Una vacanza perfetta! Questo è il sogno di molti che sperano di trascorrere i pochi giorni di ferie lontano dai problemi quotidiani per rilassarsi e ricaricare le proprie energie. Ci sono cose che non si dovrebbero mai fare durante una vacanza altrimenti c'è il rischio che la nostra villeggiatura si trasformi in un'impresa faticosa, dove il divertimento e il relax cedono il posto a stress ed insoddisfazione.  Organizzare una vacanza non è un'operazione facile, a partire dalla decisione della meta, alla preparazione dei bagagli, a come comportarsi una volta lontano da casa, fino ad arrivare a problemi legati allo stress del rientro. La cosa migliore è conoscere le difficoltà legate ai viaggi, che possono portare al rischio di vacanza rovinata e quindi conoscendo il proprio nemico si può cercare di difendersi.

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Le 10 cose da non fare prima della partenza

Decidere dove andare, con chi andare e come andare sono le problematiche da affrontare prima di mettersi in viaggio, bisogna abilmente districarsi tra le mille proposte e decidere calibrando la scelta sulle proprie necessità e aspettative per non rimanere delusi. Per non parlare poi della preparazione dei bagagli, un vero e proprio problema che affligge i viaggiatori, infatti vacanze e valigia è una coppia che facilmente può scoppiare. E non si tratta solo di dimenticare lo spazzolino da denti o i calzini a casa, quanto di fare madornali errori a cui sarà difficile rimediare. Del tutto comprensibile quindi lo stress da vacanza, meglio sarebbe dire lo stress da partenza. Vediamo quali sono i consigli per viaggiare sicuri e quali sono le cose da evitare prima della partenza:

  1. Lasciare la casa in disordine. Ritornare e trovare la casa sottosopra sarebbe un trauma, trovare la casa in ordine allevierà lo choc da rientro, e almeno ancora per poco ci si potrà rilassare, prima di avere a che fare con valigie da disfare e lavatrici da riempire. Prima di partire non dimenticate di annaffiare le piante se non volete trovare un cimitero al ritorno.
  2. Prendere appuntamenti poche ore prima della partenza. Volete rischiare di fare tardi e perdere l'aereo? Per evitare questi imprevisti, è bene dedicare il giorno della partenza solo ed esclusivamente alla preparazione del viaggio. Meglio arrivare sempre con un pò di anticipo ed annoiarsi sulle poltroncine dell'aeroporto attendendo che il vostro volo venga annunciato che rischiare di rimanere a casa.
  3. Pianificare tutto. Un po’ di organizzazione è necessaria ma pianificare tutto nei minimi dettagli rischia di far perdere al vostro viaggio quella magica atmosfera di avventura e casualità, ideale per chi vuole scoprire e conoscere al di là di quello che vede.
  4. Mettere in valigia qualcosa di prestato. Mai partire con qualcosa che vi è stato dato in prestito. Sarebbe un problema perderlo, rovinarlo durante il vostro viaggio o peggio, esserne derubati.
  5. Portare libri o materiale di studio. In vacanza non si studia, inutile illudersi prima di partire che si troverà il tempo per applicarsi. Se il vostro obiettivo è quello di rilassarvi allora meglio lasciare a casa tutti quegli oggetti che vi riportano in mente il lavoro o lo studio. Prendetevi un ebook o scegliete libri non impegnativi per non rischiare.
  6. Portare alimenti. Questa è un'abitudine tutta italiana, quando partiamo in vacanza riempono la valigia di chili di pasta, salumi ecc.. Bisogna sottolineare che i supermercati sono dappertutto. Gli alimenti di casa è vero potrebbero mancarci, ma se si visita un posto nuovo si dovrebbe anche cercare di provare e sperimentare la cucina e le specialità del luogo, e comunque, se proprio ci dovesse essere una crisi di astinenza, si possono sempre comprare i prodotti al supermercato, che sono più o meno uguali ai nostri, a meno che non vi troviate nel deserto ma in quel caso, pur portando del cibo, non sarebbe possibile cucinarlo.
  7. Partire con persone conosciute da poco. Pensate che dovrete passare una settimana con il vostro compagno di viaggio e nel peggiore dei casi condividere anche la stessa stanza. Ed in una convivenza forzata potrete scoprire abitudini o modi di essere del vostro amico viaggiatore che possono infastidirvi, quindi meglio non rischiare.
  8. Partire in sordina. Se andate via per molto tempo, avvisate i vicini di casa e soprattutto la vostra portinaia: nella prossima riunione di condominio non potranno accusarti di aver fatto casino nei giorni in cui non c'eravate e, se dovesse succedere qualcosa, sarete avvisati in tempo.
  9. Ingrassare. Cercate di mangiare un po’ meno nei giorni che precedono la partenza per fare spazio a tutto quello che ci sarà da assaggiare nei giorni di vacanza. Riuscirete a mangiare tutto e a rimanere in linea per il rientro, e perchè no potrete anche sfoggiare la vostra migliore forma costume.
  10. Dimenticare le chiavi di casa. Ultimo accorgimento prima di partire, ma di fondamentale importanza: controllare di avere con voi le chiavi di casa prima di chiudere la porta.
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Le dieci cose da non fare durante il viaggio

Valigia chiusa, crema e asciugamano prese, tutto pronto per partire per la vacanza tanto sognata. Ma anche durante il viaggio bisogna stare attenti a cosa fare per non tornare a casa insoddisfatti. In vacanza cambiano i ritmi, si modificano le abitudini e, a volte, le lunghe code, i disaccordi sui programmi e gli imprevisti continui, possono trasformare la vacanza in un incubo. Una vacanza rilassante può davvero fare la differenza, dopo un duro anno di lavoro. Nuove attività e un diverso ambiente, anche se per un periodo di tempo limitato, del resto, aiutano una persona anche ad imparare ad adeguarsi alle più diverse situazioni, anche se sono in pochi quelli che riescono davvero a staccare la spina. Ma per capovolgere la sorte e non pentirsi basta davvero poco, è bene tenere presente tutti i consigli di viaggio per vivere la vacanza nel modo giusto.  Abbiamo individuato 10 comportamenti che è meglio non tenere in vacanza perché risulti davvero di relax.

  1. Idealizzare le vacanze. Uno dei pericoli più frequenti è quello di idealizzare le vacanze per tutto un anno di lavoro o di studio, in questo caso il rischio di rimanere delusi è molto più alto. Se si cerca il massimo, una volta giunti sul luogo di villeggiatura si guarderà tutto con un occhio critico, smontando il fascino e la bellezza dei luoghi. Per evitare delusioni, basta più semplicemente considerarle per quello che sono: una pausa, un momento di stacco durante il quale ci si riposa e ci si rigenera.
  2. Andare di fretta. In vacanza bisogna godersi ogni attimo e rallentare un pò i ritmi. Fare tutto e subito non vi renderà la vacanza più piacevole, anzi contribuirà a logorare il tempo di vacanza vostro e di chi è in viaggio con voi.
  3. Tuffarsi a bomba. E sempre bene tenere presenti le regole di vita civile, soprattutto se la meta è il mare o la struttura dove si è ospitati è dotata di piscina, con persone sdraiate ai bordi per prendere il sole. Un pò d'acqua non hanno mai fatto male a nessuno, ma lanciarsi in acqua in maniera sgraziata e urlante può essere invece molto fastidioso e bagnare non solo gli altri turisti ma anche tutti gli oggetti i in prossimità.
  4. Disprezzare la noia. Sembra che la noia sia un aspetto da lasciare a casa quando si parte per una vacanza, quindi si cerca di occupare ogni secondo con qualche attività, in maniera tale da non avere momenti vuoti. Niente di più stressante! Infatti non bisogna cercare di compensare quello che non abbiamo fatto durante l'anno in così poco tempo, altrimenti ritorneremo a casa bisognosi di una vacanza dalla vacanza, e si rischia inoltre che non sia mai abbastanza.
  5. Mangiare qualsiasi cosa. In vacanza spesso ci si lascia andare ai piaceri del palato, e questa è una cosa giusta. Ma a volte ci si ritrova a spizzicare tutto il giorno, oppure si salta il pranzo, e questo può non farvi sentire in buona forma. Però c'è da ricordare che in vacanza, bisogna scaricare lo stress accumulato in un anno di lavoro, stare attenti al cibo va bene, ma se vi capitasse di sgarrare, non succede niente di irreparabile, recupererete il giorno successivo con un pasto light.
  6. Strafare con lo sport. Se in casa siete dei tipi sedentari è inutile dimostrare in vacanza tutta la vostra prestanza fisica, giocando per ore sotto il sole. Questo molto spesso è motivo di acciacchi, come strappi e dolori muscolari, quindi se non si vuole trascorrere il periodo lontano da casa zoppicanti o legati alla borsa del ghiaccio, meglio conoscere bene i propri limiti.
  7. Imitare la lingua del luogo. Se si va in un paese straniero e non si conosce la lingua, e poco opportuno lasciarsi andare a superficiali imitazioni del linguaggio locale, infatti potrete infastidire, e non poco, i padroni di casa. Come accade spesso in un viaggio in Spagna, quando si cerca di spagnolizzare le parole. Una lingua diversa deve essere rispettata ed è sempre meglio fare qualche sforzo per cercare di imparare qualche termine nuovo, torneremo sicuramente a casa più arricchiti.
  8. Visitare solo musei e Chiese. Non dedicate tutto il tempo alla conoscenza dei tesori dell’arte e dell’architettura, che vanno comunque visti. Ritagliatevi un pò di tempo per oziare, passeggiare e godervi l'atmosfere e i panorami delle città che visiterete: vi regaleranno emozioni che nemmeno l’opera d’arte più bella riuscirà a trasmettervi.
  9. Rinunciare a ciò che ti piace. Se i vostri compagni di vacanza hanno deciso di visitare il museo o di fare qualche altra attività che a voi non va proprio a genio, non bisogna necessariamente assecondarli, ma bisogna avere il coraggio di rifiutare a favore di ciò che ci piace fare di più, per non tornare a casa con il rimorso di non aver visto a di non aver fatto quella cosa che ci eravamo programmati e ci entusiasmava tanto.
  10. Farsi stressare dai souvenir. Partire in vacanza significa allontanarsi da tutto ciò che ci fa ricordare casa. Se gli amici e i parenti vi hanno chiesto un ricordino o pensate che che gli amici si aspettano un souvenir, sono finiti i tempi dei magneti con sotto il nome della città o delle cartoline con le solite frasi.  Non spendere soldi in pensierini che una volta recapitati al destinatario andranno ad accumularsi sui ripiani dei mobili. Con i soldi risparmiati concedetevi qualcosa per voi e ai tuoi cari o ai colleghi di ufficio che ti aspettano al rientro, regalerete un sorriso smagliante e un caloroso abbraccio spendibile in qualsiasi momento.
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Foto di Morgan

Le 10 cose da evitare tornando a casa

La sindrome da rientro è l'altra faccia della medaglia quando si affronta una vacanza. Dopo i giorni felici all'ombra di una palma, il solo pensare di tornare dietro una scrivania, e nel proprio paese di provincia è motivo di tensione. La tristezza post vacanza può colpire i delusi dalla villeggiatura, quelli che hanno trascorso un intero anno aspettando la partenza come rimedio di tutti i mali e poi non hanno trovato l'idillio sperato. Ma colpisce anche chi è stato fortunato e durante le vacanze ha trovato relax e benessere,  il ritorno a casa e al lavoro rappresenta la ripresa dei ritmi di tutti i giorni e delle responsabilità della vita quotidiana. Ecco qualche consiglio pratico con le cose da non fare per un miglior ritorno alla fatidica normalità.

  1. Consumare tutte le energie. È importante prepararsi in anticipo e in maniera progressiva al cambiamento e programmare qualche giorno di riposo prima di riprendere tutte le normali attività. In questo modo potremo arrivare alla fine della vacanza pieni di energie e riabituarci ai vecchi ritmi.
  2. Strafare in ufficio.  Almeno per le prime due settimane, bisogna cominciare a lavorare in maniera graduale, non fermarsi oltre l’orario di lavoro e, almeno all'inizio, non fare troppi programmi a lungo termine ma limitarsi agli impegni inderogabili. Sperando sempre che il datore di lavoro capirà.
  3. Lasciarsi andare. Continuare a prendersi cura di sè, per continuare a sentire la sensazione di essere ancora in ferie.
  4. Rimanere chiusi in casa.  Fate passeggiate, uscite a cena, cercate di essere attivi il più possibile, uscite la sera e non fatevi riassopire immediatamente dal divano e dalla tv. Cambiare anche sola una piccola abitudine della vostra normale routine vi darà un senso di novità e non sembrerà la solita vita prima della vacanza.
  5. Tappezzare la casa con i ricordi della vacanza. Le foto, gli oggetti ed i ricordi della vacanza non faranno altro che aumentare la vostra malinconia, quindi per il momento mettetele da parte.
  6. Abbandonare l'abbigliamento casual. Non passare subito dal costume da bagno al completo elegante o al tajer nero con tacchi a spillo. Non vestiamoci con colori scuri, ma anche per l’ufficio vanno bene i colori chiari, anche per valorizzare l'abbronzatura. Insomma per le prime settimane è bene lasciare i tacchi e la cravatta nel cassetto.
  7. Mangiare pesante. Quando si rientra alla normalità è bene non esagerare con il cibo, per ritrovare i ritmi pre vacanza e soprattutto permettere al corpo di abituarsi al nuovo stile di vita, perso durante le ferie.
  8. Dimenticare i week-end.  Un breve soggiorno fuoriporta può piccoli momenti di stop che ci faranno tornare gradualmente ai ritmi di vita normali. Infatti non si deve per forza aspettare altri 11 mesi per sentirsi di nuovo spensierati e leggeri, anche solo per poco tempo.
  9. Cancellare le e mail. Quando tornate dalle vacanze troverete decine o addirittura centinaia di e-mail, nella maggior parte dei casi spazzatura o comunque vecchie, pronte ad accogliervi. Non cascateci! Se non aspettate nulla di importante cancellate con un solo click tutta la posta per limitare la malinconia che colpisce molti al rientro in ufficio.
  10. Disfare del tutto le valigie. Tenete sempre i bagagli pronti, infatti non è detto che le vostre vacanze siano davvero finite o una volta tornati non potrete ripartire di nuovo.

La foto principale è di Tiberiu Ana