16 Ottobre 2012
19:15

Le Cioccolaterie storiche di Torino: itinerario tra le vie golose della città

Torino è molto conosciuta per la sua tradizione di cioccolaterie d’epoca, vediamo quali sono le tappe da non perdere per una sosta golosa nei locali storici della città.
A cura di Stefania Lombardi

La bontà della cioccolata italiana è ormai diventata famosa in tutto il mondo, tanto che il prodotto made in Italy è salito sul podio delle specialità italiane, al pari della moda e della Ferrari. Nel Belpaese sono presenti i tre poli del cioccolato artigianale più rinomati: il Piemonte con il suo capoluogo Torino, la Toscana con Pisa Pontedera e Prato, la Sicilia con la scuola di Modica e Ragusa. Un delizioso motivo per trascorrere le vacanze in Italia.

Tra le vie di Torino si scoprono le antiche botteghe dei cioccolatai, che hanno tramandato fino ad oggi questa gustosa tradizione, che rende la città Capitale indiscussa del Cioccolato, soprattutto per il suo famoso Gianduiotto, un incontro sublime tra  cioccolato fondente, cioccolato al latte e nocciole, o il Bicerin, un delicato caffè ricoperto di crema al cioccolato. La storia del cioccolato a Torino è molto lunga, prima bevanda raffinata della ricca aristocrazia piemontese poi diventato la merenda più amata dai bambini e un dolce break per i più grandi. Torino vanta una tradizione secolare nell’arte cioccolatiera tanto da far rivivere, oggi, la Merenda Reale, il rito tanto amato dai regnanti di Casa Savoia che trascorrevano volentieri il tempo libero nei salotti intingendo i loro biscotti in una tazza della golosa bevanda. Nel 1560, per festeggiare il trasferimento della capitale ducale da Chambéry a Torino, Emanuele Filiberto di Savoia servì simbolicamente alla città una fumante tazza di cioccolata. Inizia così la lunga storia d’amore tra Torino e il cioccolato: una passione che ha stimolato nei secoli la fantasia dei maestri cioccolatieri e creato specialità note in tutto il mondo, facendo scuola anche agli svizzeri. "Che si dice stamattina nei Caffè?" era la frase che Carlo Alberto Di Savoia, ogni mattina, pronunciava per conoscere gli umori della vita politica cittadina, a dimostrazione del fatto che questi piccoli locali cominciavano a diventare dei ritrovi in cui le persone si scambiano opinioni e pensieri sorseggiando una buona tazza fumante al cioccolato.

Girando per la città a tutte le ore si sente un dolce aroma di delizie, che provengono dalle più famose cioccolaterie e dai bar del centro, rapendo i visitatori che tornano a casa portando un ricco bottino al cioccolato, infatti uno dei souvenir più graditi dai parenti ed amici a casa è una confezione di cioccolatini torinesi, sicuramente si farà una gran bella figura. Le cose da vedere a Torino sono tante, ma una visita senza entrare in almeno una delle storiche cioccolaterie è un po' come visitare la città senza fare un salto alla Mole Antonelliana.

Torino Chocolates, foto di Hamburger Helper

Quali sono le storiche cioccolaterie da non perdere

Vediamo quali sono le tappe per un tour al cioccolato da leccarsi i baffi. Le case del cioccolato non sono difficili da trovare a Torino, e ce ne sono davvero per tutti i gusti; durante un giro per il centro storico, dopo aver visitato le meraviglie della città ed aver dedicato un pò di tempo alle compere è d’obbligo una tappa allo storico caffè Baratti e Milano, fondato nel 1858 in piazza Castello e da allora punto d’incontro per il bel mondo torinese. Qui, accomodati ai tavolini della splendida sala affacciata sulla Galleria Subalpina, vengono servite cioccolata e panna montata preparate esclusivamente a mano che assicurano un’esperienza indimenticabile per il palato.

A pochi passi dal Baratti, si trova il piccolo Caffè Mulassano, famoso anche per essere l'inventore dei tramezzini, ma che vanta comunque una delle migliori cioccolate calde del paese, così come al Caffè Platti, che si trova in Corso Emauele, che come specialità offre la cioccolata macchiata al Contreau e all'arancia, assolutamente da provare è la torta Platti, una vera goduria per gli amanti del cioccolato. Uno storico caffè che prende il nome da una sua creazione che è diventata un prodotto tipico torinese è il Bicerin, che ha conservato l'aspetto di un tempo in uno storico palazzo d'epoca. La bevanda simbolo viene servita in piccoli bicchieri, da qui il nome bicerin e richiede una lunga preparazione, deliziosa la variane speziata, leggermente speziata e aromatizzata alla cannella.

Infine, non può mancare una visita alla cioccolateria Guido Gobino, in via Lagrange, una delle più famose nel mondo. All'interno si vive un viaggio nel mondo del cioccolato,  utilizzando tutti i sensi, dalla vista all’olfatto, dall’udito, al gusto, infatti nel salone ci sono installazioni video e sonore, olfattori, una sala di lettura per approfondire le proprie conoscenze sul mondo del cioccolato che fanno di questa bottega un vero eden per i golosi. In delle ampolle ci sono i più disparati aromi da odorare, prima di passare alla sala museo con ben 13 teche che custodiscono gli antenati e le creazioni più importanti al cioccolato: dalla fava di cacao ai fogli alla nocciola intera, dal giandujottino  Tourinot agli amarissimi. Ma la sala più esclusiva di questa antica cioccolateria è quella della degustazione, dove si accede solo su prenotazione e massimo a 4 persone per volta, su dei divanetti con il sottofondo di musica classica e video rilassanti si può godere di prelibatezze mai provate prima.

Gli eventi al cioccolato

Tra le città capitali dei dolciumi che ogni organizzano feste del cioccolato, non poteva di certo mancare Torino, che ha a disposizione tutte queste prelibatezze. La manifestazione più importante è CioccolaTò, che si tiene ogni anno dal 2003 con feste, degustazioni e mostre rigorosamente a tema. Il cuore della città si trasforma in un enorme esposizione, dove i produttori del luogo, ma anche cioccolatai internazionale propongono ai migliaia di visitatori i prodotti storici e tradizionali ma anche le novità e le invenzioni di gusto associate al cioccolato. Durante le giornate della festa sono previsti animazioni per i bambini, corsi di cucina con il cioccolato, mostre ed esposizioni, menu dedicati al cioccolato nei ristoranti ed infine degustazioni guidate per scoprire tutto sul dolce protagonista della festa.

Tanti sono anche gli eventi speciali, come gli International Chocolate Awards 2012, una sorta di gara tra i maestri del mestiere, che si sfidano a colpi di gusto di fronte ad una giuria fatta di esperti, ma anche di personaggi famosi. Quest'anno la fare conclusiva della sfida si è tenuta a Londra. L'iniziativa Il Cioccolato Ai Tempi del Web 2.0 vedrà protagoniste le migliori food blogger di Torino, che si alterneranno ogni giorno nel raccontare la manifestazione e le ricette realizzate in tempo reale dai maestri cioccolatieri. Al cioccolatino più amato di Tornino viene anche dedicata una giornata di celebrazione in suo onore, il Gianduiotto Day, con un esposizione dei migliori produttori, che potranno anche vincere l'ambito premio: Gianduiotto Awards.

La foto principale è di Pisapisc

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