Sestriere è la stazione sciistica più grande del Piemonte ed è stata creata ad hoc per essere trasformata in una delle più richieste mete per le vacanze in montagna. L'ideatore, che è riuscito nel suo intento, è stato Giovanni Agnelli, che negli anni 30 dal nulla sul colle a cavallo tra la Val Chisone e la Val di Susa ha dato vita ad luogo molto piacevole e ricco di attrazioni. La bellezza e la presenza delle attrezzature più all'avanguardia ha fatto si che le Piste di Sestriere fossero scelte anche come sede delle gare di Coppa del Mondo di sci alpino e di altri grandi eventi sportivi, come sono state le Olimpiadi Invernali del 2006 o le Paraolimpiadi. Questo avvenimento ha contribuito a migliorare ancora di più gli impianti grazie agli investimenti per la manifestazione internazionale. Le piste del Sestriere fanno parte del grande comprensorio della Via Lattea, ed è collegata con le altre stazioni vicine, formando un enorme complesso con 400 chilometri di piste, 89 impianti di risalita e anche la possibilità di sciare di notte, grazie alla pista illuminata. Ma le vacanze in montagna in Piemonte nel Sestriere non sono solo sci, infatti la città vanta un campo da golf a 18 buche, il più alto d'Europa, un palazzetto dello sport con tre campi da tennis, uno stadio del ghiaccio, una piscina coperta e impianti per il curling e il pattinaggio. Tutte queste attrazioni la rendono una destinazione perfetta per un breve soggiorno sia in inverno che in estate.

Le piste del Sestriere
Cosa vedere e fare a Sestriere oltre la neve
Dove si trova e come arrivare a Sestriere

Le piste del Sestriere

Foto di James Preston
in foto: Foto di James Preston

Le piste del Sestriere sono tra le più belle e suggestive di tutto il Piemonte e fanno parte del grande comprensorio della via Lattea. Infatti i 164 chilometri delle piste del Sestriere diventano ben 400 chilometri in tutta la via Lattea, di cui Sestriere è il centro, mentre intorno ci sono le località di Sauze d'Oulx, Sansicario, Cesana, Claviere e la francese Montgenèvre. Sestriere è il paese più alto e dispone di piste per vari tipi di sport invernali e per sciatori alle prime armi o per quelli più esperti. Le piste più famose sono quelle di Fraiteve, la Sises, la Kandahar, la Nasi e la Banchetta, dove si sono disputate alcune delle più avvincenti competizioni sciistiche mondiali degli ultimi anni. Una delle discese più emozionanti e temibili è la pista Kandahar Slalom Giovanni Alberto Agnelli, che è illuminata anche di notte. La pista Sises, intitolata dal 2004 a Gianni Agnelli, ospita le gare di slalom gigante. La parte iniziale appare molto tecnica ed impegnativa con una pendenza di oltre il 50%, per concludersi poi con un pendio pianeggiante. Un'altra pista celebre è la Kandahar Banchetta Giovanni Nasi, sede delle gare di discesa libera e super gigante dei Mondiali di Sci Alpino del '97, delle Finali di Coppa del Mondo del 2004 e dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. La partenza si trova nel punto più alto della Via Lattea, in cima al Monte Motta a 2.800 metri. Questa pista è per veri esperti, infatti ha una pendenza del 60%, mentre per gli sciatori alle prime armi c'è la pista Chisonetto-Banchetta.

Vicino alle piste da sci sono presenti uno snowpark, uno stadio del ghiaccio con piste di pattinaggio e spostandosi leggermente verso Monterotta si trova un percorso con oltre 10 chilometri dedicati allo sci di fondo. Da qui partono anche diversi percorsi per escursioni sulla neve con le ciaspole. Insomma tantissime sono le attività che si possono fare a Sestriere, tra le più normale alle più originali, come arrampicate su cascate di ghiaccio, percorsi attraverso le vie ferrate di varia difficoltà e molto altro.

Cosa vedere e fare a Sestriere oltre la neve

Foto di Giancarlo Gallo
in foto: Foto di Giancarlo Gallo

Sestriere oggi è diventato uno dei luoghi più rinomati per andare in vacanza soprattutto in inverno. Le strade della cittadine si sono riempite di locali e negozi dove fare shopping, alcuni di alta moda ed altri accessibili a tutte le tasche. I locali ed i ristoranti offrono la gastronomia tipica del Piemonte, così tra una discesa e l'altra sulle spettacolari piste da sci, ci si può lasciare andar al piacere della tavola. I piatti tipici sono polenta e salsicce, polenta concia, con aggiunta di formaggio fuso, la bagna calda, una salsa fatta con aglio, olio e acciughe accompagnata alle verdure di stagione, ed ancora gli agnolotti di carne o verdure. E sulle tavole non mancheranno mai i prelibati vini regionali come il Barbera, la Freisa ed il Barolo. Le cose da vedere tra le strade della cittadina di Sestriere non sono molte in quanto la città è giovane, totalmente ricostruita nel 1934. Tuttavia ci sono alcune costruzioni che vale la pena di visitare. Tra queste la cappella Regina Pacis, costruita su un colle in memoria dei caduti della prima guerra mondiale, l’obelisco napoleonico”, situato sul piazzale Kandahar, costruito per celebrare il centenario della strada napoleonica. Sempre in centro c'è la chiesa di Sant’Edoardo voluta da Giovanni Agnelli in memoria del figlio scomparso nel 1935 a seguito di un incidente aereo. Particolare è l'albero della vita, una scultura alta 13,5 metri e composta da 2.000 lastre di vetro triangolari offerta in dono alla città durante l’inaugurazione dei Campionati del Mondo di sci del 1997.

Dove si trova e come arrivare a Sestriere

Sestriere si trova in provincia di Torino, a 84 chilometri di distanza dal capoluogo piemontese ed a 17 dal confine con la Francia. Sestriere è facilmente raggiungibile in treno con la linea che va da Roma a Parigi, si scende alla fermata di Oulx e da qui Sestriere è collegata tramite un servizio navetta. Se si sceglie l'auto, l'autostrada da seguire è l'A32 che collega Torino con Bardonecchia, dall'uscita Oulx seguire le indicazioni per Sestriere che dista circa 9 chilometri.  Se si proviene da Torino si può evitare di prendere l'autostrada, e si può procedere silla SS 32 passando per Pinerolo. Infine per chi preferisce l'aereo, l'aeroporto più vicino è quello di Torino Caselle dal quale Sestriere dista poco più di un'ora.

[Foto principale di Roberto Ferrari]