Colmar, gita in barca sul canale

Venezia ce la invidiano un po' in tutto il mondo: il fascino della città lagunare cattura da sempre l'anima dei turisti e scalda il cuore delle coppie. Ma cosa la rende così speciale e unica? Certamente non la sua struttura a canali, abbastanza comune in molte città del mondo. Solo in Europa, infatti, molte città si fregiano dell'appellativo di "Venezia del nord" per la loro fitta rete di canali: Amsterdam, Bruges, Amburgo, Manchester, Copenaghen, Stoccolma, San Pietroburgo… Il paragone si limita solo a questo, però. Queste città godono delle loro bellezze, ma non possono regalare le stesse emozioni di una visita a Venezia. La Serenissima però continua a ispirare il mondo, e qui e là vediamo il suo nome spuntare in alcune città d'Europa. "Little Venice" è il nome dato a quei quartieri attraversati da canali, con case a pelo d'acqua e barche in costante navigazione, nella speranza di assomigliare alla Venezia originale. Ma che in realtà hanno un fascino e una particolarità tutta loro.

Colmar: Petit Venise

Foto di Geert Orye

Colmar è una piccola città dell'Alsazia che strega e affascina per la sua architettura di case a graticcio, tipica di questa regione. Il suo centro storico è una delle attrazioni turistiche più visitate di questo lato della Francia. Ma è questo angolo della città che le ha guadagnato la sua fama. La Petite Venise è attraversata da un solo un canale, dove scorre il fiume Lauch, ma il quartiere è qualcosa di più. Krutenau era un tempo era un vecchio borgo di mercanti, pescivendoli e conciatori, che utilizzavano il fiume per spostarsi a bordo di piccole imbarcazioni. Su di esse, esponevano la loro merce da mostrare ai passanti del lungofiume, o agli abitanti delle case trecentesche che tutt'oggi affacciano sulle sue sponde. Oggi i "gondolieri" rendono omaggio a questa tradizione traghettando i turisti, in una deliziosa mini-crociera che passa attraverso strette curve, bassi ponti e scorci incantevoli.

Bamberga: Klein Venedig

Foto di Alan Bruce

Spostandoci un po' a nord in Germania, continuiamo la nostra esplorazione attraverso i centri storici composti da case a graticcio. Ma la città vecchia di Bamberga può vantare di essere sotto l'egida dell'Unesco e fregiarsi del titolo di Patrimonio dell'Umanità. Merito anche della sua Klein Venedig, di nuovo in questo caso un antico quartiere di pescatori, le cui case sembrano emergere direttamente dalle acque del fiume Regnitz. Emergere è la parola giusta, poiché queste abitazioni vennero costruite in bilico su dei pali, quasi come palafitte. Se ne contano una trentina, tutte corredate da graziosi giardini e terrazze, e praticamente attaccate tra di loro. Il che rende impossibile ai turisti camminare all'interno del quartiere. La cosa migliore è scattare una foto dall'ottimo punto d'osservazione del Markusbrücke (ponte di San Marco) o uno dei ponti vicino al municipio vecchio. O, in alternativa, ammirarle più da vicino con una delle escursioni in barca sul fiume organizzate tra aprile e ottobre.

Londra: Little Venice

Foto di Garry Knight

Non ci si aspetterebbe mai che la città più moderna e e grande d'Europa possa nascondere un angolo così pittoresco. E invece Little Venice è proprio una tra le attrazioni più famose della Londra alternativa. E in questo caso il nome è quantomai azzeccato poiché Londra, al pari di molte altre città d'Inghilterra, ha una rete di canali fitta e vasta. Tanto che vi è persino un museo dedicato, il London Canal Museum di King's Cross, che ne illustra la storia. Il Regent's Canal attraversa Londra a nord del Tamigi, e passa attraverso il quartiere di Maida Vale. Qui la piccola Venezia si esprime in una moltitudine di barche colorate, ristorantini e caffè, il tutto in un'atmosfera vivace e molto fuori dai canoni della Londra più nota. Come ad Amsterdam, molte delle barche ormeggiate fungono da casa per chi sceglie di vivere sul fiume. Altre sono messe a disposizione dei turisti per una piccola gita. Ma c'è chi preferisce percorrere il canale in canoa. Il via vai sul fiume è pari quasi al traffico automobilistico della città più frenetica d'Europa.

Mykonos: Mikri Venetia

Foto di Global Jet

Mykonos, l'isola delle Cicladi più famosa, non ha fiumi: come potrebbe avere dei canali? Eppure anche qui non si è riusciti a sfuggire al fascino della città lagunare, e l'isola ha voluto la sua Mikri Venetia, piccola Venezia appunto. Un tempo i Dogi governavano molte isole nei vari arcipelaghi della Grecia, ma non è questa la connessione. La ragione del nome sono le casette colorate a più piani con i balconi sospesi sul mare. Le prime di queste abitazioni furono costruite nel XVIII secolo da ricchi mercanti e capitani, che pensarono bene di costruirsi la casa con ingresso diretto sul mare. Molte di queste sono state oggi adibite a bar e locali sulla spiaggia, dove la gente si reca per consumare un drink al tramonto. Questo luogo è infatti ritenuto il più bello dell'isola per poter osservare il calar del sole. Soprattutto perché da qua si possono osservare anche i famosi mulini, simbolo dell'isola. Uno sguardo solo abbraccia un romantico scorcio. Non sarà Venezia, ma il fascino non è da meno.

[In apertura: foto di Harry Alverson]