Vacanze studio Inpdap 2010: esperienza di vita

Il bando Inpdap 2010 per le vacanze studio è scaduto da pochi giorni. Adesso tutti i figli dei dipendenti dell’amministrazione pubblica che ne hanno fatto richiesta sono in fremente attesa per vedere se sono rientrati nella graduatoria e quale destinazione è stata loro assegnata. Tra le più gettonate, Irlanda e Malta: la prima per gli stupendi paesaggi che si possono ammirare in estate, incantevoli per le escursioni; la seconda per l’incessante vita notturna che accompagna tutti i ragazzi in cerca di divertimento.

Molti ragazzi ripetono l’esperienza anno dopo anno, fino alla maggiore età quando non avranno più i requisiti per accedere al bando. Altri invece sono alla prima esperienza, magari spinti proprio dai racconti di chi ha vissuto due settimane intense. Per quelli alle prime armi, l’aeroporto sarà il luogo dove cominceranno a conquistare la loro indipendenza dai genitori: salutati mamma e papà, incontreranno il loro gruppo di viaggio e i loro accompagnatori, e cominceranno a fare le prime conoscenze.

Arrivati a destinazione, verranno smistati nelle varie camere d’albergo dove alloggeranno nei successivi 15 giorni. Da lì comincerà la vacanza: la mattina lezioni di lingua straniera in classe di circa 4 ore; il pomeriggio invece escursioni, attività sportive e ricreative, grazie anche alle attrezzature fornite dalla struttura ospitante. La sera, i ragazzi avranno modo di conoscere studenti da tutta Europa andando in discoteca o tramite attività organizzate dagli accompagnatori stessi, che fungono anche da animatori. I partecipanti alle vacanze studio non solo concluderanno la stagione con un’esperienza formativa e culturale che ricorderanno per sempre, ma stringeranno anche parecchi legami che porteranno dietro negli anni a venire.