Wine and the city 2010 a Napoli

Dio benedica maggio, perché anche le città – che per spirito, concezione umana e tendenza devono essere grigie – riscoprono la gioia della terra e del lavoro, classicamente inteso, dell'uomo. E dio benedica anche Napoli, che tra mille insidie e difficoltà punta sul mese primaverile per riscoprirsi, offrendo ai turisti e ai propri cittadini ardite sintesi di modernità e tradizione. E se il Maggio dei monumenti 2010, come ogni anno, si colloca maggiormente su percorsi turistici sperimentati e ben collaudati, il Comicon e Gamecon 2010 già descrivono il desiderio di affermare il capoluogo partenopeo nelle corde di un pubblico più vario.

Occupando un ipotetico asse temporale, Napoli propone il Maggio dei monumenti al turista che guarda al passato, il Comicon per chi ama il futuro e, infine, il Wine and the city per chi vuole il sempre. Una Napoli che sa dunque godere del gusto, proponendo i propri vini – una tradizione di bianchi sempre presente ed una recente innovazione dei rossi – in oltre 80 negozi partenopei disseminati tra Centro storico, Vomero e Chiaia. Dal vino in un centro benessere, alle pizzerie e ai ristoranti, fino al nettare divino gustato in gioiellerie e negozi di vestiario maschile e femminile.

L'evento occuperà pomeriggi e serate del 12-13-14 e 15 maggio 2010 (da mercoledì a sabato), ma proseguirà con il Salone del vino di Vitignoitalia dal 16 al 18 maggio a Castel dell'Ovo e con altri numerosi eventi: I vini e i vulcani  alla Biblioteca Nazionale di Napoli (14 maggio), Il Sannio dei vini diversi (22-23 maggio), Tra vino e divino (8, 15, 22, 29 maggio) e, soprattutto, le Notti bianche del vino negli scavi di Pompei (15-16 e 22-23 maggio).