Il Natale, per alcuni, è una festa assolutamente antidemocratica. Perché ti viene imposta senza se e senza ma. Le strade si riempiono di canzoncine e luci psichedeliche, i negozi fanno sfoggio di abeti artificiali addobbati a festa, rubicondi nonnini dalla barba bianca spuntano ovunque, i venditori ambulanti si affannano a rifilarti cappelli di Babbo Natale con le stelline o peggio, terribili cerchietti luminosi con corna da renna. Dappertutto, insomma, si respira il cosiddetto spirito natalizio. Ma se volessimo fuggire da tutto questo? Se volessimo passare un 25 dicembre alternativo e partire per destinazioni dove la ricorrenza non è prevista sul calendario?

Esistono luoghi in cui non si festeggia il Natale? La globalizzazione imperante ha esportato questa festa in ogni parte del globo, ma ci sono ancora destinazioni dove il consumismo natalizio non ha del tutto preso piede. Per una fuga dal Natale e dallo stress che inevitabilmente comporta, possiamo optare per mete a maggioranza buddista, ortodossa o musulmana, senza necessariamente andare in capo al mondo. Ecco i luoghi dove passare le vacanze di Natale… senza il Natale.

Il fascino inebriante del Marocco

[Foto di Marcel.c]

Per un Natale alternativo potete dirigervi in una meta low cost a pochi passi da casa nostra: il Marocco. La popolazione è in prevalenza musulmana, perciò il 25 dicembre è un giorno come un altro. A Marrakech non sentirete nell'aria il suono dei canti di Natale, ma quello dell'adhan, la chiamata islamica alla preghiera. Per immergervi in tutto il fascino di Marrakech optate per un riad nella zona dei souk evitando le grandi catene alberghiere. Cucina, ospitalità e relax non mancheranno: volete mettere il sorseggiare tè alla menta in un hammam invece di pranzi interminabili con parenti di terzo grado? Ci sono diverse opportunità per godersi un viaggio in Marocco: potrete fare un tour a dorso di mulo, visitare il deserto, le città imperiali o quelle sulla costa atlantica. A voi la scelta.

Suggestioni d'Oriente in Turchia

[Foto di Ben Goetzinger]

Un'altra destinazione adatta per una fuga dal Natale è Istanbul, in Turchia. Qui le testimonianze del cristianesimo primitivo si sprecano, ma la popolazione è a maggioranza musulmana e lo spirito del Natale è decisamente affievolito. Se non inesistente. Scordatevi parate di Babbi Natale e luminarie sfolgoranti: a Istanbul potete girare per Piazza Taksim, inoltrarvi in mercatini di stoffe e spezie, immergervi in un rilassante bagno turco senza venire bombardati da canti natalizi. Se cercate un Natale diverso, all'insegna della cultura e della storia, un viaggio in Turchia ha molto da offrire. Ammirare la Basilica di Santa Sofia, assistere a spettacoli di dervisci rotanti, curiosare nel Gran Bazar e trascorrere una mini crociera sul Bosforo: sono solo alcune tra le tante opzioni per passare le vacanze natalizie a Istanbul.

Turismo culturale in Russia

[Foto di neil_barman]

Per scampare al Natale senza allontanarsi troppo dall'Europa, l'ideale è un viaggio in Russia. Qui la festività si celebra il 7 gennaio secondo il calendario ortodosso, per cui il 25 dicembre potete stare tranquilli, nessuno vi farà gli auguri. Il punto in Russia non è fuggire dal Natale, ma dall'inverno proverbialmente gelido. Che però si ammanta di un fascino speciale a San Pietroburgo. In questa splendida città sul Bosforo farete il pieno di cultura nelle gallerie dell'Ermitage e nel Palazzo d'Inverno, e se sentite il bisogno di riscaldarvi correte a rifugiarvi in un caffè o in un ristorante sulla Prospettiva Nevskij.

Vacanza da sogno in Thailandia

[Foto di Flickr_Lickr]

Voglia di calore estivo a dicembre inoltrato? Allora mollate tutto e partite per una vacanza in Thailandia. Si tratta di una destinazione perfetta per chi, pur non disprezzando il Natale, vuole trascorrere le ferie natalizie in un clima caldo e accogliente.  In questo paese a maggioranza buddista potrete sdraiarvi al sole in spiagge dal mare limpido e cristallino, visitando isole dai paesaggi mozzafiato e foreste lussureggianti. In più potrete visitare Bangkok e le sue meraviglie senza problemi, ammirando templi ornati d'oro, sperimentando un massaggio tradizionale thai e assaporando le mille spezie della cucina locale.

Un tuffo in paradiso alle Maldive

[Foto di Fonthip_Ward]

Il bianco Natale tutto neve e caminetti lasciatelo agli altri! Preparatevi a una vacanza all'insegna di sole, mare e immersioni nelle Maldive. Queste bellissime isole sono un paradiso lussureggiante e incantevole. Vi accoglieranno spiagge dalla sabbia bianchissima, un mare cristallino, una barriera corallina dai colori sgargianti da fare invidia al più sfarzoso albero di Natale. Oltre il 99% della popolazione è di religione musulmana e di conseguenza, all'infuori di alberghi e resort, degli addobbi natalizi non vedrete neppure l'ombra.

In Giappone tra templi e monumenti

[Foto di Oilstreet]

L'occidentalizzazione del Giappone è cosa risaputa. Tuttavia se la capitale Tokyo pullula di alberi di Natale e Santa Claus, in terra nipponica esiste ancora una roccaforte immune all'atmosfera natalizia. Si tratta della bellissima Kyoto, nota per i suoi templi buddisti e shintoisti (ben 17 sono stati dichiarati Patrimonio UNESCO) e per il senso di pace che si respira in ogni luogo, dai monumenti del XII secolo ai giardini di bambù. Natale qui non è una festività molto sentita e il 25 dicembre è un giorno come gli altri, in cui l'unica tradizione è cenare fuori con il proprio partner o con gli amici.

[L'immagine in apertura è di Skeezix1000]