9 Ottobre 2012
15:55

Cosa portare in campeggio: consigli per una vacanza senza imprevisti

Il campeggio è un’esperienza unica, permette di stare a contatto con la natura e di allontanarsi dalla stress cittadino. Ecco una serie di consigli che vi aiuteranno a godervi questa avventura!
A cura di Stefania Lombardi

Che siate turisti in cerca di avventura o giovani in cerca di una vacanza low cost, partire in campeggio potrebbe rivelarsi un'esperienza indimenticabile e divertente da praticare in coppia o con un gruppo di amici. Trascorrere le ferie a contatto con la natura, allontanandosi dalla vita frenetica delle città, pur dovendo rinunciare a qualche comodità, permette di vivere una vacanza itinerante, potendo piantare la tenda ad ogni posto che stuzzica la nostra curiosità, senza costi eccessivi. E' necessario però partire informati, equipaggiati, ma senza esagerare e forniti soprattutto dell'arte di sapersi arrangiare. Infatti se non si è ben organizzati la vita all'aria aperta può creare svariati disagi.

Ecco quindi una serie di consigli per vivere il campeggio in relax e trasformare la propria tenda in una camera d'albergo a cinque stelle.

Prima di tutto dovrete scegliere il camping più adatto alle vostre esigenze. Dipende se siete un gruppo di amici, una coppia in giro per il mondo, oppure una famiglia con bambini. In quest'ultimo caso gli accorgimenti sono maggiori, infatti viaggiare con i bambini al seguito richiede dei servizi più elevati. Controllare la pulizia e l'igiene dei bagni e la vicinanza al supermercato sono una buona norma.

Se siete campeggiatori alla prima esperienza bisogna fare attenzione nella scelta del proprio alloggio, le tende da campeggio infatti non sono tutte uguali, e se la scelta è sbagliata ci può essere il rischio di tornare a casa malconci per aver riposato male durante il periodo di vacanza. Per chi non è molto portato per il fai da te è consigliabile acquistare una delle tende moderne che stanno prendendo il posto delle canadesi; sono le tende igloo, che praticamente si montano da sole. C'è da dire però che una volta entrati nella tenda igloo non è possibile alzarsi, infatti lo spazio è molto ristretto, la canadese invece, pur essendo difficoltosa da montare, è molto più spaziosa e all'interno permette di girare in piedi. State attenti che il fondo della tenda sia resistente, altrimenti la tenda a contatto con il suolo può rischiare di bucarsi, è comunque consigliabile portare un telo cerato. Altro accorgimento prima della partenza è controllare le famigerate zip, queste sono l'unico varco per entrare in tenda, quindi in caso di rottura si possono passare parecchie ore intrappolati in cerca di una via d'uscita.

Un'ultima considerazione è sulle dimensioni; meglio sempre non esagerare. Se, infatti una tenda troppo grande diventa pesante, elemento da non sottovalutare se farete del trekking, e scomoda da montare, una troppo piccola si trasforma in un vero calvario. Il consiglio è di prenderne una con un posto in più rispetto al numero delle persone realmente occupanti (se si è in due prenderne una da tre).

Camp Horsemire, Foto di Kenneth Moyle

Vediamo cosa non può mancare nella nostra valigia da campeggio.

Un attrezzo fondamentale che non può mancare in valigia è la torcia, infatti non avendo a disposizione l'energia elettrica, è un buon metodo per illuminare la tenda, ma state attenti che consumi poco, per non spendere quello che avete risparmiato in campeggio in batterie.

Dato che la vostra vacanza sarà all'aria aperta non dimenticate un repellente per le zanzare e uno spray per insetti, che possono diventare davvero fastidiosi. Un consiglio contro le formiche è quello di cospargere del borotalco intorno alla tenda, servirà a tenerle lontane. Per dormire più comodi si possono utilizzare dei materassini gonfiabili, come quelli usati per il mare, che si gonfiano in poco tempo e costano poco, e dei sacchi a pelo, la cui pesantezza dipende dal luogo e dal periodo di villeggiatura. Se si va in vacanza ad agosto in posti dal clima temperato non ci sarà bisogno di portare troppe coperte. Mentre se si sceglie di partire per le vacanze verso Novembre bisognerà tenere sotto controllo il meteo, per non rischiare di soffrire il freddo.

Ora veniamo a uno degli aspetti più importanti e più discussi della vita da campeggio: il cibo. Per questo aspetto è necessario attrezzarsi bene, ma non serve portare l'intera batteria di pentole. Basteranno una padella e una pentola, insieme a piatti e bicchieri di plastica. Indispensabile un coltellino multiuso e il fornelletto da campo, con una cartuccia o più di ricambio. Un tavolino e delle sedie da pic nic, saranno utili per una maggior comodità e anche come utile appoggio per la roba. Portate cose da mangiare in latta o secche, poichè non sempre si ha a disposizione il frigorifero, ma la maggior parte del cibo è bene comprarla una volta arrivati, si conserverà sicuramente meglio.

Oltre ovviamente ad asciugamani, vestiti e al vostro beauty dove infilerete il minimo indispensabile, ricordate di portare con voi un minikit di pronto soccorso. Altri oggetti indispensabili possono essere: una caffettiera, dei cuscini, detersivo, una corda (utile per mettere ad asciugare i panni), una prolunga, un piccolo frigo.

Il campeggio non passa mai di moda: sono tantissimi i turisti che scelgono questo tipo di vacanza, sicuramente più economica rispetto un viaggio all'estero o una settimana in un villaggio all inclusive. Il costo giornaliero di una piazzola può variare dai 15 ai 40 euro, questo dipende dal tipo di campeggio ed dalla stagione prescelta.

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