Generalmente quando si è in vacanza in Regno Unito, e si visita Londra, si gira per quella parte della città definita West End: è la zona occidentale, dove vi si trova la maggior parte delle attrazioni e dei monumenti. Tenuta e curata a uso e consumo di turisti è anche un luogo che spicca per la sua eleganza e raffinatezza, e diffonde nel mondo quell'immagine british un po' stereotipata che tutti associano alla capitale inglese. Questo anche perché in questa zona si trova la City of Westminster, il borough dove vi sono il Parlamento, il Buckingham Palace, l'Abbazia e tutti i simboli della storia e del potere inglese. Esiste però anche un'area orientale, l'East End appunto, che nella mentalità comune, anche da parte di molti dei londinesi stessi, è ritenuta come la parte più degradata e povera della città. Errore molto comune, poiché abbiamo visto già con il borough di Hackney che si tratta di una fama non del tutto meritata. Non solo: non è neanche vero che la Londra storica è tutta nel West End.

Il centro di Londra

Foto di Dimitry B.

La storia di Londra, anzi, parte proprio dall'East End: e precisamente dall'area conosciuta come City of London. Tutto ha avuto inizio da qui, poiché questo si tratta proprio del nucleo originario della città di Londra, per questo ancora oggi conosciuta con il suo nome. Questo anche per differenziarla nel fatto che non è un borough come tutti gli altri settori in cui è stata divisa l'area della Greater London, a causa della massiccia espansione che la città ha subito nel corso dei secoli. L'area era ben delimitata, e lo è tutt'oggi, rispetto alle zone confinanti: si tratta di appena un miglio quadrato, e infatti ci si riferisce ancora oggi alla zona come allo Square Mile. In epoca romana era circondata dalle mura con i relativi ingressi, di cui oggi rimangono solo poche vestigia: luoghi come Aldgate, Bishopsgate, Ludgate e Moorgate prendono il nome proprio dagli antichi ingressi principali. Consultando una buona guida di Londra con cartina potete vedere ancora dove sorgono i pochi resti rimasti.

La City of London, il centro più antico di Londra, è oggi paradossalmente la sua parte più moderna: qui sorgono infatti gli avveniristici grattacieli, sedi degli uffici delle più grande imprese del Regno Unito e del mondo. La City, infatti, è il cuore finanziario e affaristico della città. È dove la gente lavora, corre, parla al telefono, si affanna: dove insomma si svolgono i normali ritmi di vita quotidiana di una grande metropoli. Conseguenza di ciò è il fatto che durante la settimana quest'area è una delle più popolate di Londra, contando quasi 300mila tra residenti e lavoratori. Al weekend, invece, diventa un deserto, e i suoi 8.000 abitanti non bastano a renderla un luogo movimentato. Non è infatti un principale luogo di attrazione turistica, né uno dove passereste il sabato sera per sperimentare la vita notturna cittadina.

Gherkin, City of London

Foto di Edward Simpson

Cose da vedere nella City, però, ce ne sono. Soprattutto se volete approfittare della calma del fine settimana per evitare di essere investiti dalla folla di business men mentre siete con lo sguardo all'insù. Sì, perché per ammirare i grattacieli da vicino dovrete per forza rivolgere lo sguardo verso l'alto. Spicca su tutti, per la sua insolita forma, lo Swiss Re (30 St. Mary Axe), popolarmente conosciuto come The Gherkin, il cetrolio. E le architetture circonvolute del Lloyd's Building (1, Lime Street) ospitano il quartier generale del più grande mercato di assicurazioni del mondo. I progetti audaci non mancano qui, se si considera che il grattacielo più alto di Londra, The Shard (32 London Bridge Street) ha la forma di una scheggia appuntita. Non meno bizzarri saranno The Pinnacle, Leadenhall Building e il 20 Fenchurch Street che verranno completati tra il 2013 e il 2014. Purtroppo pochi di questi palazzi sono aperti al pubblico, alcuni solo nei cosiddetti "open weekend" organizzati di tanto in tanto durante l'anno.

La Londra storica, però si vede tutta, e si fa ben strada tra i piloni di acciaio e i vetri riflettenti di questi moderni colossi. La City è ricca di palazzi antichi. A partire dall'Old Bailey, il Tribunale Penale Centrale (Central Criminal Court) più famoso del mondo. E la imponente St Paul's Cathedral, la cattedrale seicentesca dove risiede il vescovo di Londra: si trova sulla Ludgate Hill, il punto più alto della città. In questa chiesa si tennero i funerali di molti leader del Regno Unito (Nelson, Wellington, Churchill). L'ingresso è libero durante la messa di mezzogiorno, ma per salire in cima bisogna pagare un biglietto di 9£. Il panorama che si gode dalla cupola vale tutti i soldi spesi. Un'altra ottima torre d'osservazione è quella del Monumento al Grande Incendio di Londra (o The Monument, tra Monument Street and Fish Street Hill): una enorme colonna in stile dorico romano alta 62 metri. Sia il monumento che la cattedrale furono progettati da Sir Christopher Wren, uno dei più acclamati architetti inglesi di tutti i tempi, che oggi riposa a St. Paul.

St. Paul's Cathedral, City of London

Foto di Peter Alfred Hess

I musei della City of London non sono celebri come quelli che possiamo trovare nel West End, ma non sono per questo meno affascinanti. Il Museum of London esplora tutta la storia di Londra in 2.000 anni di archeologia, storia e cultura. Il Bank of England Museum (Bartholomew Lane) narra proprio la storia della Banca di Inghilterra (nella vicina Threadneedle St), con esposizioni di monete e banconote, libri e documenti, dipinti e statue. Il Guildhall è un edificio che ospita vari complessi: tra questi una biblioteca, una galleria d'arte, e il Clockmakers Museum, sulla storia degli orologiai, con numerosi pezzi originali interessanti. Non dimenticate poi che a pochi passi, nel confinante borough di Tower Hamlets, trovate il Tower Bridge e la Torre di Londra.

Divertirsi nella City è possibile, nonostante abbiamo detto che i fine settimana e la sera non vi sia un'intensa attività come di giorno. Sono infatti le ore di luce che dovrete sfruttare per godervi il distretto, fermandovi di tanto in tanto ad osservare la sua frenesia dalla comoda poltrona di un caffè. Occhio a dove pranzate, perché spesso i menù sono tarati sugli uomini d'affari, e quindi più costosi del solito. Anche la sera può riservarci delle sorprese: la City ospita il Barbican Centre, il più grande centro teatrale d'Europa. Qui vi si tengono concerti e spettacoli, e vi hanno sede la London Symphony Orchestra e la BBC Symphony Orchestra. Incuriositi? È il momento di dedicare la vostra visita a questa parte sottovalutata della città, spesso ammirata solo da lontano per il suo prezioso skyline. Fortunatamente, molte delle linee della metro di Londra raggiungono il suo cuore pulsante: (Central, Circle, City, District, Hammersmith, Northern e Waterloo lines). E c'è anche la possibilità di arrivare direttamente tramite barca sul Tamigi: i due punti di attracco sono il Blackfriars Millennium Pier a ovest, e il Tower Millennium Pier a est.