Progetto originale di The Floating Piers
in foto: Progetto originale di The Floating Piers

Dal 18 giugno al 3 luglio prossimi Sulzano e Monte Isola si trasformeranno nelle capitali dell'arte contemporanea. Fervono infatti i preparativi per l'arrivo di The Floating Piers, il ponte galleggiante sul Lago d'Iseo ad opera del geniale Christo. Un nome, quello dell'artista, che è tutto un programma. Camminare sulle acque diventerà una realtà possibile grazie a questo innovativo progetto di land art: cinque chilometri di passerella galleggiante da percorrere a piedi per una passeggiata da togliere il fiato.

Il molo sarà largo 16 metri con 70.000 metri quadrati di tessuto color giallo oro sostenuti da un sistema modulare di pontili galleggianti composto da 220.000 cubi in polietilene ad alta densità. La surreale installazione permetterà di collegare la sponda di Sulzano a Montisola, la più alta isola lacustre d'Europa e la più grande dell'Europa centromeridionale. The Floating Piers sarà aperto al pubblico gratuitamente 24 ore su 24; di notte il passaggio sarà illuminato da luci telescopiche. L'opera sarà fruibile da 17.750 visitatori alla volta ma non sono previste prenotazioni, quindi si attendono file lunghissime per accedere alla passerella. Come espressamente consigliato dall'artista, l'opzione ideale è quella di camminare scalzi sul molo. No a corsa, skateboard, pattini o biciclette, sono consentite solo le passeggiate. Sì ai cani, a patto che siano condotti con guinzaglio e museruola. L'installazione avrà comunque carattere temporaneo: dopo il 3 luglio infatti l'opera verrà distrutta e il paesaggio assumerà il suo aspetto abituale.

In previsione dell'enorme affluenza (si prevedono 40.000 visite), Paola Pezzotti, presidente della Comunità Montana del Sebino Bresciano, consiglia di muoversi con i mezzi pubblici: via libera quindi a treni, autobus e battelli. Se si volesse arrivare in macchina, sarà possibile fermare l'auto negli appositi parcheggi dislocati in vari comuni limitrofi per un totale di 12.000 posti.

Ottantenne, di origine bulgara ma newyorchese d'adozione, l'eclettico Christo non è nuovo alle opere a tema "acquatico": si ricordano “Wrapped Coast” del 1969, “Running Fence” del 1976, “Sorrounded Islands” del 1983, e “Pont Neuf” del 1985. Si tratta del suo primo progetto pubblico dal 2005, nonché della prima grande opera dalla scomparsa della moglie e collaboratrice Jeanne Claude. Il costo di The Floating Piers, 10-12 milioni di dollari, è interamente finanziato dalle vendite delle opere dell'artista.