La fontana miracolosa di Saint–Quirin – Foto Wikimedia Commons
in foto: La fontana miracolosa di Saint–Quirin – Foto Wikimedia Commons

In un paesaggio idilliaco, tra colline verdeggianti, sorge il piccolo borgo di Saint-Quirin, situato in Francia, nel dipartimento della Mosella. Il paese prende il nome dal tribuno romano Quirino, martirizzato nel 132 sotto l'imperatore Adriano. Saint-Quirin fa parte del circuito "Les plus beaux villages de France" ed è facile capire il perché. La bellezza della natura circostante, i tesori custoditi nelle sue chiese, la sua lunga storia, le numerose leggende e la fontana "miracolosa" rendono Saint-Quirin una meta da non perdere. Adagiato piedi del monte Donon, ritenuto sacro dalle popolazioni gallo-romane, ospita numerose attrazioni che vanno dai monumenti storici ai siti archeologici. La città vanta anche una lunga tradizione nella lavorazione del vetro.

Il turismo religioso è particolarmente fiorente: il borgo è oggetto di pellegrinaggi da ogni parte di Francia per via di una sorgente miracolosa alla quale sono attribuite proprietà curative. Il villaggio in effetti ha una lunga tradizione devozionale alle spalle, in quanto si è sviluppato attorno a un priorato dipendente dall'Abbazia di Marmoutier, che si trova a una quarantina di km di distanza.

Saint–Quirin dominata dalla Haute Chapelle – Foto Wikimedia Commons
in foto: Saint–Quirin dominata dalla Haute Chapelle – Foto Wikimedia Commons

Saint-Quirin ospita sette chiese e cappelle denominate "Le sette Rose". Tra gli edifici religiosi più importanti spiccano la Chiesa del Priorato e la Haute Chapelle. La Chiesa del Priorato si distingue per le due torri quadrate e i suoi caratteristici campanili a bulbo collegati da una passerella. L'interno custodisce le reliquie di San Quirino, che ogni anno vengono portate in processione alla Haute Chapelle, una chiesa romanica del XII secolo, situata sull'altopiano che sovrasta il villaggio. Il giorno dell'Ascensione sono numerosi i fedeli che partecipano al pellegrinaggio e affollano una fiera popolare che anima le strade del borgo fin dal lontano 1471. Nei pressi del Priorato si trova anche la fontana miracolosa, alla quale si attribuiscono proprietà di guarigione della scrofola (una malattia della pelle).

Non mancano le sorprese per gli appassionati di storia antica. Il sito archeologico di Croix Guillerme offre una notevole testimonianza di un insediamento gallo-romano stanziato nel territorio dei Vosgi tra il I e il III secolo. L'area, scoperta nel 1911, concentra sullo stesso altopiano tutti gli elementi di un vero e proprio villaggio: alloggi, attività economiche e luoghi di culto. In particolare l'area centrale è dominata da una necropoli che ospita 80 sepolture. Tutti i reperti ritrovati nella zona sono oggi esposti presso il Musée du Pays de Sarrebourg.