Spiaggia di Mattinata, Gargano

Cosa si prova ad avere un'incredibile vista sul mare Adriatico circondati da verdi e lussureggianti colline? Dovreste chiederlo agli abitanti di Mattinata, il piccolo paese della Puglia sulla costa del Gargano: loro questa visuale ce l'hanno tutti i giorni. Sarà anche per questo motivo che il borgo della provincia di Foggia è meta regolare per chi sceglie di trascorrere l'estate in Puglia. Non sono solo le splendide spiagge del sud Italia ad attirare schiere di turisti, ma la possibilità di godere di un panorama naturale come pochi. Naturalmente vengono da se le escursioni, gli itinerari e le gite nei dintorni di Mattinata. Ma non solo: perché questo tratto di costa mediterranea nasconde delle meravigliose sorprese legate proprio a quelle piante che abbelliscono tutto il litorale. Volete saperne di più? La nostra piccola guida di Mattinata è pronta a portarvi in vacanza in uno dei luoghi più belli del Gargano.

La storia: il significato di Mattinata
Le spiagge: Mattinata e Mattinatella
Cosa vedere a Mattinata e dintorni
Cosa fare a Mattinata: escursioni e itinerari
Dove dormire a Mattinata: hotel, villaggi, B&B
Mappa: come arrivare a Mattinata

La storia: il significato di Mattinata

Prima di tutto facciamo un salto molto indietro nel tempo. Quando il Gargano, che oggi identifichiamo subito con le vacanze al mare, esisteva sulle carte geografiche con questo nome solo per indicarel'omonimo promontorio. Era il tempo della Daunia, una delle tre regioni in cui era divisa l'antica Japigia, ovvero l'odierna Puglia. A quel tempo Mattinata era la colonia greca di Apeneste. Il nome in greco significava letteralmente "sorgo, mi levo" ed era riferito al fatto che la città volgeva a est, ovvero dove sorgeva il sole. Chiaro, no? I greci hanno voluto omaggiare l'oriente e il nascere del nuovo giorno che potevano ammirare dall'invidiabile posizione che aveva la loro colonia.

Foto da Wikipedia

Quando i Romani conquistarono tutto, Apeneste non perse il significato originario del suo nome: anzi, la città venne dedicata alla divinità Mater Matuta e prese il nome di Matinum, ricordando di nuovo la sua collocazione verso levante. Gli stessi Dauni che abitavano la zona venivano ricordati da Plinio il Vecchio come "Matinates ex Gargani", ovvero gli "abitanti di Matino provenienti dal Gargano". Facile capire come il paese garganico abbia assunto il nome che porta oggi, e perché gli abitanti di Mattinata si chiamano Mattinatesi.

Le spiagge: Mattinata e Mattinatella

Mattinata si trova sulla costa garganica, ma non affaccia direttamente su di essa: il nucleo del paese si erge al di sopra dell'incantevole valle boschiva che digrada lentamente verso il mare. Ed è scendendo che troviamo la frazione marina del comune di Mattinata: Mattinatella. Si tratta della spiaggia più "centrale" del paese, dove si trovano i principali servizi turistici: alcuni tratti di spiaggia sono liberi, altri invece appartengono a lidi privati. Non mancano naturalmente i numerosi ristoranti sul mare che offrono specialità a base del pescato del giorno. La spiaggia della baia di Mattinatella è composta da un misto di sabbia e ghiaia, ed è circondata dal verde panorama collinare che avvolge Mattinata: uno spettacolo bellissimo, da godere immersi nel blu turchese delle acque dell'Adriatico. Fino a qualche anno fa questi lidi sono stati insigniti delle Bandiere Blu della Fee.

Spiaggia di Pugnochiuso, Mattinata

Foto di Vincenzo

La spiaggia di Vignanotica si trova nell'omonima località di Mattinata. Anche qui la sabbia è frammista a ghiaia e ciottoli, come quasi tutte le spiagge di questo tratto costiero. La caratteristica principale di questa spiaggia è che, nonostante sia facilmente accessibile tramite una strada provinciale, per la maggior parte dei mesi estivi è completamente solitaria. L'atmosfera da queste parti è molto suggestiva non solo per la quiete che regna nei periodi morti, ma anche per lo scenario delle falesie di calcare bianco che contornano il lido. L'incanto si spezza ad agosto, quando il turismo di Mattinata raggiunge il top nel pieno delle vacanze estive, e la spiaggia viene "contaminata" da ombrelloni, sdraio e naturalmente bagnanti. Non distante da Vignanotica troviamo la spiaggia di Pugnochiuso, racchiusa in una splendida insenatura decorata da pini d'Aleppo e macchia mediterranea.

Foto da Wikipedia

La Baia dei Mergoli o Baia delle Zagare si trova tra Mattinata e Vignanotica: il suo profilo è famosissimo grazie ai due faraglioni che emergono dal mare (per questo prende anche il nome di Baia dei Faraglioni). La spiaggia è tra le più apprezzate di tutta la Puglia anche a livello internazionale, grazie al particolare scenario, al mare cristallino, alle foreste di pini e ai ciottoli bianchi che, assieme alle falesie calcaree, danno a tutto il quadro un aspetto brillante. Le rocce stesse però hanno costituito un pericolo per i turisti, a causa di un crollo avvenuto qualche anno fa: da allora la baia è accessibile solo tramite i battelli che partono regolarmente dal porto di Mattinata, anche per regolare l'impatto sul circondario naturale.

Cosa vedere a Mattinata e dintorni

Il centro storico di Mattinata purtroppo non riporta molte tracce del suo passato: dopo la caduta dell'Impero Romano la costa pugliese fu attaccata dai pirati saraceni, che saccheggiarono e rasero al suolo numerose città, Mattinata compresa. In questa zona i depredatori si stanziarono su quello che era conosciuto come Monte Matino, e che da loro prese il nome odierno di Monte Saraceno. Proprio questa altura conserva le testimonianze più antiche del passato di Mattinata. Qui erano infatti stanziati i Dauni mattinatesi, una tribù pacifica che ha vissuto in totale solitudine dedicandosi a caccia, pesca e agricoltura. Di loro ci sono rimaste le oltre 500 tombe della necropoli del Monte Saraceno, dalle quali sono state recuperati numerosi reperti oggi conservati al museo  civico di Mattinata e in quello di Manfredonia.

Pagliaio di Mattinata

Foto da Wikipedia

Il paese di Mattinata, situato sulle due colline di Castelluccio e Coppa della Madonna, si distingue oggi per le caratteristiche case di colore bianco, che fanno pendant con la roccia calcarea delle colline, ma che si pongono in netto contrasto con le pinete e gli oliveti circostanti. Il centro storico viene denominato Junno, e le sue case più antiche sono le cosiddetta pagghiere, o pagliai, sorti alla fine XVIII secolo. Queste erano case di contadini realizzare con le pietre di calcare della zona, nella quale dormivano sia gli uomini che gli animali: grazie al clima salubre e alle condizioni meteo favorevoli, i pagliai proliferarono e il centro di Mattinata si espanse rapidamente fino ad assumere i connotati che vediamo oggi.

Mattinata offre anche testimonianze archeologiche al di fuori del centro abitato. Restano infatti ancora in piedi i resti di una villa romana in località Agnuli, nei pressi del porto. Un escursione sul vicino Monte Sacro ci porta alla scoperta del sito più bello: l'abbazia della Santissima Trinità. La montagna era un tempo conosciuta come Monte Dodoneo, ed era dedicata al culto di Giove. Secondo la tradizione il Santo Vescovo di Siponto Lorenzo Maiorano ebbe un'apparizione dell'Arcangelo Michele: in seguito a questa si recò sul monte con altri sette vescovi pugliesi, ruppe l'idolo dedicato alla divinità pagana e dedico il tempio alla Santissima Trinità. Oggi ne restano dei magnifici ruderi.

Porto di Mattinata

Foto di Vito Manzari

L'antica abbazia può essere collocata all'interno di un pellegrinaggio micaelico. Non molto distante da Mattinata si trova infatti il comune di Monte Sant'Angelo (17.6 km), celebre per il santuario di San Michele Arcangelo che fin dal VI secolo è meta di fedeli cristiani e oggi è un Patrimonio dell'Umanità Unesco. D'altronde un tempo Mattinata e Monte Sant'Angelo costituivano un unico comune: la testimonianza più visibile è proprio il fatto che lo Junno di Mattinata è una rappresentazione in piccolo del più celebre centro storico di Monte Sant'Angelo, conosciuto con lo stesso nome. Proseguendo il proprio cammino ci si trova a seguire uno dei pellegrinaggi europei più famosi: la via Francigena del sud. Oggi una delle sue tappe salienti è rappresentata dalla città di San Giovanni Rotondo, a 38 km da Mattinata.

Cosa fare a Mattinata: escursioni e itinerari

Mattinata non è solo un paese dove passare le vacanze al mare nel Gargano: sono numerose le attività che si possono svolgere e i luoghi da visitare al di fuori della spiaggia. Come dicevamo all'inizio, Mattinata è circondata da una natura rigogliosa. Ma tra queste piante si nascondono quelle che nel corso dei secoli hanno fatto la fortuna economica del paese: gli ulivi. L'olio extra-vergine di oliva di Mattinata è conosciuto fin dai tempi degli antichi romani: la villa di Agnuli stessa riporta infatti ancora i resti di antichi frantoi. L'olio è naturalmente al centro della cucina del paese, che vede numerose specialità del Gargano, soprattutto a base di pesce. Un itinerario eno-gastronomico ci porta ad assaggiare piatti come orecchiette con rape, zuppe di pesce, carciofi ripieni e tante altre delizie della tradizione contadina.

Necropoli dauna sul Monte Saraceno

Foto da Wikipedia

Da non dimenticare che Mattinata si trova nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. E lo si nota subito osservando l'estesa macchia mediterranea che colora le coste, ricca di pineti, lecci, cerri e faggi. L'altra pianta che caratterizza le colline e le piane di Mattinata è l'orchidea. Se ne contano una sessantina di specie, molte delle quali endemiche, in un panorama colorato e profumato che può essere il pretesto di un'escursione a contatto con la natura. Un itinerario possibile è quello che porta proprio in cima al Monte Sacro: la montagna, alta 874 metri, è la vetta più alta del Gargano orientale e ci si può camminare solo a piedi.

Dal porto di Mattinata partono varie escursioni in barca verso le grotte marine: se ne contano 128 tra Mattinata e Peschici. L'azione continua del mare durante i secoli ha avuto gioco facile nello scavare la roccia calcarea, che si presta facilmente a essere erosa. Le grotte portano tanti nomi che rimandano a immagini fiabesche o leggendarie, come ad esempio la Grotta delle Fate, la Grotta dei Sogni o la Grotta Occhio Magico. Altre invece si riferiscono a caratteristiche concrete, come la Grotta dei Colombi chiamata così perché popolata dai volatili, o l'Architiello di San Felice, vera e propria celebrità del luogo. Le escursioni alle grotte marine includono immancabilmente anche i faraglioni dell'omonima baia, come si è visto accessibile solo via mare.

Architiello di San Felice, Gargano

Foto da Wikipedia

L'estate di Mattinata intrattiene i suoi visitatori con un programma fitto di eventi: cinema all'aperto, concerti in piazza, stand gastronomici animano le strade del paesino a forte vocazione turistica. Nonostante ciò, non ci sono discoteche a Mattinata, né locali di tendenza. Chi ha voglia di godere un poco della vita notturna del Gargano deve recarsi nelle località più giovanili di Peschici e Vieste.

Dove dormire a Mattinata: hotel, villaggi, B&B

Il turismo di Mattinata è orientato verso quelli che organizzano le vacanze in Italia in cerca di tranquillità e relax. Alcuni hotel sono situati proprio vicino alle spiagge più popolari. Ad esempio il famoso Hotel Baia delle Zagare è situato proprio sulla rupe a picco sul mare che dà sull'omonima spiaggia, accessibile tramite un ascensore costruito nella roccia. Un altro hotel a 4 stelle dotato del suo lido privato e il Private Bay Hotel La Casa e il Mare. Molti alberghi utilizzano la formula hotel + residence, avendo sia camere, che appartamenti bilocali e trilocali: fa parte di questa categoria l'Hotel Melograno e il Villaggio San Matteo. Chi invece decide di passare solo un week end a Mattinata può optare per strutture più piccole, ma altrettanto deliziose, come gli alberghi a tre stelle L'Hotel Al Pozzo o l'Hotel Apeneste.

Foto di Verity Cridland

La scelta di campeggi e villaggi turistici a Mattinata è abbondante: le strutture dedicate a famiglie con bambini vedono nomi come il villaggio Baia del Monaco e il Mattinata Camping. Il Residence Adriatico, in località Agnuli, organizza attività di animazione. Chi invece opta per una soluzione tranquilla e più isolata ha la possibilità di rivolgersi a uno dei numerosi bed and breakfast: la Torre Saracena, una dimora storica del XVI secolo; il B&B Matinèe, direttamente sulla spiaggia; il Rifugio, in località Vignanotica; e l'Apollo Bed and Breakfast, dotato di piscina.

Mappa: come arrivare a Mattinata

Mattinata si raggiunge in auto tramite l'autostrada A14 Bologna-Taranto. Si prende l'uscita per Foggia e si seguono le indicazioni per la statale SS 89 in direzione San Giovanni Rotondo – Manfredonia. Superata Manfredonia si prosegue per altri 17 km prima di arrivare a Mattinata. La stazione ferroviaria più vicina per arrivare a Mattinata in treno è quella di Foggia. Da qui partono poi le linee di autobus delle Ferrovie del Gargano che collegano direttamente Foggia a Mattinata.

Per chi parte da lontano e vuole arrivare a Mattinata in aereo l'aeroporto più vicino è il Karol Wojtyla di Bari, distante 143 km. Qui operano i loro collegamenti aerei Alitalia (Roma-Fiumicino, Milano-Linate, Torino), Blue Panorama Airlines (Catania, Palermo), easyJet (Milano-Malpensa), Meridiana Fly (Olbia, solo stagionale), Ryanair (Roma-Ciampino, Bergamo, Treviso, Trieste, Torino, Genova, Bologna, Cagliari), Volotea (Venezia-Marco Polo, Verona), Vueling (Roma-Fiumicino, Firenze). Durante la stagione estiva, da maggio a ottobre, è attivo il servizio navetta dall'aeroporto "Gargano Easy to Reach", organizzato dal servizio regionale di Pugliairbus. Tramite il servizio i turisti possono raggiungere direttamente dall'aeroporto di Bari le principali località turistiche del Gargano: non solo Mattinata, ma anche Vieste, Peschici Calenella, Rodi Garganico, Manfredonia, Monte Sant’Angelo.

[In apertura: foto di Vincenzo]