Foreste di betulle e salici, cascate, fiumi e geyser: il parco di Thingvellir (o Þingvellir) ha tutto l’occorrente per stupire con gli effetti speciali di Madre Natura. Si trova in Islanda, vicino alla penisola di Reykjanes e all’area vulcanica di Hengill. Istituito nel 1928, nel 2004 ha ricevuto l’ambito riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Parco Nazionale di Thingvellir – Foto di Chris Ford
in foto: Parco Nazionale di Thingvellir – Foto di Chris Ford

Il parco sorge in una zona di grande interesse geologico che testimonia il fenomeno della deriva del continenti. Nella fossa tettonica islandese, infatti, le placche dei continenti eurasiatico e nordamericano si allontanano l’una dall’altra. La regione è attraversata da profonde gole e faglie. La più grande di esse, Almannagjá, è considerata alla stregua di un canyon e offre uno spettacolo meraviglioso.

Lungo il corso del fiume Öxará si trova la cascata Öxarárfoss, alta 20 metri e considerata tra le maggiori attrazioni del parco. Il lago Thingvallavatn, dalla profondità massima di 114 metri con una superficie di 84 mq è il più grande lago naturale dell’Islanda e regala una vista spettacolare. Al suo interno racchiude isole di origine vulcanica. Sulle rive dello specchio d’acqua si trova l’Althing, forse il primo parlamento nazionale al mondo, fondato nel 930. Qui, ogni anno fino al 1798, i Lögsögumenn o “oratori della legge” si riunivano per legiferare e dirimere le controversie in modo democratico.

Dalle acque del lago Thingvallavatn si può accedere a un’avventura straordinaria: un’immersione tra due continenti. La faglia di Silfra è una pozza d’acqua dolce che si è formata nella spaccatura che divide il continente americano da quello euroasiatico. La sua acqua è la più pura e cristallina della terra ed è uno dei luoghi ideali per le immersioni. Di contro la temperatura è gelida (tra i 2 e i 4°C in media), ma in compenso la visuale è limpida fino a 100 metri di profondità. L’acqua non è marina, infatti discende dai ghiacciai attraverso le montagne ed è potabile. Lo snorkeling è un’attività molto praticata nel parco. La zona fa parte del cosiddetto “Circolo d’ Oro”, che comprende altre due magiche destinazioni come la cascata di Gullfoss e i geyser di Haukadalur.