14 Ottobre 2013
14:35

Illusioni ottiche o realtà? Le case pendenti che fanno invidia alla Torre di Pisa [FOTO]

Scattare una foto a questi luoghi risulta alquanto complicato: come ottenere una buona inquadratura se questi edifici non sono il linea con il piano stradale? Ma è proprio il motivo per cui ci mettiamo in posa di fronte ad essi…
Case inclinate nel mondo

O c'è qualcosa che non va in questi edifici o siamo ubriachi. Com'è possibile che risultino così inclinati? Eppure chissà perché non ci poniamo il problema di fronte alla torre di Pisa, nonostante sia ben lontana dall'essere perpendicolare rispetto al proprio asse. In effetti la sua inclinazione è direttamente proporzionale alla quantità di turisti che attira. Non c'è da meravigliarsi quindi se anche altri marciano sopra questa particolarità. Un po' dappertutto nel mondo, infatti, storto è bello e piace: molti esercizi pubblici si vantano di essere collocaci all'interno di palazzi pendenti, e ne fanno il principale punto di forza nella loro strategia di marketing. D'altronde non capita tutti  i giorni di consumare un pasto all'interno di un edificio chinato su un lato. Magari una volta dentro non ce ne accorgiamo nemmeno, ma una posa con la struttura inclinata sullo sfondo è una delle foto cliché da portarsi assolutamente a casa.

The Crooked House of Windsor

Siamo nei dintorni di Londra a pochi passi dall'antico castello e seconda residenza della regina, sorge la casa inclinata più vecchia del mondo: un edificio che resiste da più di quattrocento anni. E già, perché la sua pendenza è frutto di un cedimento nella struttura portante in legno. La Crooked House era originariamente un palazzo costruito nel 1592 col nome di Market Cross House. Questo fu abbattuto nel 1687 per fare posto al nuovo municipio: ma una disputa sulla proprietà terriera ebbe origine prima ancora che venissero gettate le fondamenta del nuovo palazzo. Alla fine il tribunale decise in favore della ricostruzione dell'edificio originale, naturalmente a spese di chi lo aveva abbattuto. Tale era l'odio nei confronti della casa, che fu utilizzato un legno non stagionato per la sua struttura portante: questa ha perso stabilità sotto il suo stesso peso, ma non del tutto. E da allora lotta per rimanere in piedi.

Foto di wfmillar
Foto di wfmillar

Il nome di Crooked House le venne attribuito proprio in seguito al suo cedimento. Durante i secoli il palazzo è stato sede di una gioielleria, un birrificio, un negozio d'antiquariato, uno di souvenir e persino un macellaio. Fino a poco tempo fa era un piccolo ristorante con un ottimo menu e vista sulla strada principale, da dove si poteva assistere alla parata del cambio della guardia gustandosi dei deliziosi pancake allo sciroppo d'acero. Il luogo ha però cambiato gestione: forse l'irregolarità dei suo interni ha fatto venire la nausea a qualcuno…

The Glynne Arms, Himley

Questo piccolo villaggio nello Staffordshire, non lontano da Wolverhampton, ha la sua piccola attrazione turistica che attira amanti di una buona pinta da tutta l'Inghilterra e non solo. The Glynne Arms è il nome originale del pub, ma oggi è popolarmente conosciuto come Crooked House (di nuovo) o Siden House: il secondo nome è solo una variazione dialettale del primo. Ma non è tanto la terminologia che ci interessa, quanto il motivo per cui questo pub ci faccia sentire ubriachi ancora prima che possiamo bere solo un goccio. Il motivo è semplice: il vecchio proprietario di queste terre, Sir Stephen Glynne, si è divertito un po' troppo a scavare per estrarre il carbone che giaceva sotto l'edificio. Con il risultato finale che possiamo osservare oggi: una casa il cui lato è inferiore all'altro di almeno un metro e mezzo. Addirittura fino a pochi anni fa il pub stava sprofondando sotto il suo stesso peso, ma dei contrafforti hanno impedito la catastrofe.

Foto di John Horton
Foto di John Horton

Questa sorta di illusione ottica del tutto reale che si percepisce all'esterno, ci accompagna anche al suo ingresso: porte, pavimenti, finestre sono tutte collocate a un'angolatura strana, rendendo un'impresa ardua camminare dentro il locale e arrivare al bancone del bar senza farsi venire il capogiro. La cosa più difficile è godersi una birra: non tanto per la sensazione vertiginosa, quanto per il fatto che il proprio boccale può letteralmente scivolare dal tavolo inclinato.

Tartu Kunstimuuseum

Foto di Alinozka
Foto di Alinozka

Tartu è la seconda città più grande dell'Estonia, considerata il centro culturale e intellettuale del paese soprattutto grazie all'università e ai suoi musei. Uno in particolare, il Museo d'Arte, si distingue non solo per le sue splendide mostre, ma per l'edificio in cui è collocato: una mini torre di Pisa a tutti gli effetti, così è conosciuto il palazzo a causa della forte inclinazione. La casa, a pochi passi dal municipio, ha le sue fondamenta parzialmente costruite sopra le vecchie mura cittadine, che purtroppo non ne hanno retto il peso, dando al museo la sua inclinazione particolare. A prescindere dall'aspetto così bizzarro, il Kunstimuuseum attira numerosi visitatori grazie alla sua ricca collezione permanente di arte estone, e alle sue esibizione temporanee minori.

Le case curve di Amsterdam

Camminando lungo i canali olandesi vi accorgerete di una cosa: tutte quelle case addossate le une addosso alle altre sono davvero strette e alte. Ma se poi cominciate a guardarle attentamente, dopo un paio di minuti potrete notare che sono alquanto sbilenche. Alcune sono tutte irregolari, altre sporgono verso il davanti e sembra quasi che rischino di cadere nelle acque del canale… "In quanti coffee shop sei passato prima di avere queste visioni?" qualche maligno potrebbe obiettare. Nessuna allucinazione causata da sostanze stupefacenti legali: le case sono proprio così. E sono numerose le teorie in proposito. Costruendole in questo modo sembravano più grandi. Le fondamenta hanno ceduto. Nel Medio Evo era pratica comune costruire i piani superiori più larghi di quelli inferiori, che dovevano essere protetti dalle piene dal canale.

Foto di Jason Lengstorf

Ma l'ipotesi più divertente è che un tempo si pagavano le tasse sulle dimensioni della casa basandosi solo sulla larghezza del piano terra. I furbi costruttori quindi hanno pensato bene di allargare la struttura mano mano che questa si ergeva verso l'alto. Il fatto che la tassa fosse solo sul metraggio della larghezza, e non teneva conto di altezza e profondità, spiega anche come mai le case di Amsterdam siano le più strette del mondo.

Le case pendenti di Duluth

Foto per gentile concessione di Cameron Wittig
Foto per gentile concessione di Cameron Wittig

La storia europea come sempre ci affascina, con gli strambi retroscena che si possono nascondere anche dietro una semplice casa inclinata. Ma anche il Nuovo Continente riserva delle sorprese: basta recarsi in questa città nella contea di Saint Louis, in Minnesota. Purtroppo qua le case non sono una simpatica attrazione turistica, ma il frutto di incompetenza edilizia. La loro inclinazione è così accentuata, infatti, perché sprofondano nel terreno, che evidentemente non è adatto a sostenere il loro peso. Nonostante ciò, in molti si sono ostinati a costruire le loro abitazioni senza tenere conto della fragilità del sottosuolo. E questo ne è il risultato. La schiera di villette che affondano ha colpito il fotografo Cameron Witting che vi ha dedicato un reportage chiamato Duluth Typologies.

NON VI BASTA? ECCO ALTRE FOTO DI CASE INCLINATE NEL MONDO!

[In apertura: foto di David Wiley]

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