Che la festa cominci! Il Mondiale 2014 è partito col botto. Fin dalla prima partita il Brasile si sta confermando protagonista assoluto del torneo. Il paese dei Carioca ha molto da offrire non solo in fatto di calcio, ma anche dal punto di vista turistico. Le sue città moderne e ricche di natura alimentano il piccolo esploratore che è in noi, mentre la sua vita notturna offre svariate occasioni di divertimento. Ergo, se un viaggio in Brasile non è ancora tra le nostre priorità, faremmo meglio a rimediare seduta stante!

Con l'inizio dei Mondiali 2014 si conclude il nostro appuntamento con le città che ospiteranno la Coppa del Mondo. Chiudiamo in bellezza con tre città molto particolari, tanto moderne e all'avanguardia quanto profondamente radicate nella natura. Ecco tutte le dritte per visitare Manaus, Cuiabá e Brasilia.

Sommario

Brasilia
Cuiabá
Manaus

Brasilia

Ponte JK (foto di Mugnatto)
in foto: Ponte JK (foto di Mugnatto)

Brasilia vista dall'alto è fenomenale: il suo intreccio forme di semplici e geometriche, collocate su un vasto altopiano, la rendono simile a un aeroplano e, con un po' di fantasia, a un'enorme farfalla. La capitale del Brasile è una città cosmopolita e piuttosto giovane: è stata fondata "solo" nel 1960, su progetto di due geni come Lucio Costa e Oscar Niemeyer. Due milioni e mezzo di abitanti, Brasilia vanta il terzo aeroporto più grande del paese e per la sua unicità è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Scopriamo le meraviglie della capitale federale.

Se volete visitare Brasilia è d'obbligo passeggiare per il Plano Piloto, il più importante dei quartieri cittadini, formato da due assi disposti a croce che gli donano la caratteristica forma di aereo. Qui si trova la Piazza dei Tre Poteri che ospita il Congresso, il Palazzo Presidenziale e la Suprema Corte. L'Exio Monumental in particolare ospita i principali edifici politici. Dalla Torre della Televisione, alta 75 metri, è possibile ammirare la città in tutta la sua enigmatica bellezza. Brasilia presenta diversi monumenti degni di nota come la Cattedrale, opera futuristica progettata dal solito Niemeyer, abbagliante nella sua imponenza parabolica. Vale la pena di visitare anche il Palazzo Alvorada, il Palazzo dell'Acqua, il Palazzo Itamaraty e il Ponte Juscelino Kubitschek, eletto nel 2003 il "ponte più bello del mondo".

Parque Nacional de Brasilia (Foto di Around the World in Unknown)
in foto: Parque Nacional de Brasilia (Foto di Around the World in Unknown)

Non mancano occasioni di svago e relax in splendidi parchi come il Parque Nacional de Brasilia e il Parque da Cidade. Ma ci sono altri luoghi tranquilli in cui stare a contatto con le bellezze naturali, come Pontão do Lago Sul, un'oasi felice a pochi passi dalla città. Qui, sulla splendida vista del lago Paranoá, si possono praticare sport acquatici, partecipare ad eventi culturali e sportivi e sostare in uno dei numerosi bar e ristoranti. Sempre nei dintorni di Brasilia, imperdibili le cascate di Salto do Itiquira, alte 168 metri. Per un percorso alternativo all'insegna della natura, da Brasilia potete spingervi a Pirenopolis, nello stato del Goias. Si tratta di una cittadina Patrimonio Unesco, nota per i pozzi naturali di acqua calda, le cascate e una meravigliosa architettura coloniale.

Lo Stadio Nazionale Mané Garrincha, inaugurato il 18 maggio 2013, è pronto alla carica scatenata dei tifosi internazionali: ospiterà infatti ben sei partite dei Mondiali, ma non solo. Qui si disputeranno anche alcune partite delle Olimpiadi 2016. Un motivo di orgoglio per una capitale moderna e futuristica, nata solo qualche decennio fa grazie al genio di due progettisti d'eccezione.

Cuiabá

(Foto di Luizrondonn)
in foto: (Foto di Luizrondonn)

Nell'entroterra del Brasile, immersa nello stato del Mato Grosso, spicca come un gioiello Cuiabá, una città moderna e funzionale che ha saputo coltivare uno stretto legame con la natura e con le sue radici indios. Il fiume Cuiabá attraversa tutta la regione creando uno scenario suggestivo e incantevole.

Se cercate relax e tranquillità, Cuiabá è la soluzione che fa per voi. Questa città vi avvolgerà con il fascino della sua natura dirompente e la sua architettura intrigante. Cuiabá è divisa in due insediamenti: la parte antica e Varzea Grande, dove si trova l'aeroporto. Una volta arrivati non dimenticate di fare un giro a Praça da Republica, piazza principale nonché punto di partenza per esplorare il centro. La città riserva numerose attrattive come i sorprendenti musei tematici. Tra questi si distingue il Museu Historico do Mato Grosso, per conoscere la storia e l'incredibile biodiversità di una regione affascinante. Ma ci sono anche anche il Museu Rondon, con diverse testimonianze delle tribù locali, e il Museu Morro da Caixa d'Agua, situato all'interno di un'antica cisterna, con reperti dedicati al tema dell'acqua. La città possiede anche un interessante Acquario e uno zoo.

Foto di Vincent Perrault
in foto: Foto di Vincent Perrault

La vita notturna a Cuiabá si concentra soprattutto a Praça Popular e nella Avenida Getulio Vargas, dove è possibile sorseggiare una fresca caipirinha in uno dei tanti locali in zona. Tuttavia, per un viaggio a Cuiabá da ricordare è d'obbligo visitare i dintorni. La regione del Mato Grosso si svelerà a voi in tutta la sua bellezza naturale e incontaminata. Imperdibile una tappa a Chapada dos Guimarães, cittadina situata a 800 mt d'altitudine, nota per custodire un Parco Nazionale ricco di cascate, grotte, fiumi e laghi. L'area si presta inoltre a sport quali deltapano e parapendio. Anche Aquidauana, tagliata in due dall'omonimo fiume, è una cittadina immersa nel verde e utile per ricaricarsi in mezzo alla natura.

L'Arena Pantanal è il nuovo stadio di Cuiabá, costruito appositamente per i Mondiali 2014 sulle rovine del vecchio impianto "O Verdão", il Grande Verde. La struttura è stata edificata secondo criteri di ecosostenibilità e si presta ad ospitare non solo partite di calcio, ma anche eventi, fiere e congressi. Un dettaglio importante che rende Cuiabá una destinazione da non perdere per l'ecoturismo in Brasile.

Manaus

Teatro Amazonas (Foto di Pontanegra)
in foto: Teatro Amazonas (Foto di Pontanegra)

Manaus, la porta della Foresta Amazzonica, è un luogo ricco di fascino e mistero, un posto unico al mondo che riserva una miniera di sorprese. La capitale dello stato di Amazonas è la perfetta sintesi tra modernità e natura selvaggia. Ma non solo: la sua vita notturna è attiva e vivace, adatta a tutti i gusti e a tutte le tasche. La fondazione di Manaus risale al 1669. Per lungo tempo capitale dello sfruttamento del caucciù, Manaus fu la prima città brasiliana a ricevere l'elettricità, mentre nel 1909 vi venne fondata la prima università del Brasile, l'Università Federale di Amazonas, che tuttora ospita la più grande foresta urbana del mondo.

Cosa vedere a Manaus? Impossibile elencare  in poche righe tutte le sue attrattive turistiche. Se siete amanti della natura non resterete certo delusi. La città presenta foreste, parchi e giardini ma anche aree balneabili. Come la spiaggia di Ponta Negra, a 15 km dal centro, dotata di un ampio anfiteatro, campi sportivi, bar e ristoranti. Se volete immergervi nella favolosa biodiversità del Brasile, con esemplari di flora e fauna rari e protetti, Manaus ha numerose frecce al suo arco: il Bosco della Scienza, il Parco Comunale di Mindù,  lo zoo e uno dei giardini botanici più grandi del mondo, l'Adolpho Ducke. Per quanto riguarda i monumenti, non rimarrete a bocca asciutta: con la sua pregiata architettura il Teatro Amazonas richiama i fasti del XIX secolo, nel periodo d'oro del colonialismo europeo, quando sul suo palcoscenico si esibivano compagnie italiane o francesi.

Canoa sul Rio Negro (Foto di Machalle Photos)
in foto: Canoa sul Rio Negro (Foto di Machalle Photos)

Siete pronti ad addentrarvi nella Foresta Amazzonica? Assicuratevi solo di avere una guida esperta a disposizione e poi avventuratevi per delle escursioni indimenticabili in una delle foreste pluviali che costituiscono il polmone verde del nostro pianeta. Punto di partenza, ovviamente, sarà Manaus. Per prima cosa, non perdete l'Incontro delle Acque, ossia il punto di confluenza tra il Rio Negro e il Rio Solimões che, uniti, formano il leggendario Rio delle Amazzoni. Potrete fare trekking nel folto della foresta per scovare gli arbusti "guaranazeiros" da cui si produce il famoso guaranà, o solcare in canoa il Rio delle Amazzoni per andare a pesca di piranha salutati da amichevoli (finché non decidiate di farvi un bagno) alligatori. Un viaggio a Manaus si riempie di fascino anche nei pressi di questa magica città. A 100 km da Manaus si trova l'arcipelago di Anavilhanas, un labirinto di 400 isole situate sul Rio Negro. Nei dintorni vi sono numerose cascate come la Cascata di Paricatuba, la Cascata del Leone e la Cascata dell'Amore, e spiagge accessibili solo via barca come la Spiaggia di Tupé e la Spiaggia della Luna.

Mentre, al momento di andare online, aspettiamo con ansia l'esito della partita Italia-Inghilterra, ne approfittiamo per parlare dello stadio di Manaus, l'Arena de Amazonia. L'impianto è stato al centro del mirino in questi giorni a causa delle condizioni del terreno di gioco, non proprio agibile, forse per un eccessivo uso di fertilizzanti. Lo stadio è progettato nello stile di una cesta indigena e la sua architettura, quindi, strizza l'occhio alle tribù della Foresta Amazzonica. La struttura è stata costruita con materiali sostenibili e possiede, tra le altre cose, un sistema di raccolta dell'acqua piovana e una stazione di smaltimento delle acque reflue. Manaus si rivela quindi una delle città più affascinanti di questo Mondiale 2014, una full immersion nella natura che non può certo lasciare indifferenti.

(La foto in apertura è di Patrick Santana)