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30 Agosto 2018
22:08

Cosa vedere ad Anzio: mare, natura e archeologia

Una località di mare dal passato romano, con numerose attrattive turistiche e culturali. Questa è Anzio, una delle più note destinazioni balneari del Lazio. Le spiagge, il lungomare, i palazzi storici e i siti archeologici fanno di Anzio una meta da non perdere a pochi passi dalla Città Eterna.
A cura di Angela Patrono
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Spiaggia Grotta di Nerone – Foto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Anzio_–_grotta_di_Nerone.JPG" target="_blank" rel="nofollow noopener">Wikipedia</a>
Spiaggia Grotta di Nerone – Foto Wikipedia

Anzio è una delle località laziali più note per il turismo balneare. Questa deliziosa cittadina si trova 60 km a sud di Roma e vanta un illustre passato. L'antica città di Antium ha infatti origini antichissime, risalendo all'Età del Bronzo. Per lungo tempo capitale dei Volsci, fu poi dominata dai Romani che qui hanno lasciato notevoli testimonianze storiche. Già in epoca romana Anzio era designata come luogo di villeggiatura e nelle sue antiche dimore sono stati ritrovati importanti reperti quali il Gladiatore Borghese oggi al Louvre, la Fanciulla di Anzio del Museo Romano e l'Apollo del Belvedere custodito nei Musei Vaticani.

Spiaggia di Anzio – Foto <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Spiaggia_di_anzio.jpg" target="_blank" rel="nofollow noopener">Wikimedia Commons</a>
Spiaggia di Anzio – Foto Wikimedia Commons

La cittadina rende al meglio durante il periodo estivo, quando è possibile ammirare splendidi tramonti sul mare o tuffarsi nelle sue acque limpide. Nella zona del porto, invece, si trovano gelaterie in quantità, bar, locali e ristoranti dove assaporare specialità a base di pesce fresco. Dal porto è possibile prendere aliscafi per raggiungere le Isole Pontine.

Anzio possiede un lungomare con stabilimenti balneari attrezzati e ricchi di divertimenti. Sulle sue spiagge sabbiose è possibile praticare sport acquatici come kitesurf e windsurf. La più bella è sicuramente la Spiaggia Grotta di Nerone, con spettacolari falesie a picco sul mare e sabbia dorata. L'area ha una grande valenza storica ed è compresa all'interno del Parco Archeologico di Anzio.

Domus Neroniana – Foto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Domus_rovine_6.JPG" target="_blank" rel="nofollow noopener">Wikipedia</a>
Domus Neroniana – Foto Wikipedia

Nell'area adiacente si trova infatti la Villa Imperiale, probabilmente appartenuta a Nerone, collocata su un promontorio roccioso dove spicca un faro. La struttura è visitabile a ingresso libero, ospita i resti archeologici e piccolo museo. La villa ha subito numerosi mutamenti in base all'avvicendamento degli imperatori nel corso del tempo. Fu Nerone, nativo di Anzio, a sottoporla a notevoli modifiche, mentre gli ultimi proprietari furono i Severi.

Faro di Anzio – Foto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Anzio_–_Il_faro.JPG" target="_blank" rel="nofollow noopener">Wikipedia</a>
Faro di Anzio – Foto Wikipedia

All'interno di Villa Adele troviamo il Museo Civico Archeologico, il Museo dello Sbarco, la Sala delle Conchiglie (che ospita mostre e convegni), la Biblioteca Comunale e un'attrezzata Mediateca per bambini. Nella Biblioteca, recentemente ristrutturata, si trovano splendidi affreschi. Nel Museo Civico Archeologico sono raccolti numerosi reperti che vanno dal IX secolo a.C. periodo di fondazione della città, fino all'epoca delle ville cardinalizie del Seicento. Un'area dalla duplice valenza naturalistica e archeologica è il Parco del Vallo Latino-Volsco, recentemente inaugurato: una distesa di verde che comprende antiche grotte e tracce di un'antica civiltà la cui fioritura raggiunse il culmine nei secoli VI e V a.C.

Anzio è ricordata anche per un importante evento storico: la cittadina è stata teatro dello sbarco degli Alleati che approdarono sulle spiagge di Anzio e Nettuno il 22 gennaio 1944. Il Museo dello Sbarco di Anzio, inaugurato in occasione del 50° anniversario dell'evento, serve a tenere viva la memoria di quei giorni così intensi e decisivi. Il luogo presenta diversi reperti storici: armi, divise e oggetti originali, ma anche giornali dell'epoca, foto e video. In città è presente anche il Monumento ad Angelita, in ricordo di una leggendaria bambina rimasta vittima dei bombardamenti.

Cimitero monumentale inglese – Foto <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Anzio_Cimitero_Britannico_by–RaBoe_019.jpg" target="_blank" rel="nofollow noopener">Pixabay</a>
Cimitero monumentale inglese – Foto Pixabay

A commemorare il sacrificio di tanti giovani vite c'è anche il Cimitero Monumentale inglese, a poca distanza dal centro abitato. Il cimitero custodisce i resti di oltre mille soldati del Commonwealth, principalmente britannici e canadesi, caduti dopo lo sbarco del 1944. Una distesa di verde dove spiccano i marmi bianchi delle tombe di giovani uomini che diedero eroicamente la vita per liberare l'Italia dai nazisti. In questo luogo dall'atmosfera toccante regnano solo il silenzio e il raccoglimento. Al lato dell'ingresso monumentale si trova un piccolo museo con reperti d'epoca.

Anzio – Foto <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/File:Anzio_by–RaBoe_10.jpg" target="_blank" rel="nofollow noopener">Wikipedia</a>
Anzio – Foto Wikipedia

Fulcro di Anzio è Piazza Pia, dove troviamo la chiesa dei SS. Pio e Antonio e una splendida fontana. La cittadina è dominata dalla bellissima Basilica di Santa Teresa del Bambino Gesù, la cui costruzione fu ultimata nel 1939. Ubicata su una collina panoramica, la struttura fonde con armonia una varietà di stili dal neogotico al romanico e paleocristiano, risultando sobria ed elegante.

Spiaggia di Anzio con il Paradiso sul Mare – Foto <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/File:Anzio_by–RaBoe_25.jpg" target="_blank" rel="nofollow noopener">Wikipedia</a>
Spiaggia di Anzio con il Paradiso sul Mare – Foto Wikipedia

Oltre alla già citata Villa Adele, Anzio ospita altri edifici storici come Villa Albani e Villa Sarsina. Una menzione a parte merita il Paradiso sul Mare, un bellissimo palazzo in stile liberty dalle terrazze in marmo bianco, dove sono stati girati importanti film come Amarcord di Federico Fellini e Polvere di Stelle di Alberto Sordi.

Tramonto a Tor Caldara – Foto <a href="https://pixabay.com/it/tramonto–spiaggia–libera–estate–2720874/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Pixabay</a>
Tramonto a Tor Caldara – Foto Pixabay

La Riserva Naturale di Tor Caldara, aperta solo tre giorni a settimana, merita una visita per la sua bellezza incontaminata. Si estende per 44 ettari e spicca per la grande varietà di flora e fauna locale, tra cui diversi esemplari di tartarughe che fanno la gioia dei visitatori. Camminando nel verde, i sensi rimangono incantati dai profumi e dagli aromi della macchia mediterranea. Durante la passeggiata di circa un'ora si raggiungono le solfatare e si arriva fino alla torre costiera del 1560, edificata da Marcantonio Colonna con funzioni di avvistamento. Qui il paesaggio restituisce una visione magnifica del paesaggio sottostante, con il mare cristallino incorniciato da imponenti scogliere.

Tor Caldara – Foto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Tor_caldara.jpg" target="_blank" rel="nofollow noopener">Wikipedia</a>
Tor Caldara – Foto Wikipedia

Tra gli eventi più importanti ad Anzio c'è Maremusica, una rassegna canora che si tiene nel mese di novembre e dà modo alle voci emergenti di farsi conoscere. Sempre dedicata alla musica è la manifestazione "MilleVoci" del mese di aprile, che riunisce i promettenti vincitori di concorsi nazionali. L'ultimo weekend di agosto o il primo di settembre, invece, largo alla gastronomia locale con la Sagra della Tellina.

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