Spendere poco a Parigi

Risparmiare è la parola d'ordine per molti viaggiatori: cercare di godersi una vacanza nei luoghi più belli del pianeta e non dissanguarsi. Non tanto per tirchieria, spesso anche solo per dire "ce l'ho fatta" e per dimostrare a sé stessi e agli altri che ci si può divertire anche con poco. E anche se spesso bisogna ricorrere a qualche compromesso l'esperienza generale non ne viene compromessa troppo. Abbiamo già visto come andare a Londra spendendo poco: dopo la capitale del Regno Unito optiamo adesso per le vacanze in Francia, e ovviamente il nostro riferimento è una delle città più belle del mondo, la romanticissima Parigi. Ecco i nostri consigli di viaggio per una vacanza low cost.

Partiamo dai voli per Parigi: la città è raggiungibile su ben tre aeroporti, e le principali compagnie di voli low cost li raggiungono tutti partendo da numerosi scali italiani. Easyjet opera su Brindisi, Catania, Linate, Malpensa, Napoli, Olbia, Palermo, Pisa, Roma Ciampino, Venezia. Ryanair vola da Bari, Bergamo, Brindisi, Cagliari, Parma, Pescara, Pisa, Roma Ciampino, Torino, Trapani, Venezia-Treviso, Verona. La compagnia irlandese, però, atterra solo sull'aeroporto di Beauvais, che è un po' lontano dal centro città, e per raggiungerlo occorre l'acquisto di un biglietto del bus che si aggira sui 26 euro. Ma considerato che prenotando con un po' d'anticipo riuscireste a raggiungere la capitale francese anche con un biglietto di andata e ritorno di 20 euro, sul totale andremmo comunque a risparmiare rispetto ad altre compagnie.

Dove dormire: Parigi è strapiena di ostelli, per cui un alloggio a basso costo non sarà difficile da trovare. Controllate su Hostelworld per avere una lista completa. Tra tutti, consigliato è l'ostello D'Artagnan, una mega struttura dotata di tutti i comfort e servizi e davvero economica. Per muovervi a Parigi, invece, è necessario l'utilizzo dei mezzi di trasporto: la città è immensa e spostarsi da un punto all'altro a piedi è un'idea da scartare proprio. Per cui meglio farsi un abbonamento: la famosa Carta Orange permette di usufruire di tutti i mezzi dal lunedì al sabato ed  è molto economica. La Paris Visite è un po' più costosa ma è valida tutti i giorni ed include sconti a musei e attrazioni. A voi la scelta, ma sappiate che in molti musei dopo le 15 o le 16 si dimezza il prezzo del biglietto. Se avete non più di 25 anni mostrate la carta di identità e otterrete delle riduzioni; stessa cosa se siete studenti universitari e mostrate il tesserino.

Per mangiare: be', abbiamo risparmiato tanto in alloggio e trasporti, qualche sfizio in più possiamo togliercelo, no? Se invece volete continuare a tenere la mano sul portafogli allora recatevi in qualche boulangerie per dei panini a tre euro o nelle patisserie per dei dolci. Oppure potrete approfittare dei menù turistici a 10-15 euro, dove avrete comunque modo di assaggiare qualche specialità della cucina parigina; e se ci aggiungete un vinello della casa la spesa sarà minima e insaporirete il tutto. Il resto sta a voi: non vi domanderete mai cosa fare a Parigi, perché la città è viva e ricca di eventi, e i soldi risparmiati tagliando spese varie potrete spenderli in divertimenti di altro tipo.