Parchi di Londra

Londra, città verde. Nonostante la capitale inglese sia un immenso parco giochi per il mercato edilizio, la cementificazione non mette a rischio quello che è uno dei capisaldi della cultura di questa città: e cioè che tutti i suoi abitanti devono avere spazi verdi dove poter passare una giornata all'aperto respirando aria buona, facendo attività fisica o semplicemente organizzando un bel picnic tra amici in una (rara) giornata di sole. Londra è un putiferio di giardini pubblici e privati, anche se la loro presenza dipende anche dalla zona dove ci troviamo. Non dimentichiamo che la città va ben oltre i confini della zona turistica che tutti conoscono, che rappresenta solo una piccola porzione dell'intera area metropolitana. Ma, da turisti, è quella che ci interessa maggiormente. Ecco perché in questa lista elenco dieci parchi di Londra da visitare restando nell'area battuta maggiormente da chi visita la città, ma uscendo anche da questi stessi confini in un paio di occasioni per scoprire delle perle che non potete lasciarvi sfuggire.

Hyde Park

Hyde Park, Londra

Foto di Garry Knight

Il parco più famoso di Londra deve la sua popolarità più che altro alla sua location, piuttosto che alla sua bellezza. Hyde Park non ha caratteristiche che lo mettono in risalto, essendo principalmente un'immensa distesa verde con qualche albero. Ma è proprio questa peculiarità che lo rendono sede perfetta per numerosi eventi. Ad Hyde Park si svolgono infatti gli appuntamenti estivi del British Summer Time, che inizia con un parco giochi e attività free e si conclude con i mega concerti delle band più popolari (nomi come i The Who o gli U2). La controparte invernale sono i celeberrimi mercatini di Natale del Winter Wonderland, anch'esso accompagnato da un luna park.

Hyde Park è anche famoso per il suo Speaker's Corner, ed è anche per questo suo spazio storico che lo abbiamo inserito tra le cose da vedere a Londra in sette giorni. Ogni domenica ci si può recare dal cancello di ingresso di Marble Arch per assistere a una parata di predicatori, gli speakers appunto, che tengono discorsi al pubblico su qualsiasi cosa gli passi per la mente: dalla globalizzazione agli alieni nascosti tra i politici. Chiunque può partecipare come oratore, anche voi: basta avere uno sgabello, una cassetta di legno o qualsiasi cosa dove mettersi in piedi più in alto rispetto alla folla. Oppure potete fare parte degli hecklers, i disturbatori, ovvero quelli che interrompono i discorsi con le loro obiezioni generando i dibattiti. Lo Speaker's Corner è una celebrazione della libera manifestazione di pensiero.

Hyde Park è anche il luogo di vari memoriali: qui troviamo il monumento alle vittime dell'Olocausto, quello alle vittime degli attentati terroristici di Londra del 2005 e la Princess Diana Memorial Fountain.

Kensington Gardens

Albert Memorial, Kensington Gardens, Londra

Foto di Antonio Campoy

Questo parco è congiunto ad Hyde Park, tanto che allo spettatore può sembrare si tratti di un'unica area verde. I Kensington Gardens però sono un parco a se stante, separato tra l'altro dal parco vicino da una strada carrozzabile. E anche come attrazioni, è senza dubbio più interessante. Basti pensare alle splendide fontane degli Italian Gardens. Ma la principale attrazione è senza dubbio il Kensington Palace, la residenza principesca dimora ufficiale dei duchi di Cambridge William e Kate. Che però non sono mai in casa, motivo per cui il palazzo con gli appartamenti reali è visitabile tutto l'anno.

Non lontano dal palazzo si trova il maestoso Albert Memorial, il monumento voluto dalla regina Victoria in onore del caro marito defunto: si trova proprio di fronte al cancello di ingresso che affaccia sulla Royal Albert Hall, la celeberrima sala per concerti costruita anch'essa in onore del re. Ma i Kensington Gardens sono celebri per essere stati uno dei luoghi di ispirazione di James Matthew Barry, il creatore di Peter Pan: è qui infatti che troviamo la statua dedicata al famoso bambino che non vuole crescere mai. Altro regno dedicato ai bambini è il Princess Diana Memorial Playground, il parco giochi che fa coppia con la fontana di Hyde Park.

Da non perdere le mostre della Serpentine Galleries, che in realtà sono due distinte gallerie dallo stesso nome a distanza di cinque minuti una dall'altra, una nei Kensington Gardens, l'altra ad Hyde Park: per passare dall'una all'altra si può camminare sul Serpentine Bridge, il ponte sul lago dallo stesso nome e che funge da punto di congiunzione tra i due parchi. Soprattutto in estate, quando il tempo è l'ideale per affittare un pedalò o una barca a remi, o stendersi su una sdraio sulle rive del lago.

St James's Park e Green Park

St. James's Park, Londra

Foto di Jose Hidalgo

Anche questi due parchi sono nettamente distinti l'uno dall'altro, e il motivo per cui li raggruppo insieme è che si affacciano entrambi su Buckingham Palace. Non per niente si tratta di due degli otto Royal Parks di Londra, che un tempo appartenevano ai monarchi che li usavano per il loro intrattenimento, principalmente come territori di caccia. Anche Hyde Park e i Kensington Gardens fanno parte di questo gruppo. Green Park di per sé non offre molto, e come parco è anche piuttosto piccolo, ma lo abbiamo inserito tra le cose da vedere a Londra in tre giorni perché il turista – dato il tempo limitato che ha – può decidere in base alle sue energie se rilassarsi qui o girare per l'adiacente St. James's Park.

Il St. James's Park, del resto, è molto più interessante, specialmente per il lago che funge da riserva naturale per numerose specie di uccelli acquatici. Passatempo preferito dei suoi visitatori è infatti quello di nutrire con le molliche di pane i volatili, che si dimostrano spesso amichevoli. Da notare la presenza dei pellicani, introdotti nella metà del Seicento, che si sono adattati molto bene ai climi rigidi di Londra. Altro gioiello del parco è il Duck Island Cottage, un ex casale per la caccia alle anatre, oggi residenza degli uffici del London Historic Parks and Gardens Trust.

Regent's Park e Primrose Hill

Regent's Park. Londra

Foto di Garry Knight

Altro parco reale, la cui estensione è leggermente superiore a Hyde Park, ma che lo supera ulteriormente in bellezza. I salici piangenti che affacciano sul lago ne sono una perfetta testimonianza. Regent's Park è anche abbastanza diversificato, in quanto si possono trovare differenti tipi di giardini al suo interno. Il parco è anche noto per essere la sede del London Zoo, una delle migliori attrazioni dove poter portare i vostri bambini a Londra. Affacciata sull'uscita a nord del parco vi è anche la Primrose Hill, celeberrima collina che offre uno splendido panorama verso il centro di Londra.

Holland Park

Holland Park, Londra

Foto di George Rex

Questo parco meno conosciuto dai turisti di passaggio è in realtà un piccolo gioiello situata in un'area chic del borough di Kensington and Chelsea. A differenza dei parchi fin'ora citati, Holland Park non si manifesta come una grande distesa verde, ma piuttosto come un percorso che porta a scoprire differenti angoli nascosti, salendo per collinette e scendendo per vialetti tortuosi. Il luogo più bello, e gemma nascosta del parco, sono sicuramente i due giardini giapponesi contigui: i Kyoto Gardens e il Fukushima Memorial Garden.

Battersea Park

Battersea Park, Londra

Foto di Harry Lawford

Altro parco poco conosciuto, in quanto si trova leggermente al di fuori dai circuiti turistici londinesi. Ma il Battersea Park è più facile da raggiungere di quanto sembri: si trova infatti sul lato opposto del Chelsea Bridge, ad appena 15 minuti di cammino dalla Victoria Coach Station, principale terminal di arrivo per chi giunge dagli aeroporti. Tra i pezzi forti del parco vi è la bellissima Peace Pagoda, con quattro enormi Buddha dorati sui lati. Altro motivo per recarsi al Battersea Park, soprattutto se avete bambini, è il Children's Zoo, dove vengono esposte specie di animali domestici con cui poter interagire.

Greenwich Park

Greenwich Park, Londra

Foto di Garry Knight

Altro parco reale, è il luogo principalmente famoso per ospitare il Royal Observatory in cima alla collina, dove si può camminare sul famoso Meridiano 0. La vista stessa dall'osservatorio sulla City of London è spettacolare, e abbraccia tutta l'area di Greenwich. Quest'ultima si trova appena fuori dalla zona considerata come Londra centro, ma assume connotati totalmente differenti che la fanno assomigliare più a un villaggio di pescatori che a un quartiere di periferia.

Hampstead Heath

Foto di Brett Jordan

Qui usciamo letteralmente dai confini e ci dirigiamo molto più a nord. Ma se siete tra quelli che tornano a Londra più volte, allora dedicate una sola giornata alla visita di questo parco. Che definire parco è in realtà riduttivo, in quanto abbraccia al suo interno vari laghetti, un bosco di 17 ettari e persino un villaggio. Ecco perché occorre dedicargli parecchio tempo, e possibilmente farlo in un giorno d'estate. La visita infatti deve includere la Kenwood House, un vecchio maniero oggi sede di una vasta collezione d'arte a ingresso gratuito. Altra sosta obbligata è quella sulla Parliament Hill, che fornisce un'ampia veduta sulla City e la zona di Canary Wharf, ma si estende anche fino al Parlamento, da cui prende il nome. Potete unire il vostro tour all'interno del parco con una visita al cimitero monumentale di Highgate, non lontano, ma in questo caso può essere organizzata solo nel week end.

Richmond Park

Richmond Park, Londra

Foto di Olly Scott

E concludiamo il nostro tour spingendoci ben lontano dal centro nel borough di Richmond, laddove ormai gli abitanti non si considerano neanche più londinesi. Il Richmond Park non solo è il più grande dei parchi reali, ma in assoluto il parco di Londra più grande con i suoi 955 ettari. Si tratta in realtà di un'enorme riserva naturale, dove scorrazzano liberamente numerose specie di cervi. Basta infatti varcare le soglie di uno qualsiasi dei cancelli di ingresso per trovarsi faccia a faccia con un branco di cervi, che è possibile ammirare a distanza ravvicinata ma non troppo. Meglio infatti evitare approcci ambigui, soprattutto se si è a spasso con cani o nella stagione degli amori, quando gli animali sono più aggressivi.

Sognatevi di visitare il parco a piedi, date le sue dimensioni. Meglio munirsi di bicicletta, per un'esperienza di piena immersione nella natura. Ma si può anche circolare in auto, per una visita mordi e fuggi. Al suo interno il Richmond Park ospita diversi boschi e piantagioni, la più famosa delle quali è la Isabella Plantation, con il suo ecosistema diversificato: insomma, un parco all'interno del parco. Se poi avete a disposizione un giorno interno il suggerimento è quello di unire una visita al parco con un tour dei vicini Kew Gardens, i giardini botanici più grandi del mondo, Patrimonio delll'Umanità Unesco. Il top del top? Raggiungere i Kew Gardens dal centro di Londra tramite barca sul Tamigi.

[In apertura: foto di Garry Knight]