mont blanc

Seven Summits, le sette vette. Così vengono definite le montagne più alte di ogni continente: sette vertici da conquistare in tutto il globo. Un'impresa che fu proposta e portata a termine per la prima volta dall'imprenditore e alpinista statunitense Richard Bass, nel 1986. E che oggi rappresenta una delle massime sfide per gli amanti della scalata. Intendiamoci, non sono le cime più alte del mondo: da quel punto di vista parliamo degli "ottomila", ovvero le 14 montagne che superano gli ottomila metri. Questo genere di impresa fu compiuta invece per la prima volta dallo scalatore italiano Reinhold Messner tra il '70 e l'86. Ma gli ottomila si trovano tutti in Asia, tra Cina, Pakistan, Nepal e India. L'iniziativa delle Seven Summit ha invece carattere planetario, e assume i connotati di un'impresa epica dal momento che chi la porta a termine ha il privilegio di poter osservare il mondo dal punto più alto di ciascun continente. Vediamo allora, picco per picco, i luoghi dove gli avventurieri potrebbero passare le loro prossime vacanze in montagna.

OCEANIA

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Il Puncak Jaya, foto di Se7en Summits

Nella lista stilata da Bass il monte più alto dell'Oceania è il Monte Kosciuszko: questa montagna dal nome impronunciabile è alta appena 2.228 metri. La lista però tiene conto solo della terraferma, cioè l'Australia. Se si considera l'intero continente allora la vetta più alta diventa il Puncak Jaya, altrimenti conosciuto come Piramide di Carsztens. Si trova in Nuova Guinea, che politicamente appartiene all'Indonesia, quindi di fatto al continente asiatico. La sua cima raggiunge i 4.884 metri. Da qui l'idea di Messner di considerarla la vetta più alta dell'australasia: la lista ha significato dal punto di vista dello scalatore, non del collezionista. Il Puncak Jaya è infatti una sfida per un'alpinista, mentre il Kosciuszko rappresenta poco più che un'escursione.

EUROPA

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Il Monte Elbrus, foto di Kostantin Malanchev

Anche in questo continente c'è una piccola disputa. La cima più alta dovrebbe essere quella del Monte Elbrus, nel Caucaso: 5.642 metri. Il monte si trova però proprio al confine tra Europa e Asia, rendendo incerta la sua appartenenza continentale. Sia Bass che Messner però sono concordi nell'inserirlo nella propria lista. Altri alpinisti invece preferisco considerare con assoluta certezza che la vetta maggiore, totalmente nel continente, sia il Monte Bianco, al confine tra Italia e Francia: 4.810 metri, non una passeggiata in ogni caso.

ANTARTIDE

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Il Massiccio Vinson, foto di Se7en Summits

Il Massiccio Vinson è il campione del continente antartico. È alto 4.892 metri, ma se si considera anche le condizioni non proprio facili della terra in cui si trova rappresenta forse l'impresa più estrema di tutte. La sua vetta fu raggiunta per la prima volta nel 1966.

AFRICA

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Il Kilimanjaro, foto di Weixiang Ng

Simbolo del continente africano, è il Kilimanjaro a detenere la prima posizione. Con i suoi 5.892 metri domina la Tanzania ed è visibile anche dal Kenya. La cima è inserita anche in un'altra lista, quella del Volcanic Seven Summit, che tiene conto dei sette vulcani più alti per ogni continente. Di questa lista fa parte anche il Monte Elbrus.

NORDAMERICA

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Mount McKinley, foto di Eva Bornholtz

La vetta più alta di tutto il continente nordamericano si trova in Alaska ed è il Monte McKinley: 6.194 metri di cime innevate. Il monte è conosciuto anche come Denali, e dà infatti il nome al circostante Denali National Park.

SUDAMERICA

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L'Acongaua, foto di Phillip Capper

Acongaua: questo nome incute timore, popolarizzato anche da un episodio del film Disney "Saludos Amigos" dove il monte dell'Argentina veniva rappresentato come un'entità minacciosa e inquietante. Eppure, nonostante sia con i suoi 6.962 metri la vetta più alta dell'intero continente americano, è considerata l'impresa meno impervia di tutte, dal momento che non richiede particolari attrezzature da scalatore per raggiungerne la cima.

ASIA

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L'Everest visto dal monastero di Rongbuk, foto di Alessandro Casagrande

E concludiamo naturalmente con il tetto del mondo: l'Everest. 8.848 metri tra Nepal e Tibet, la sua ascesa sembra più una conquista spirituale che sportiva. Il picco è comunque raggiungibile più facilmente rispetto ad altre vette himalayane che presentano un grado di difficoltà maggiore, come ad esempio il K2, la seconda montagna più alta del mondo. Anche sull'Everest Messner detiene un primato: è stato infatti il primo a raggiungerne la cima senza l'ausilio di bombole d'ossigeno.

[In apertura: il massiccio del Monte Bianco, foto di jcdeep08]