Pista da sci sul Monte Amiata (CC BY 4.0 @fanpage.it/Ilaria Vangi).
in foto: Pista da sci sul Monte Amiata (CC BY 4.0 @fanpage.it/Ilaria Vangi).

Il paesaggio toscano, nell'immaginario collettivo, è da sempre caratterizzato da magnifici colori; protagonisti del "dipinto" però, non sono solo l'azzurro del mare, il verde delle colline ed il giallo dei girasoli ma anche il bianco candore della neve che, durante l'inverno, ricopre dolcemente intere aree montuose di questa bella regione.

Dal Mugello alla Val Tiberina | Amiata | Alpi Apuane | Abetone | Sulle isole | Inverno o estate?

Appennino tosco-romagnolo: dal Mugello alla Val Tiberina

Il verde Mugello in Toscana (CC BY 4.0 @fanpage.it/Ilaria Vangi).
in foto: Il verde Mugello in Toscana (CC BY 4.0 @fanpage.it/Ilaria Vangi).

L’appennino tosco-romagnolo si estende tra quattro importanti territori: il verde Mugello, un'area geografica in provincia di Firenze rinomata non solo per la produzione artigianale di coltelli e per i favolosi tortelli di patate tipici della zona ma anche perché, ogni anno, il comune di Scarperia, ospita le gare del Moto Mondiale; il selvaggio Casentino, la  valle aretina in cui, dal monte Falterona (1654 m s.l.m.), nasce il fiume Arno citato anche da il "Sommo Poeta" Dante nel Purgatorio della sua Divina Commedia

“per mezza Toscana si spazia
un fiumicel che nasce in Falterona
e cento miglia di corso nol sazia”

Valdarno (superiore ed inferiore) un'ampia area che copre le province di Arezzo, Firenze, Pisa e la Val Tiberina dove, per un tratto, scorre il fiume Tevere. Il picco più alto di questa frazione appenninica è Monte Falco (1.658 metri s.l.m).

Massiccio dell'Amiata

Skilift sul Monte Amiata (CC BY 4.0 @fanpage.it/Ilaria Vangi).
in foto: Skilift sul Monte Amiata (CC BY 4.0 @fanpage.it/Ilaria Vangi).

Il massiccio dell’Amiata, con la sua omonima vetta di origine vulcanica, si estende tra le province di Grosseto e Siena, alle pendici si trovano la Maremma toscana, la Val d’Orcia e la Val di Chiana. Ospita diverse aree protette, riserve naturali, un rinomato parco faunistico ed impianti sciistici, la vera peculiarità del luogo però sono i sentieri immersi nel verde che, d'inverno, possono essere percorsi anche con le ciaspole. Dal monte Amiata (vetta 1738 metri s.l.m.) è possibile ammirare un panorama mozzafiato che, nelle giornate terse, si estende per centinaia di chilometri.

Alpi Apuane ed il marmo di Carrara

Scavi a Carrara (CC BY 4.0 @fanpage.it/Ilaria Vangi).
in foto: Scavi a Carrara (CC BY 4.0 @fanpage.it/Ilaria Vangi).

Catena montuosa situata nella parte nord della regione, le Alpi Apuane sono rinomate per la loro morfologia aspra, per la flora e la fauna che le popolano, le sue bellezze naturali come la Grotta del Vento, le piste da sci abbastanza semplici (ideali per i principianti) ma soprattutto, sono famose perché ospitano uno dei giacimenti di marmo più ricchi ed importanti del mondo. Territorio confinante con le vicine Emilia Romagna, Liguria e con l'Appennino tosco-emiliano è suddiviso tra le province di Lucca, Pisa e Massa Carrara. Le Apuane, sul versante costiero, incorniciano la vivace Versilia, da sempre simbolo della “dolce vita” toscana.

Abetone e Appennino tosco-emiliano

Situata sulla dorsale sud dell’Appennino tosco-emiliano, la montagna pistoiese è sicuramente una delle mete sciistiche più importanti di tutto il centro Italia. Abetone (località montana principale) e l’intero comprensorio contano numerose attrazioni legate sia agli sport invernali sia alla vita open air. Molti sono i percorsi di trekking, i piccoli paesi immersi nel verde meta, in estate, di pistoiesi e fiorentini in cerca di refrigerio e le sagre di paese da scoprire, l'ideale per ritrovare i sapori della vera cucina tipica. L’area geografica dell’Appennino tosco-emiliano, la cui vetta più alta del versante toscano nonché dell'intera regione è Monte Prado (2054 metri s.l.m.), comprende Lunigiana, Garfagnana, Val di Bisenzio, Val di Nievole e abbraccia le province dell’area settentrionale della regione.

I monti delle isole dell'arcipelago toscano

L'arcipelago toscano è formato principalmente da un gruppo di sette isole maggiori: Elba dove svetta fiero il monte Capanne (1019 m s.l.m.), Giglio la cui parte più alta è caratterizzata da un piccolo, delizioso paesino medievale chiamato Castello e le meravigliose Capraia, Montecristo, Gorgona, tutti luoghi splendidi in cui è possibile trovare spettacolari sentieri, immersi nella natura, da percorrere a piedi. Fanalini di coda Giannutri e Pianosa che non presentano zone montuose degne di nota. Attenzione però, alcune di queste isole non sono accessibili al pubblico quindi, prima di pianificare una gita in questi paradisi, informatevi!

Vacanze estive vs vacanze invernali: dove e quando

Per gli amanti dello sci e degli sport invernali prediligere la montagna pistoiese, il monte Amiata e gli impianti sciistici della Garfagnana significa approfittare di chilometri di piste, moderni impianti di risalita e rifugi dove rifocillarsi dopo una giornata di divertimento invece, per chi desidera visitare i monti toscani durante la stagione più calda le destinazioni da non perdere assolutamente (oltre alla montagna pistoiese e all'isola d'Elba) sono il Mugello ed il suo passo della Futa dove, al suo apice, si trova un rinomato bar di motociclisti e bikers o la Versilia, meta di turismo d’élite ma anche di famiglie con bambini. Non è raro infatti che interi nuclei familiari decidano di trascorrere la stagione estiva ai piedi delle Alpi Apuane. Viareggio, Lido di Camaiore, Marina di Pietrasanta e la famosa Forte dei Marmi sono tutti luoghi che offrono la possibilità di godere di una rilassante "vita da spiaggia", fare shopping ma anche di effettuare escursioni sulle vicine, meravigliose montagne. In autunno, una destinazione da mettere nella lista dei luoghi da visitare è sicuramente il Casentino. Quando gli alberi iniziano a colorasi di giallo, rosso, arancione è il momento di gustare le favolose castagne del Pratomagno, le protagoniste assolute di sagre di paese, con la cui farina è realizzato uno dei dolci toscani più tradizionali, il castagnaccio.