una sua statua alta 33 metri, Mangal Mahadev, si erge su un isolotto al centro del lago.

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Il giardino botanico di Pamplemousses, foto di ian 1602

Il giardino botanico di Pamplemousses, presso l'omonima cittadina, è il più vecchio dell'emisfero australe. Conserva numerose piante endemiche, baobab, canne da zucchero e l'odore delle spezie pervade l'area. L'attrazione principale sono le ninfee acquatiche, che arrivano a misurare anche due metri di diametro: i loro fiori sbocciano e muoiono in giornata. Essendo un'attrazione turistica molto popolare trovate anche guide parlanti italiano.

SPIAGGE

mauritius spiagge

Spiaggia mauritiana al tramonto, foto di B-Fool

Non dimentichiamoci che siamo venuti per passare le nostre vacanze al mare. Non c'è che l'imbarazzo della scelta sull'isola, dal momento che le spiagge di corallo bianco bagnate da un mare turchese sono un'immagine da cartolina che troverete ovunque. Le più popolari sono Grand Bay a nord, Bel Ombre al sud, Flic en Flac a ovest e Roche Noires a est. Essendo le più famose sono anche le più frequentate, sia dai turisti che dai mauritiani stessi. Sono inoltre luogo perfetto per gli amanti degli sport acquatici.

mauritius isola dei cervi

Isola dei Cervi, foto di gianbrutale

Per godere del mare a 360 gradi un must assoluto è una gita in una delle piccole isole all'interno della barriera corallina. La più famosa è l'Isola dei Cervi, raggiungibile in battello o in motoscafo. L'isola è così chiamata per i cervi introdotti dai colonizzatori olandesi per praticare le battute di caccia. Un altro gruppo di isole forma invece la riserva natutale di Ile aux Aigrettes, dove si possono osservare numerose specie endemiche a rischio.

DIVERTIMENTI

mauritius port louis

Port Louis di notte, foto di Jean Marc Lim

E concludiamo la nostra visita alla ricerca dei luoghi di svago in tutta l'isola. Non possiamo mancare di fare un giro nella capitale, Port Louis: una metropoli in piena regola, che tra gli anni Novanta e i Duemila ha visto un vero e proprio boom di costruzioni, con l'innalzamento di edifici che ne hanno modificato lo skyline. Il centro divertimenti principale è il Caudan Waterfront, un enorme complesso commerciale che è punto di incontro di uomini d'affari, artisti e soprattutto turisti. È infatti il luogo migliore dove poter passare il proprio tempo in città, mangiando sul lungomare, facendo shopping, giocando al casinò e tanto altro.

mauritius fiore

Una splendida inquadratura col Trou aux Cerf sullo sfondo, foto di Ali Wade

Non mancano bar e discoteche sull'isola. Nella capitale potete trovare il Latitude 20 Bar, mentre sulla costa nord potete trovare il Banana Cafe o l'Alchemy Discoteque. Il clima è multiculturale, dal momento che l'isola è stata terra colonizzata da vari popoli e porto di scalo per rifornimenti: trovate persone di origini francesi, africane, cinesi o indiane. Nei resort spesso si intrattengono gli ospiti con esibizioni di sega, la danza popolare del posto. Ma come abbiamo visto l'isola offre numerosi spunti per non rimanere chiusi tra le quattro mura di una camera d'albergo: uscite e muovetevi per godere davvero delle sue bellezze e i suoi svaghi.

[In apertura: panoramica di Port Louis dominata dal Trou aux Cerfs, foto di Pedro Plassen Lopes]