In italiano si chiama Ortisei. In tedesco, St. Ulrich in Gröden. In ladino Urtijëi. Ma quanti nomi può avere un paese? Tanti, se quelli che lo amano e lo frequentano parlano più lingue. E in Val Gardena il trilinguismo è di casa. Siamo infatti in Alto Adige, in provincia di Bolzano, in una di quelle aree che politicamente appartengono all'Italia, ma che culturalmente appartengono a un mondo a sé stante. La lingua italiana segna i confini territoriali. La lingua tedesca la vicinanza culturale e geografica con il Tirolo austriaco. E la lingua ladina una peculiarità tutta localizzata che vede non solo differenti comunità essere accomunate da un unico ceppo linguistico, ma anche da tradizioni e retaggi comuni. Che diventano ancora più forti e significativi quando questi si racchiudono in porzioni di territorio strettamente limitate come lo sono le valli.

Sciare a Ortisei

Foto di Aldo Iannotti

Ortisei è il centro più importante della Val Gardena. Non una qualsiasi località invernale, ma il punto di riferimento per quanto riguarda l'economia turistica. In inverno, infatti, questo paese accoglie migliaia di sciatori e appassionati della neve con un'offerta ricettiva di altissimo livello. Hotel e alberghi a quattro stelle, qui, sono la norma, è il posto è rinomato. Ma a differenza di tanti altri piccoli comuni di montagna che si sono fatti un nome grazie alla loro vicinanza ai comprensori sciistici, Ortisei è un paese cresciuto e pasciuto, che vive di vita propria con più di 4.600 abitanti. Il che, aggiunto alla sua altitudine privilegiata di 1.230 metri, lo rende una meta turistica perfetta per una settimana bianca e per le condizioni atmosferiche che garantiscono una lunga stagione innevata, e per la quantità di vita e divertimento che si accumula all'interno del suo territorio.

L'Alpe di Siusi è la destinazione per gli amanti degli sport invernali che si recano a Ortisei per le vacanze in montagna. Questo altopiano si incastra perfettamente tra quello spettacolo della natura che sono le Dolomiti, il gruppo montuoso che con la sua bellezza ha convinto anche quelli dell'Unesco a inserirlo nella lista dei Patrimoni dell'Umanità. E chi viene a sciare da queste parti conosce bene il panorama che lo attende. E il livello degli ottimi impianti di risalita che servono 60 km di piste da sci. Il Seceda è invece un altro altopiano che serve un numero di piste minore, ma indicate per gli atleti più esperti. Entrambi i poli sciistici fanno parte come sempre di quel mega-comprensorio che è il Dolomiti Superski.

Ortisei, comprensorio sciistico

Foto di generale

Il comprensorio dell'Alpe di Siusi è il più completo dal punto di vista dei divertimenti. Esperti e principianti possono trovare le piste più adatte al loro livello. Chi pratica lo sci di fondo ha a disposizione 50 km di piste: tra queste quella del Giogo e quella che porta a Saltria hanno difficoltà medio-alta. A chi piace lo snowboard lo snowpark in zona Laurino fornisce un halfpipe e altre attrezzature. E persino le famiglie trovano i loro spazi: il parco sci per bambini del monte Piz ha piste dedicate ai più piccoli e una scuola sci. Con la cabinovia Ortisei-Alpe di Siusi si raggiunge l'altopiano dominato dalla particolare forma del massiccio dello Scillar. Da lì partono varie seggiovie che si dirigono verso piste di varia difficoltà: rosse e nere per i più pratici, e anche discese privi di boschi per i principianti. Attenzione però, perché la discesa a valle non è possibile, e si può ritornare solo tramite la stessa cabinovia: bisogna quindi sempre tenere d'occhio l'orario di chiusura per l'ultima corsa.

Il comprensorio sciistico del Seceda è invece più adatto a chi cerca emozioni forti. Le piste qui sono più impegnative, anche se non mancano percorsi per principianti. L'ovovia porta a quota 2.518 metri: da lì ci si lancia su una pista lunga ben 10,5 km per ritornate a fondo valle. Un tratto fatto di spettacolari panorami boschivi, adatto comunque anche ad atleti di medio livello. In totale vi sono 25 km di piste. I vari impianti di risalita (la funicolare Rasciesa, le seggiovie Catores e Fermeda) permettono di raggiungere piste nere così come pendii adatti alle famiglie con bambini. Ma senza dubbio la particolarità più interessante di questo comprensorio è che da qui si possono raggiungere tutte le piste della Val Gardena: tramite dei sentieri che conducono a Col Raiser si prosegue per Santa Cristina Valgardena, e da lì si prende la funicolare sotterranea del Val Gardena Ronda Express.

Ortisei in estate

Foto di batintherain

In estate Ortisei offre numerose possibilità di escursioni che permettono di apprezzare il meraviglioso panorama montano anche quando non è innevato. Le spettacolari foreste di conifere popolano i dintorni del paese, e incamminandosi per la valle ci si imbatte nel Rio Gardena, che nel suo percorso bagna tutti tre comuni principali della Val Gardena. Ben due sono i parchi che proteggono la bellezza di questi posti: il Parco Naturale Puez-Odle, e il Parco naturale Sciliar-Catinaccio. Essi preservano la ricchezza geologica, faunistica e floreale dei gruppi montuosi che si trovano rispettivamente a nord e a sud. Senza dimenticare il panorama: in particolare il gruppo del Catinaccio manifesta quel particolare fenomeno tipico delle Dolomiti che in ladino è chiamato enrosadira. Soprattutto nelle sere estive, col calar del sole, le montagne si tingono di rosa, con tinte e sfumature che variano di giorno in giorno e anche in diverse ore della giornata. Rendendo questo spettacolo ogni volta unico.

I divertimenti a Ortisei sono naturalmente più ricchi nella stagione invernale, dove la città è regina. In generale aumentano i servizi per i turisti: di giorno chi non ama sciare si concede il relax nelle spa o nei centri benessere, spesso situati all'interno degli alberghi stessi, oppure nella grossa piscina termale del Mar Dolomit. Di sera, la vita notturna si anima tra discoteche e locali. Durante il periodo natalizio il bellissimo centro storico diventa ancora più ricco con i tipici mercatini di Natale. Questi sfoggiano una ricca produzione dell'artigianato tradizionale in legno della valle. Se volete saperne di più, visitate il Museo della Val Gardena a Ortisei, che ospita una ricca esposizione di sculture lignee che va dal XVI al XX secolo, tra le quali vanno menzionati i giocattoli antichi della scuola gardenese, esportati nel mondo. Vi sono inoltre: una nutrita esposizione di dipinti di pittori ladini (il più importante, Josef Moroder detto Lusenberg); reperti archeologici della valle; minerali e fossili delle Dolomiti; esempi della fauna e flora delle Alpi; e infine una mostra archivio sul regista e attore di Ortisei Luis Trenker.

Ortisei, le piste da sci

Foto di generale

Per arrivare a Ortisei occorre prendere l'Autostrada del Brennero A22, facilmente imboccabile dall'Autostrada del Sole A1: venendo da sud si procede in direzione Brennero, venendo da nord in direzione Modena. Si esce all'uscita di Chiusa/Val Gardena e si prosegue sulla SS242, la strada delle Dolomiti gardenesi: da qui si giunge a Ortisei. Per chi si muove in treno le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Bolzano e Bressanone. Dalle due città si raggiunge poi Ortisei in autobus tramite la linea 350 Bressanone-Bolzano-Val Gardena. Bolzano è anche sede dell'aeroporto più vicino, dove opera l'Air Alps volando da Roma-Fiumicino e Olbia. Sempre per chi viene in aereo, vi sono collegamenti diretti in bus dagli aeroporti di Verona e Bergamo grazie al Servizio Transfer. Da Genova, Savona, Piacenza e Cremona inoltre partono i collegamenti in bus della Stat Turismo.