La patente italiana vale negli Stati Uniti?

Dissipiamo subito ogni dubbio, dal momento che la Rete spesso – causa le troppe "voci" – accresce gli interrogativi, piuttosto che risolverli: la patente di guida italiana vale anche negli Stati Uniti, grazie ad accordi raggiunti tra i due stati. Il periodo di validità durante il quale potremo guidare la nostra auto è di 90 giorni, ovvero il termine massimo entro il quale si viene considerati "turisti". Trascorsi i tre mesi, dunque, dovrete preoccuparvi di superare il relativo esame di guida: dopo 90 giorni, del resto, è piuttosto normale doversi considerare qualcosa di più che semplici turisti.

Il problema per chi vuole andare a trascorrere una vacanza negli Usa godendosi la piena libertà dell'auto (a tale proposito scoprite come fare il calcolo delle distanze chilometriche) risiede proprio nell'ignoranza di una parte importante dei poliziotti che, purtroppo, applica agli italiani le stesse regole che applica a tutti gli altri stranieri, non sapendo che tra Italia e Usa sono stati raggiunti diversi accordi in materia. Ci si può vedere dunque penalizzati da una ingiustissima multa.

In questo caso il percorso da attraversare è alquanto antipatico. Saremo anche sicuri che la multa ci verrà revocata, ma le spese legali, purtroppo, resteranno. Nel momento in cui riceveremo il verbale – molto verosimilmente – saremo in Italia e dovremo dunque affidarci ad un avvocato americano a cui delegare il caso: altre spese.

L'allarme è stato lanciato da La Stampa, di cui riportiamo il servizio di seguito.