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Parco Nazionale delle Cevennes, uno spettacolo immerso nel verde

Il Parco Nazionale delle Cevennes, in Francia, è la destinazione ideale per gli amanti della natura. Questa riserva protetta è l’unica ad essere abitata sul territorio francese. Oltre a magnifici esemplari di flora e fauna locale, possiamo imbatterci in castelli e piccoli borghi dall’architettura tipica.
A cura di Angela Patrono
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In uno scenario selvaggio e incontaminato, nella Francia meridionale, sorge il Parco Nazionale delle Cevennes. Nato nel 1970, si tratta dell'unico parco nazionale della Francia a trovarsi in montagna di media altitudine, nonché l'unico ad essere abitato. Questo particolare assetto ha favorito un'equilibrata armonia nel rapporto tra uomo e natura. Del resto il parco ospita ben 2.400 specie di fauna e un'incredibile diversità di flora, con specie caratteristiche della macchia mediterranea. Questa magnifica varietà ha portato l'UNESCO a inserire le Cevennes nella rete mondiale delle riserve della biosfera.

Parco Nazionale delle Cevennes, Gole del Tarn - Foto Wikimedia Commons
Parco Nazionale delle Cevennes, Gole del Tarn – Foto Wikimedia Commons

La catena montuosa del parco è suddivisa tra i dipartimenti del Gard, Lozère, Ardèche ed Alta Loira. Il Monte Lozère, che costituisce il punto più alto del parco, è circondato da formazioni calcaree. Sede di un'importante stazione sciistica, è attraversato dal Cammino di Stevenson. L'itinerario ricalca le orme del grande scrittore scozzese, che nell'autunno 1878 percorse questo itinerario in compagnia della sua asina Modestine. A sud-ovest del monte si trova la Cham des Bondons, altopiano calcareo puntellato di menhir, monumenti megalitici che risalgono all'Età del Bronzo. Di grande impatto visivo anche il massiccio dell'Aigoual, con l'Abisso di Bramabiau, dedalo di gallerie sotterranee a cui si accede mediante una profonda spaccatura nella roccia prodotta dal fiume Bonheur, che scorre per 800 metri nel sottosuolo, per poi riemergere con una fragorosa cascata.

Uno stupendo panorama si può ammirare dal Monte Bouquet, meta privilegiata per il parapendio, o dal Belvedere della Baume Auriol nel Cirque de Navacelles, anfiteatro naturale scavato dal fiume Vis. Numerose anche le cavità naturali. La grotta di Aven Armand, profonda quasi 100 metri, prende il nome dallo speleologo Louis Armand che la scoprì nel 1897; la spelonca fu aperta trent'anni dopo e oggi sorprende per la varietà delle sue stalagmiti. Le sue cavità sotterranee sono visitabili in presenza di una guida esperta dopo una discesa in funicolare. Di grande fascino anche le Grotte di Dargilan, un labirinto sotterraneo con stalagmiti dal colore ambrato.

Il Parco delle Cevennes è la destinazione perfetta per gli amanti dell'ecoturismo: si possono praticare escursioni a piedi, a cavallo o a dorso d'asino, cicloturismo, sci di fondo e ciaspolate, ma anche sport come canyon, arrampicata, canoa, rafting, gite in battello. La sede del parco si trova all'interno del castello medievale di Florac con un ufficio informazioni fornitissimo dove troverete opuscoli e documenti che attestano tutta la bellezza del territorio, oltre alla mostra permanente "Passagers du paysage" (Passeggeri del paesaggio).

Un grande spettacolo naturale è costituito dalle Gole del Tarn, un canyon scavato  dal fiume Tarn tra il Causse Méjean ed il Causse de Sauveterre. La zona attraversa l'altopiano calcareo delle Grand Causses ed è perfetta per essere esplorata in barca, scoprendo così un ambiente puntellato da castelli, chiese e borghi medievali. L'area è puntellata da numerosi villaggi dall'atmosfera pittoresca: Quézac con il suo ponte medievale, Castelbouc e il suo villaggio trogloditico, e ancora Barre des Cévennes, Ispagnac, Allègre Les Fumades, Anduze, Génolhac, Méjannes-le-Clap, il Castello di La Caze del XV secolo, Hauterives con il bizzarro Palazzo Ideale.

Tra una tappa e l'altra potete sostare nella Fattoria Caussenarde, un casale d'epoca dove il tempo sembra essersi fermato, o visitare il Museo del Monte Lozère a Pont de Montvert. Nel frattempo potrete assaporare prodotti locali come miele, salumi, formaggi e la bajana, zuppa tradizionale a base di castagne. Se fate tappa nelle Cevenne da maggio a ottobre potrete assistere agli eventi del Festival Nature, con un ricco programma fatto di mostre, conferenze, proiezioni, visite guidate, gite, spettacoli: il tutto basato sulle tradizioni di questo luogo incontaminato, che ha molto da offrire in fatto di bellezza naturale.

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